Comunicato della CIIM e dell’AIRDM sulla Riforma delle Indicazioni Nazionali

La CIIM e l’AIRDM si esprimono, attraverso un comunicato congiunto, sull’importanza di coinvolgere esperti disciplinari nella discussione sulla riforma delle Indicazioni Nazionali.

Risultati OCSE-PISA 2022, la prova di Matematica – approfondimenti

Risultati OCSE-PISA 2022 per la Matematica, approfondimenti e riflessioni. Com’è costruita la prova di matematica: ingredienti e istruzioni per l’uso (a cura di Roberto Capone, Francesca Ferrara, Ketty Savioli).

XXXVII CONVEGNO UMI-CIIM – Call Laboratori

La CIIM invita ricercatori, insegnanti e persone che a vario titolo si occupano di educazione matematica a portare il proprio contributo al convegno presentando proposte di laboratori di matematica, che coinvolgano in modo attivo i partecipanti promuovendo il confronto e la discussione.

Chi desidera proporre un laboratorio potrà farlo compilando online l’apposito MODULO.

Le schede devono essere compilate entro il 5 maggio 2024.

Il Comitato Scientifico, valutate le proposte, comunicherà ai proponenti, entro il 20 maggio 2024, se la loro proposta è stata accettata o meno.

Ciascun laboratorio ha la durata di due ore.

La conduzione di un laboratorio è pensata a titolo completamente gratuito. Chi non abbia la possibilità di usufruire di altre forme di finanziamento, può presentare domanda per richiedere un contributo per coprire parzialmente le spese di viaggio, vitto e alloggio. Un’apposita commissione valuterà la possibilità di erogare eventuali contributi a seconda delle disponibilità finanziarie e delle richieste pervenute.

Un laboratorio può essere presentato da una o più persone, fino a un massimo di TRE. Un proponente non può comparire in più di DUE proposte di laboratori. In fase di selezione dei laboratori il Comitato Scientifico si riserva di ammettere un solo laboratorio per proponente.

Modulo proposta laboratori

Comunicato della CIIM su Valutazione nella Scuola Primaria

Valutazione nella Scuola Primaria: il Governo sta per compiere un passo indietro che sa di perdita di tempo (e fatica).

Nel dicembre 2020, durante il periodo Covid, è stata introdotta una riforma sulla valutazione degli apprendimenti, attesa da tempo dalla Scuola Primaria. Con l’Ordinanza Ministeriale 172/2020, la valutazione espressa tramite un voto numerico è stata sostituita da un giudizio descrittivo.

Oggi, l’eventuale ritorno al giudizio sintetico, proposto in un emendamento al ddl 924-bis,  rappresenterebbe una rapida negazione del senso e della struttura della riforma della valutazione introdotta nel 2020.

La Scuola Primaria ha perseguito l’obiettivo di una valutazione descrittiva per molto tempo, basandosi su solide prove della ricerca pedagogica e didattica. Queste evidenze giustificano pienamente questa scelta. Tuttavia, mettere in discussione questo senso con il ritorno ai giudizi sintetici, senza dare il tempo di verificare realmente l’efficacia e di considerare l’adattamento che ogni processo di rinnovamento comporta, è discutibile.

Inoltre, qualsiasi riforma della valutazione, per essere veramente efficace e significativa, deve avere il tempo di confrontarsi e eventualmente modificare la cultura della valutazione, e di integrarsi con una riflessione più globale sul senso dell’apprendimento e sul ruolo di scuola e famiglie.

Il Ministero dovrebbe riflettere su una questione di metodo ancora più rilevante e strategica. La Scuola Primaria ha fatto uno sforzo significativo per il rinnovamento introdotto alla fine del 2020. Se, come spesso accade in Italia, dopo poco tempo si annulla tutto dall’alto, vanificando gli enormi sforzi compiuti, sarà sempre più difficile per la Scuola assumersi la responsabilità di nuove riforme importanti.

L’Ordinanza Ministeriale 172/2020 ha innescato un processo necessario e molto impegnativo di riflessione e rinnovamento all’interno del mondo della Scuola. È stato investito molto tempo ed energia dai professionisti della Scuola per cercare di adattarsi a una riforma sicuramente impattante. Questo tempo e queste energie meritano rispetto.

Pertanto, è indispensabile riflettere attentamente su un eventuale cambio di direzione e riflettere insieme con il mondo della Scuola per trovare soluzioni che migliorino senza necessariamente stravolgere. La speranza è che il Ministero, il Governo e il Parlamento ne siano convinti: c’è sicuramente tempo per pensarci e per avviare questo dialogo.

Maria Mellone, Università Federico II di Napoli, Presidente UMI-CIIM

Per saperne di più, leggi l’intervento di Maria Mellone sul Corriere della Sera

 

 

Foto di copertina di NOST da Pixabay

Premi UMI: assegnazioni

In occasione della cerimonia inaugurale del XXII Congresso dell’Unione Matematica Italiana, tenutosi a Pisa dal 4 al 9 settembre 2023, sono stati assegnati i seguenti Premi UMI:

  • Premio Ennio De Giorgi 2023: conferito a Maria Colombo
  • Premio Orazio Arena 2023: conferito a Enrico Valdinoci e Andrea Cianchi
  • Premio Renato Caccioppoli 2022: conferito a Guido De Philippis
  • Premio AILA-UMI Franco Montagna 2023: conferito a Claudio Agostini
  • Premio Franco Tricerri 2023: conferito a Francesco Pediconi e Riccardo Piovani
  • Premio Enrico Magenes 2023: conferito a Lorenzo Mazzieri
  • Premio Bruno de Finetti 2023: conferito a Jacopo Borga
  • Premio Gaetano Fichera 2022: conferito a Filippo Gazzola e Giammarco Sperone
  • Premio Mario Baldassarri 2023: Luis Ferroni
  • Premio Lucia Ciarrapico 2022 (sezione primaria): conferito a Anna Brunero
  • Premio Lucia Ciarrapico 2022 (sezione scuola secondaria di secondo grado): conferito a Giovanna Guidone
  • Premio Calogero Vinti 2022: conferito a Emanuele Nunzio Spadaro
  • Premio Stefania Cotoneschi 2022: conferito a Laura Ferracuti
  • Premio Federico Bartolozzi 2021: conferito a Serena Dipierro
  • Premio AIRDM_UMI Giovanni Prodi 2023: conferito a Anna Baccaglini Frank

Per le motivazioni si rimanda alle pagine dei premi

Webinar L’insegnamento della matematica tra ricerca didattica e prassi scolastica 2022/23

Si riparte con i Webinar di formazione insegnanti, con l’edizione 2022-2023 de “L’insegnamento della matematica tra ricerca didattica e prassi scolastica”.