Olimpiadi: maggio 2026
I primi giorni di maggio sono i giorni delle Finali Nazionali delle Olimpiadi della Matematica. Ecco allora, freschi freschi da Cesenatico, i risultati di quest’anno. Continua a leggere
I primi giorni di maggio sono i giorni delle Finali Nazionali delle Olimpiadi della Matematica. Ecco allora, freschi freschi da Cesenatico, i risultati di quest’anno. Continua a leggere
Il prossimo 26 maggio, alle ore 10:30, il CNR di Roma, in Sala Marconi ospiterà la presentazione del primo Report sull’impatto economico della ricerca matematica in Italia.
Il rapporto, frutto della collaborazione tra l’Istituto per le Applicazioni del Calcolo (CNR-IAC), l’Unione Matematica Italiana (UMI) e lo Sportello Matematico per l’innovazione e le imprese, è stato realizzato dalla società di consulenza Deloitte.
L’evento si pone l’obiettivo di analizzare e quantificare il valore strategico della matematica per il Sistema Paese. Attraverso il contributo di esponenti di rilievo del mondo scientifico e imprenditoriale, verranno approfonditi i risultati del Report che, mediante un approccio quanti-qualitativo, mette in relazione Ricerca Matematica, occupazione e impatto diretto o indotto della matematica sull’innovazione, la produzione industriale e l’aumento del prodotto interno lordo italiano.
Agenda della giornata
10.00 Welcome coffee
10.30 Saluti istituzionali
10.45 Introduzione dei lavori (CNR e UMI)
11.00 Presentazione del rapporto (Deloitte)
11.40 Discussione con brevi interventi di società matematiche
12.00 Tavola rotonda
12:45 Consegna del premio Maurizio Ceseri
13.00 Conclusioni
13.15 Light lunch
Contatti (IAC): Roberto Natalini (UMI) Segreteria
Data inizio: Martedì 26 maggio 2026 – 10:30
Data fine: Martedì 26 maggio 2026 – 14:00
Form di registrazione all’evento
Locandina_revNei giorni scorsi sono state pubblicate sul sito del MIM le nuove indicazioni nazionali per i licei. Ora, come dichiarato nel comunicato e nella premessa del documento stesso, inizia la fase di consultazione:
Il testo descrive metodo e contenuti del lavoro in itinere della Commissione tecnica per la definizione delle Linee di indirizzo dei nuovi curricoli per le scuole del secondo ciclo di istruzione, al fine di promuovere una discussione pubblica delle principali novità della revisione e offrire una base di lettura utile all’avvio di una seconda fase di audizioni.
Riportiamo alcuni stralci del comunicato riguardanti più da vicino la matematica.
L’INNOVAZIONE DELLA MATEMATICA: DA TECNICA A PENSIERO
Le nuove Indicazioni di matematica non si limitano a riordinare i nuclei tematici: propongono un ripensamento profondo della disciplina come esperienza intellettuale. Le tecniche restano, ma cessano di essere il fine. Diventano strumenti per comprendere concetti, modelli e decisioni — ovvero per esercitare quella cittadinanza attiva e critica che è l’obiettivo ultimo del percorso liceale.
Tre novità strutturali meritano attenzione. La prima: l’errore è riconosciuto come parte integrante del lavoro intellettuale, momento fecondo da attraversare con consapevolezza — non stigma da evitare. La seconda: per la prima volta, le Indicazioni trattano esplicitamente il tema dell’intelligenza artificiale, affidando alla matematica il compito di fornire i concetti e il linguaggio che stanno alla base dei sistemi di AI. La terza: il quinto anno introduce uno spazio strutturato di approfondimento in cui lo studente connette la matematica alla scienza, alla storia delle idee o ai propri interessi personali.
Questa apertura interdisciplinare e alla storia del pensiero matematico riposiziona la disciplina: non più torre d’avorio, ma sistema di idee in dialogo con tutti gli ambiti del sapere.INTELLIGENZA ARTIFICIALE: PENSIERO CRITICO PER GOVERNARE LA TECNICA
In attuazione della Legge 132/2025 e dell’AI Act europeo, l’intelligenza artificiale entra nei Licei non come oggetto di fascinazione tecnologica, ma come territorio critico da governare. L’obiettivo è formare una coscienza digitale capace di distinguere tra la simulazione algoritmica — la doxa — e il sapere validato — l’epistéme. L’IA è al tempo stesso oggetto di studio e dispositivo metodologico: gli studenti imparano a usarla consapevolmente, ma anche a interrogarla, a riconoscerne i limiti, a tutelarne i confini rispetto alla propria libertà intellettuale. Il pensiero matematico e il pensiero critico diventano le due leve attraverso cui la scuola presidia l’autonomia del soggetto nell’era degli algoritmi.
