Candidatura per la carica diUfficio Presidenza: Presidente

Nome candidatoPiermarco Cannarsa

proposta

da me stesso

dichiarazione del candidato - opzionale

Questo triennio passato alla presidenza dell’Unione Matematica Italiana è stato per me un impegno costante, un onore e una straordinaria esperienza umana.
Sono stati anni impegnativi, questi, perché la vita di una società complessa come l’UMI, che racchiude in sé più anime tra loro anche molto diverse, ha bisogno di interventi tempestivi e decisioni rapide - ma al tempo stesso ponderate - su questioni di natura differente; ad esempio, per gestire situazioni di crisi quali quelle provocate dalla pandemia, a causa della quale abbiamo rimodulato rapidamente molte nostre attività in formato smart. Pazienza e attenzione sono state necessarie per seguire con costanza l’operato dei ministeri e proporre correttivi e integrazioni, come è successo nella fase di sperimentazione della seconda prova della maturità, o nella discussione sulla formazione iniziale degli insegnanti, o nella stesura finale del Programma Nazionale delle Ricerche 2021-2027, tanto per citare alcuni esempi. Anche su questioni certo non nuove, quale la necessità di porre rimedio al “gender gap”, ci siamo sforzati di mantenere sempre viva l’attenzione per intervenire ispirandoci a principi di rispetto e inclusività.
Ma la guida dell’UMI deve anche saper andare oltre il presente e guardare al futuro. Per questo fine è necessario domandarsi di continuo come si possa venire incontro alle necessità della comunità, dell’oggi come pure del domani.
Pensando a come rafforzare la collaborazione tra matematici con interessi affini e renderne più visibile e stabile la presenza nella società, nel corso del 2020 abbiamo lanciato la nuova struttura dei Gruppi UMI, che è stata accolta da molti con interesse e - vorrei dire - entusiasmo. Grazie alla risposta forte che c’è stata da parte della comunità, oggi disponiamo di ben nove Gruppi, con un’interessante distribuzione tematica che non ricalca la tradizione disciplinare della matematica italiana ma la completa, concentrandosi su aspetti applicativi, didattici e di sviluppo in ambito sociale che potranno svolgere un ruolo prezioso nelle numerose sfide che ci attendono. Per far sì che l’attività di queste nuove strutture si sviluppi positivamente nei prossimi anni, come tutti noi ci auguriamo, sarà importante che gli organi di governo dell’UMI ne seguano queste prime fasi di vita con molta cura.
Poter rappresentare le matematiche e i matematici italiani nelle sedi più disparate è stato per me un onore. È ben vero che, nella realtà attuale, gran parte dell’interesse delle nostre istituzioni si concentra sulla possibilità di attirare finanziamenti importanti. Forse anche in conseguenza di ciò, si può essere portati a credere che il servizio reso alla comunità sia poco rilevante. Ebbene, io penso l’esatto contrario: credo che il giusto riconoscimento delle eccellenze debba coniugarsi con una tutela forte di quanti si impegnano giorno dopo giorno nell’insegnamento e nella ricerca, nella diffusione della cultura matematica e nella formazione delle nuove generazioni. Oggi, come nel passato e sicuramente nel futuro, una comunità che non si dotasse di una rappresentanza adeguata ed autorevole, e non la sostenesse con convinzione verso l’esterno, si condannerebbe inesorabilmente a una crescente marginalità. Capirete quindi con quale spirito abbia cercato di assolvere a questa funzione di rappresentanza, insieme con i membri dell’Ufficio di Presidenza e della Commissione Scientifica ai quali vanno i miei più sinceri ringraziamenti.
E questo discorso mi porta al terzo - e ultimo - punto che vorrei trattare in queste poche righe, cioè l’esperienza umana che il triennio di presidenza dell’UMI ha portato con sé. Di questa esperienza hanno fatto parte i tanti momenti cruciali che ho condiviso con l’Ufficio di Presidenza e la Commissione Scientifica, con le commissioni permanenti dell’UMI - la CIIM e la Commissione Olimpiadi - con tutti i Comitati UMI, e con quanti collaborano all’attività editoriale dell’Unione. Fondamentale è stato il sostegno fornito dalla segreteria e dall’esperto informatico dell’UMI.
Ma sono rimasto anche molto toccato dalla generosità e la passione con le quali tanti investono costantemente tempo ed energie in iniziative di diffusione della matematica per conto dell’UMI. Grazie di cuore da parte mia: la vita della nostra società non sarebbe possibile senza questo continuo apporto collettivo.
Sulla base di queste riflessioni, anche in risposta alla crescente partecipazione di voi tutti confermata dalle sempre più numerose iscrizioni, ho deciso di rinnovare la mia disponibilità a ricoprire la carica di presidente dell’UMI per il prossimo triennio.

