Gruppo UMI “Modellistica matematica per lo studio del clima, del cambiamento climatico, e dei suoi impatti

ACRONIMO:  CliMath

Keywords [IT]: Climatologia; Modelli matematici; Equazioni differenziali; Cambiamento climatico; Analisi degli impatti sociali ed economici del cambiamento climatico.

Responsabile del Gruppo UMI CliMath: Prof. Giuseppe FLORIDIA (Sapienza Università di Roma).

Membri della giunta: Prof. Fabio CAMILLI  (Sapienza Università di Roma),  Prof.ssa Marta LEOCATA (Scuola Normale Superiore di Pisa), Prof.ssa Giulia LIVIERI (London School of Economics and Political Science), Prof. Tobias KUNA (Università dell’Aquila)

Referente UMI: Prof.ssa Donatella DONATELLI (Università dell’Aquila)

Pagina web del Gruppo UMI CliMath: https://sites.google.com/uniroma1.it/climath/

DESCRIZIONE: Il clima è un sistema multifase complesso caratterizzato da variabilità su molte scale temporali e spaziali. La sua evoluzione è descritta mediante rigorosi modelli matematici, che adoperano equazioni differenziali sia ordinarie sia a derivate parziali.

Il Gruppo di lavoro UMI “CliMath” si concentrerà specialmente sugli avanzamenti teorici nello studio dei modelli matematici che descrivono la variabilità climatica su scale temporali medie e lunghe. L’obiettivo è quello di analizzare, in primo luogo, le azioni che potrebbero influenzare il cambiamento climatico e le loro conseguenze sull’ambiente, e poi individuare possibili politiche verso una società climaticamente neutra (climate-neutral society).

Di conseguenza, il Gruppo di lavoro “CliMath” svilupperà e analizzerà principalmente i seguenti due aspetti correlati:

  • Modellizzazione  per lo studio del clima e del cambiamento climatico;
  • Introduzione di modelli matematici rigorosi per prevedere e descrivere gli impatti (anche sociali ed economici) del cambiamento climatico sull’ambiente.

I membri del gruppo UMI CliMath hanno competenze e background differenti che variano nell’ambito della modellistica matematica e spaziano dall’analisi matematica, all’analisi numerica,  alla fisica-matematica, ai metodi matematici per l’economia e alla probabilità e statistica.

Tale multidisciplinarità è cercata, in maniera naturale, anche all’esterno della matematica nell’interazione con altri ambiti del sapere, quali la fisica e l’ingegneria con applicazioni alla climatologia, in ambito scientifico e tecnologico. Ma ci saranno anche interazioni, in ambito sociale e culturale, con l’economia, la sociologia e la giurisprudenza relativamente alla parte che riguarda gli impatti sociali, economici e politico-decisionali del cambiamento climatico.

Infatti, in risposta al cambiamento climatico, nel 1997, i governi hanno adottato il Protocollo di Kyoto con requisiti obbligatori per ridurre le emissioni di gas serra. Gli attuali obiettivi di politica ambientale mondiale mirano a ridurre le emissioni nell’aria, al fine di combattere il riscaldamento globale. La matematica può dare un contributo decisivo in ambito climatologico, e più in generale verso la transizione ecologica e la salvaguardia del Pianeta, spingendo anche il decisore politico verso scelte coraggiose, che magari non sono supportate dal consenso, ma sono suggerite dalla modellizzazione matematica, dalla razionalità e dalla Scienza in generale.

Non saranno trascurate le occasioni in cui i membri del Gruppo “CliMath” si occuperanno di divulgazione scientifica, evidenziando l’importanza della modellistica matematica per lo studio del clima, del cambiamento climatico, e dei suoi impatti sociali, culturali ed economici.

Per tornare alla pagina dei gruppi: https://umi.dm.unibo.it/gruppi-umi-2/.