L’obiettivo non è addestrare studenti all’uso degli strumenti digitali: è formarli a governarli con consapevolezza.
L’Italia ha chiuso l’European Girls’ Mathematical Olympiad 2026, disputata a Bordeaux dal 9 al 15 aprile, con un oro, due argenti e un bronzo. Nella classifica assoluta la squadra italiana ha ottenuto 77 punti, che valgono l’ottavo posto complessivo; tra le squadre ufficiali europee, invece, l’Italia si è piazzata quarta, dietro a Romania, Turchia e Germania.
La squadra italiana era composta da:
Ad accompagnarle a Bordeaux c’erano Veronica Sacchi (Leader), Daria Pasqualetti (Deputy Leader) ed Elena Ghilardi (Observer), che ha sostituito all’ultimo momento Francesca Rizzo, ingranaggio fondamentale del movimento olimpico femminile italiano, rimasta a casa per motivi personali.
Fra i risultati individuali spicca quello di Anna Kazhamiakina, che con 26 punti ha chiuso al secondo posto europeo ex aequo. Merita poi una menzione speciale la prova di Miriam Pividori sul problema 6: in tutta la gara ci sono state soltanto quattro soluzioni complete a quel problema, e Miriam è stata l’unica concorrente europea a riuscirci. Complimenti anche ad Alice che, come Miriam, ha conquistato una medaglia d’argento al suo esordio internazionale e a Barbara, alla terza medaglia in tre partecipazioni alle EGMO.
È stata, in generale, un’edizione più difficile delle aspettative. Lo si vede bene sia dai punteggi delle italiane, più bassi di quelli straordinari del 2025, sia dai dati complessivi della gara: la media finale è stata 11.873 punti, per la prima volta in cinque anni sotto i due problemi risolti. In questo quadro impressiona soprattutto la Cina, che conquista le prime quattro posizioni individuali e l’unico full score, di Huaijin Lou.
Quella disputata a Bordeaux era la quindicesima edizione delle EGMO e anche la più affollata di sempre. A Bordeaux erano infatti presenti 67 squadre e 260 concorrenti. Guardando un po’ oltre il solo record numerico, questo è il segno di una manifestazione che continua a crescere anno dopo anno, sia in Europa sia al di fuori.
Anche come comunità olimpica italiana abbiamo potuto constatare la crescita di questo movimento, che unisce ragazze appassionate di matematica da tutto il mondo. Negli ultimi anni si sono infatti attivate delle vere e proprie collaborazioni internazionali a partire dal nostro EGMO Camp. Da una parte, da alcune edizioni allo stage partecipano anche delle piccole delegazioni provenienti da Svizzera, Ungheria e Croazia. Dall’altra, delle delegazioni italiane hanno potuto partecipare negli ultimi due anni a stage internazionali di preparazione alle EGMO a Les Diablerets e a Zagabria. Ci fa particolarmente piacere osservare che, tra le ragazze straniere presenti all’EGMO Camp dell’autunno 2025, a Bordeaux sono arrivate tre medaglie d’oro, una d’argento e una menzione d’onore: un risultato che sentiamo un po’ anche nostro.
La selezione e la preparazione della squadra italiana per le EGMO è curata dalla Commissione Olimpiadi dell’Unione Matematica Italiana su mandato del Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Le squadre riunite il primo giorno.
© Gautier DUFAU | EGMO

Da sinistra: Anna Kazhamiakina, Barbara Catino, Alice Gemma e Miriam Pividori alla cerimonia di apertura.
© Gautier DUFAU | EGMO

La squadra italiana. da sinistra Elena Ghilardi, Daria Pasqualetti, Alice Gemma, Barbara Catino, Miriam Pividori, Anna Kazhamiakina, Veronica Sacchi.
© Gautier DUFAU | EGMO
È stato pubblicato il bando PRIN 2026, finalizzato al finanziamento di progetti collaborativi di ricerca fondamentale riconducibili ai macrosettori ERC. Il bando sostiene progetti triennali presentati da partenariati composti da un minimo di quattro e un massimo di sei unità di ricerca appartenenti ad atenei, enti o istituzioni differenti, con un finanziamento compreso tra 1.000.000 e 1.200.000 euro per progetto.
