Il Progetto Olimpiadi della Matematica è diretto da una commissione scientifica nazionale (commissione permanente dell’Unione Matematica Italiana); affiancati ad essa, vi sono diversi studenti universitari, ricercatori e docenti che collaborano attivamente all’organizzazione delle gare.

Commissione Olimpiadi di Matematica: Ludovico Pernazza (Presidente), Michele Barsanti, Luigi Amedeo Bianchi, Emanuele Callegari, Sandro Campigotto, Alessandra Caraceni, Gabriele Dalla Torre, Simone Di Marino, Roberto Dvornicich, Paolo Francini, Massimo Gobbino, Davide Lombardo, Samuele Mongodi, Francesco Morandin, Francesco Mugelli, Paolo Negrini, Maurizio Paolini, Federico Poloni, Giuseppe Rosolini, Andrea Sambusetti.

Olimpiadi: giugno 2024

Non sono passati molti giorni dall’ultimo aggiornamento sulle attività olimpiche, ma ci sono lo stesso alcune novità. Due di queste sono relative all’anno olimpico che si avvia alla conclusione, mentre la terza è un primo passo verso il prossimo ciclo.

Continua a leggere

Olimpiadi: maggio 2024

Maggio e Olimpiadi (della Matematica) sono due termini con tante cose in comune. Hanno le stesse vocali, per esempio. E poi maggio è uno dei mesi centrali dell’anno olimpico.

Continua a leggere

Cesenatico XL: conclusione

La domenica è il giorno della verità: si annunciano classifica e punteggi della gara nazionale individuale. La parola chiave è suspense.

La cerimonia di premiazione, quest’anno trasmessa in diretta sul canale Youtube dell’UMI, ha una sua struttura classica. Si inizia con i discorsi e apre l’assessora Emanuela Pedulli. A nome del Comune di Cesenatico cementa il legame con le OlimpiadidellaMatematica regalando, in occasione di questa quarantesima Gara Nazionale, una delle “tende al mare”, tagli di tela come quelli che si usavano un tempo in spiaggia prima dell’arrivo degli ombrelloni, decorati da artisti. Parlano poi la preside Anna Brancaccio, per il Ministero dell’Istruzione e del Merito e Piermarco Cannarsa, presidente dell’Unione Matematica Italiana.

Chi ha partecipato alla gara e aspetta i propri risultati si agita nelle sedie della Colonia Agip, ma questo non impedisce a Ludovico Pernazza, presidente della Commissione Olimpiadi, di procedere analizzando uno dopo l’altro i risultati dei sei problemi proposti. Arriva così il momento di assegnare le medaglie, quest’anno 163. Sono 79 di bronzo, per chi ha ottenuto tra i 20 e i 24 punti, 55 di argento, per chi ha fatto tra i 25 e i 30 punti, e 29 d’oro per punteggi dal 31 in su. Oltre alle medaglie ci sono anche 114 menzioni d’onore per chi ha risolto in modo completamente corretto almeno un problema, pur non arrivando a una medaglia.

Ci sono momenti di gioia e di disappunto, come sempre in una premiazione: da un lato chi ottiene una medaglia inaspettata, dall’altro chi fa un punto in meno di quello che si aspettava e scivola così nella fascia sottostante.

Nella parte alta della classifica troviamo all’ottavo posto a pari merito con 35 punti Barbara Catino del liceo Volta di Milano, Matilde Iannaccone del liceo Dini di Pisa e Loek Van Der Zijde del liceo Tassoni di Modena. Con un punto in più, quarti a pari merito Edoardo Balistri del liceo Volta di Milano, Lorenzo Degli Atti del liceo Banzi Bazoli di Lecce, Alessandro Lombardo del liceo Fermi di Paternò e Simone Melis dell’istituto Foresi di Portoferraio. Al terzo posto, con 37 punti, c’è Raffaele Botticella del liceo Rummo di Benevento. Infine primi a pari merito con punteggio pieno Lorenzo Bastioni del liceo Galilei di Perugia ed Enrico Zonta del liceo Da Ponte di Bassano del Grappa.

Non resta che concludere con i saluti e con un arrivederci a Cesenatico tra un anno per la quarantunesima edizione.

Da sinistra: Daria Pasqualetti, Loek Van der Zijde, Matilde Iannaccone, Barbara Catino, Leonardo Franchi

Da sinistra Tommaso Lunghi, Simone Melis, Alessandro Lombardo, Lorenzo Degli Atti, Edoardo Balistri, Giacomo Calogero 

Da sinistra Emanuela Pedulli, Raffaele Botticella e Luca Sartori

Da sinistra Massimiliano Foschi, Piermarco Cannarsa, Enrico Zonta, Lorenzo Bastioni, Fausto Ferrari e Matteo Poletto