Sostegno alla comunità scientifica argentina

15 febbraio 2024

Al Presidente del Consiglio dei Ministri, Ingegnere Nicolás Posse

c.c. Presidente del CONICET, Dott. Daniel Salamone

c.c. Membri del Consiglio di Amministrazione del CONICET

 

L’Unione Matematica Italiana esprime profonda preoccupazione per le notizie  allarmanti che arrivano dall’Argentina riguardo alle gravi difficoltà in cui si trova il sistema nazionale argentino di scienza e tecnologia, molto stimato e rispettato internazionalmente.

Tali difficoltà sono attribuite ad azioni e omissioni del governo argentino, quali l’interruzione delle borse di studio di dottorato e delle promozioni, la sospensione dei trasferimenti di fondi per progetti di ricerca in corso e la liquidazione del personale amministrativo negli istituti di ricerca. Queste misure stanno avendo un grave impatto sul panorama scientifico e tecnologico dell’Argentina.

A nome dell’Ufficio di Presidenza dell’Unione Matematica Italiana, scrivo per trasmettere il nostro incrollabile sostegno alla comunità scientifica argentina durante questi tempi difficili. Esortiamo il governo ad ascoltare gli appelli che provengono da più parti e a ripristinare un sistema che permetta, a chi opera in Argentina nel comparto scienza e tecnologia, di continuare a fornire preziosi contributi all’avanzamento della conoscenza.

Un quadro nazionale fiorente per la scienza e la tecnologia è fondamentale per il progresso delle nazioni. Confidiamo sinceramente in sviluppi positivi e in una rapida risoluzione delle attuali criticità.

Cordiali saluti,

Piermarco Cannarsa
Presidente
Unione Matematica Italiana

Comunicato della CIIM su Valutazione nella Scuola Primaria

Valutazione nella Scuola Primaria: il Governo sta per compiere un passo indietro che sa di perdita di tempo (e fatica).

Nel dicembre 2020, durante il periodo Covid, è stata introdotta una riforma sulla valutazione degli apprendimenti, attesa da tempo dalla Scuola Primaria. Con l’Ordinanza Ministeriale 172/2020, la valutazione espressa tramite un voto numerico è stata sostituita da un giudizio descrittivo.

Oggi, l’eventuale ritorno al giudizio sintetico, proposto in un emendamento al ddl 924-bis,  rappresenterebbe una rapida negazione del senso e della struttura della riforma della valutazione introdotta nel 2020.

La Scuola Primaria ha perseguito l’obiettivo di una valutazione descrittiva per molto tempo, basandosi su solide prove della ricerca pedagogica e didattica. Queste evidenze giustificano pienamente questa scelta. Tuttavia, mettere in discussione questo senso con il ritorno ai giudizi sintetici, senza dare il tempo di verificare realmente l’efficacia e di considerare l’adattamento che ogni processo di rinnovamento comporta, è discutibile.

Inoltre, qualsiasi riforma della valutazione, per essere veramente efficace e significativa, deve avere il tempo di confrontarsi e eventualmente modificare la cultura della valutazione, e di integrarsi con una riflessione più globale sul senso dell’apprendimento e sul ruolo di scuola e famiglie.

Il Ministero dovrebbe riflettere su una questione di metodo ancora più rilevante e strategica. La Scuola Primaria ha fatto uno sforzo significativo per il rinnovamento introdotto alla fine del 2020. Se, come spesso accade in Italia, dopo poco tempo si annulla tutto dall’alto, vanificando gli enormi sforzi compiuti, sarà sempre più difficile per la Scuola assumersi la responsabilità di nuove riforme importanti.

L’Ordinanza Ministeriale 172/2020 ha innescato un processo necessario e molto impegnativo di riflessione e rinnovamento all’interno del mondo della Scuola. È stato investito molto tempo ed energia dai professionisti della Scuola per cercare di adattarsi a una riforma sicuramente impattante. Questo tempo e queste energie meritano rispetto.

Pertanto, è indispensabile riflettere attentamente su un eventuale cambio di direzione e riflettere insieme con il mondo della Scuola per trovare soluzioni che migliorino senza necessariamente stravolgere. La speranza è che il Ministero, il Governo e il Parlamento ne siano convinti: c’è sicuramente tempo per pensarci e per avviare questo dialogo.

Maria Mellone, Università Federico II di Napoli, Presidente UMI-CIIM

Per saperne di più, leggi l’intervento di Maria Mellone sul Corriere della Sera

 

 

Foto di copertina di NOST da Pixabay

Olimpiadi: febbraio 2024

Febbraio è il mese della Gara Distrettuale (non a caso nota come “Gara di Febbraio”), passo di selezione di chi parteciperà alle finali nazionali. Nell’attesa della gara e dei risultati, vediamo quello che è successo il mese scorso.

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Eighth edition of the Gold Medal “Guido Stampacchia” Prize

The “International School of Mathematics «Guido Stampacchia»”, part of the “Ettore Majorana Foundation and Centre for Scientific Culture”, and the Unione Matematica Italiana announce the 2024 Gold Medal “Guido Stampacchia” Prize.

The prize consists in a gold medal, as well as in three years of UMI’s association dues. It will be awarded for outstanding research in the field of Variational Analysis and Applications to a researcher, whose date of birth falls after December 31, 1989 (included). This date will be decreased by one year both for each child born (or parental leave) and for a leave longer than six months due to health reasons.

Applications and nominations should include a motivation for the proposal and a curriculum vitae of the candidate. They must be e-mailed to dipmat.umi@unibo.it by April 15, 2024, and addressed to

Al Presidente dell’Unione Matematica Italiana Dipartimento di Matematica
Piazza di Porta San Donato 5
40126 BOLOGNA (ITALY)

Award of the medal is made at the opening ceremony of the Three-year International Conference “Variational Analysis and Applications” in memory of G. Stampacchia which will be held in Erice (Sicily) at the “Ettore Majorana Foundation and Centre for Scientific Culture”.