La dotazione complessiva disponibile per il finanziamento delle proposte è pari a 259.889.354 euro, di cui 38.983.403 euro riservati a progetti presentati da Principal Investigator di età inferiore a 40 anni. Le domande potranno essere presentate dalle ore 15:00 del 17 aprile 2026 fino alle ore 15:00 del 1° giugno 2026 esclusivamente tramite la piattaforma web dedicata.
Nel bando PRIN al macrosettore PE (Mathematics, physical sciences, information and communication, engineering, universe and earth sciences ) in cui ricade Matematica sono assegnati 90.961.274 euro, pari al 35% della dotazione complessiva, di cui 13.644.191 euro riservati a progetti presentati da PI under 40.
Aprile: ci si prepara alle finali nazionali e si difende la vittoria alle EGMO dello scorso anno.
L’Unione Matematica Italiana (UMI) è lieta di annunciare un seminario dedicato a un tema di grande interesse e attualità per la nostra comunità:
“Fraudulent Publishing Practices in Mathematics: analysis of the phenomenon and recommendations for the community”.
L’evento, organizzato dall’Osservatorio Ricerca dell’UMI, si terrà online il prossimo 29 aprile 2026 a partire dalle ore 14:30.
Il seminario vedrà la partecipazione di esperti di rilievo internazionale che analizzeranno il fenomeno delle pubblicazioni fraudolente sotto diversi profili, dalla valutazione della ricerca alle metriche bibliometriche:
Le conclusioni saranno affidate a Elisa Francomano, coordinatrice dell’Osservatorio Ricerca UMI.
La partecipazione è gratuita, ma è richiesta la registrazione entro il 27 aprile 2026.
Link per la registrazione e dettagli: umi.dm.unibo.it/online-seminar-april-29-2026/
Informazioni: dipmat.umi@unibo.it
Per il programma completo e ulteriori dettagli sui relatori, ti invitiamo a consultare la locandina.
Locandina_seminario_Fraudolent_2026Care Socie e Soci,
con profondo dolere apprendiamo della scomparsa di Heisuke Hironaka, avvenuta il 18 marzo 2026 all’età di 94 anni.
Professore Emerito dell’Università di Harvard e al RIMS di Kyoto, insignito della Medaglia Fields nel 1970 e di molti altri prestigiosi riconoscimenti internazionali, Hironaka ha influenzato profondamente la matematica, in particolare la geometria algebrica, con la sua dimostrazione della risoluzione delle singolarità delle varietà in caratteristica zero. Questo risultato fondamentale ha avuto un impatto considerevole su molti campi della geometria, dalla teoria delle singolarità alla classificazione birazionale delle varietà proiettive. Il suo Teorema ha origini nei lavori sulle superfici algebriche della Scuola italiana di inizio Novecento. Importanti anche i suoi esempi di varietà analitiche complesse non algebriche.
Oltre ai suoi importanti contributi scientifici, ha svolto un ruolo significativo nella formazione di diverse generazioni di matematici, tenendo famosi Corsi e Conferenze anche in Italia. Tra le altre cose ha fondato e sostenuto l’Associazione Giapponese per le Scienze Matematiche (JAMS), che svolge un ruolo importante nel promuovere sia il talento matematico fin dalle scuole superiori, sia, più in generale, nell’evidenziare l’importanza della matematica nella ricerca scientifica e nelle applicazioni.
In una intervista su Notices of the AMS (2005, vol. 52, n. 9), in cui tra l’altro afferma di “essere così felice di fare il matematico, perché riesco a vedere l’interesse matematico nelle cose”, offre una divertente immagine del suo difficile terreno di ricerca: “Un esempio molto semplice è quello delle montagne russe. Non hanno singolarità, altrimenti ci sarebbe un problema! Ma le loro ombre sul terreno possono avere cuspidi e punti di intersezione. Comprendere una singolarità come la proiezione di un oggetto liscio semplifica quindi i calcoli.”
Il pensiero va alla sua famiglia, in particolare alla figlia che è anche una matematica, ai colleghi e agli ex studenti.
Marco Andreatta
Unione Matematica Italiana
–
Piazza Porta San Donato 5
I-40126 Bologna
tel.+39 051 243190
fax +39 051 4214169
La segreteria risponde al telefono dalle 11 alle 13
–
dipmat.umi@unibo.it
Credits
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CF 00336020375
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