Candidatura per la carica diUfficio Presidenza: Vice Presidente

Nome candidatoRita Pardini

proposta

dai seguenti soci

Soci presentatori
Nome Cognome Sede
Lucia Caporaso Roma
Ciro Ciliberto Roma
Vittorio Coti Zelati Napoli
Chiara De Fabritiis Ancona
Pietro Di Martino Pisa
Roberto Dvornicich Pisa
Franco Flandoli Pisa
Paola Frediani Pavia
Antonella Grassi Bologna
Emilia Mezzetti Trieste
Roberto Natalini Roma
Barbara Nelli L'Aquila
Matteo Novaga Pisa
Giorgio Ottaviani Firenze
Francesco Russo Catania
Angelo Vistoli Pisa
dichiarazione dei proponenti - opzionale

Proponiamo la candidatura di Rita Pardini, professoressa ordinaria di Geometria all'Università di Pisa, alla Vice Presidenza dell'UMI.
Rita Pardini ha circa 60 pubblicazioni scientifiche di grande rilevanza internazionale nel campo della Geometria Algebrica, tra cui spicca la soluzione della congettura di Severi nel 2005.
E' stata Coordinatrice del Dottorato di Ricerca in Matematica e componente della Commissione Scientifica del CIME. Ha attualmente il ruolo di Managing Editor del Bollettino dell'UMI dove, insieme all'Editor in Chief Piermarco Cannarsa, si è impegnata per il miglioramento della qualità scientifica del giornale.
La sua determinazione e le sue capacità scientifiche, didattiche ed organizzative sono ben note, potrà dare un servizio molto efficace alla comunità matematica e all'UMI.

Candidatura per la carica dimembro Commissione Scientifica

Nome candidatoGiovanna Albano

proposta

dai seguenti soci

Soci presentatori
Nome Cognome Sede
Marco Abate Pisa
Samuele Antonini Pavia
Gilberto Bini Palermo
Daniele Boffi Pavia/KAUST
Emanuela De Negri Genova
Pietro Di Martino Pisa
Chiara de Fabritiis Marche
Veronica Gavagna Firenze
Antonio Leaci Lecce
Patrizia Longobardi Salerno
Sandra Lucente Bari
Maria Mellone Napoli
Roberto Natalini Iac Roma
Barbara Nelli L'Aquila
Giorgio Ottaviani Firenze
Giuseppe Rosolini Genova
dichiarazione dei proponenti - opzionale

Sosteniamo la candidatura di Giovannina Albano per le prossime elezioni della Commissione Scientifica dell'UMI.

Giovannina, che è responsabile del Gruppo UMI Digimath, porterebbe nella commissione scientifica la sua competenza specifica nell’ambito della didattica della matematica e della formazione insegnanti, tematiche sempre più centrali per la nostra associazione e di vitale importanza nei rapporti con i ministeri dell’istruzione e della ricerca e università.
Inoltre porterebbe la sua competenza specifica di ricerca su un tema molto attuale e di grande prospettiva come quello dell’e-learning.
La serietà e competenza di Giovannina sono garanzia dell’ottimo contributo che porterebbe in seno alla Commissione Scientifica e per questo spero di poter contare sul tuo sostegno come promotore della sua candidatura (è necessario essere in regola con l’iscrizione all’UMI).

Trovate a questo link il curriculum di Giovannina Albano.

Candidatura per la carica dimembro Commissione Scientifica

Nome candidatoGiorgio Maria Ottaviani

proposta

dai seguenti soci

Soci presentatori
Nome Cognome Sede
Luca Chiantini Università di Siena
Edoardo Ballico Università di Trento
Claudio Bernardi Università di Roma 'La Sapienza'
Alessandra Bernardi Università di Trento
Lucia Caporaso Università di Roma Tre
Enrico Carlini Politecnico di Torino
Ciro Ciliberto Università di Roma 'Tor Vergata'
Chiara De Fabritiis Università Politecnica delle Marche
Pietro Di Martino Università di Pisa
Lucia Fania Università di L'Aquila
Antonella Grassi Università di Bologna
Emilia Mezzetti Università di Trieste
Francesco Russo Università di Catania
dichiarazione dei proponenti - opzionale

Proponiamo la candidatura di Giorgio Ottaviani per il Consiglio Scientifico UMI. L'alto valore della produzione scientifica di Giorgio in Geometria Algebrica, l'interesse da lui dimostrato per vari aspetti generali della Matematica e l'ottimo lavoro svolto nel primo mandato ci fanno ritenere che una sua riconferma nella Commissione possa essere di grande utilità per l'attività dell'Unione Matematica Italiana.