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Care ragazze e cari ragazzi,
care e cari insegnanti
carissime tutte e carissimi tutti voi qui presenti,
mi spiace non essere qui con voi oggi, ma impegni istituzionali mi trattengono altrove. Vi
seguirò comunque a distanza. La premiazione di oggi è un momento di festa ed è anche la
conclusione di un percorso che negli scorsi mesi vi ha visto protagoniste e protagonisti di
gare in cui vi siete tutte e tutti messi in gioco mostrando e valorizzando le vostre abilità in
una disciplina fondamentale quale è la matematica.
In circa 1.200 vi siete sfidate e sfidati in questi giorni per il podio, sia individualmente che a
squadre. Siete arrivate e arrivati ad affrontare questa prova dopo una selezione durissima
che ha visto impegnati quasi 250.000 ragazze e ragazzi di tutta Italia. Numeri davvero
impressionanti. Che raccontano di quanto questa competizione sia in crescita. Un dato che
ci riempie di soddisfazione. Anche se non ci basta. È necessario infatti rafforzare
l’apprendimento delle discipline scientifiche, a partire dalla matematica. Dobbiamo
appassionarci a queste materie che ci aiutano a comprendere meglio il grande “affresco”
del mondo che ci circonda, come ha ben detto Carlo Rovelli nelle sue “Sette brevi lezioni di
fisica”. Dobbiamo essere consapevoli che il loro studio può essere un investimento
fondamentale per il futuro delle nuove generazioni.
La spinta deve arrivare pure dal confronto internazionale dove le nostre alunne e i nostri
alunni hanno fatto passi avanti, ma sono comunque ancora indietro rispetto ai Paesi Ocse.
Ecco, queste Olimpiadi sono un’occasione per recuperare le distanze. Queste competizioni,
inoltre, ci stimolano a riflettere sullo stereotipo che vuole i maschi più portati verso le
discipline scientifiche. Dobbiamo rafforzare le attitudini e i talenti senza distinzioni,
rimuovendo gli ostacoli che limitano le scelte e le aspirazioni delle nostre giovani e dei nostri
giovani.
Ringrazio la Direzione degli Ordinamenti Scolastici per aver promosso anche quest’anno le
Olimpiadi di Matematica. Ringrazio i partner, le docenti e i docenti che hanno accompagnato
tutte le finaliste e i finalisti a questo appuntamento. E ringrazio tutte e tutti voi che avete
partecipato alle diverse fasi di gara con gioia e passione che sono il “valore aggiunto” al
talento e allo studio. Siete una bella pagina di scuola al di fuori della scuola.
Continuate così!
Valeria Fedeli

Dal 4 al 16 luglio si sono tenute a Chiang Mai, in Thailandia, le 56-sime Olimpiadi Internazionali di Matematica (IMO). Si tratta della più importante competizione matematica al mondo per studenti delle
scuole superiori di secondo grado, cui quest’anno hanno partecipato 577 concorrenti provenienti da 104 nazioni. Ogni nazione può presentare una squadra di al più sei concorrenti; per l’Italia sono
stati selezionati, attraverso le Olimpiadi di Matematica organizzate dall’Unione Matematica Italiana con il supporto finanziario del MIUR, Alberto Alfarano (Liceo Scientifico Stampacchia di Tricase, Lecce), Francesco Ballini (Liceo Scientifico Copernico di Brescia), Nikita Deniskin (Liceo Scientifico Sbordone di Napoli), Luca Macchiaroli (Liceo Scientifico Mercalli di Napoli), Francesco Sala (Liceo Classico Gioia di Piacenza) e Riccardo Zanotto (Liceo Scientifico Newton di Chivasso, Torino).
La gara consiste nel risolvere due test da 3 problemi ciascuno, in due giorni consecutivi. Dopo la valutazione dei problemi vengono stabiliti i cutoff, cioè i punteggi necessari per vincere una medaglia. Infatti non vengono assegnate solo tre medaglie, una per metallo, ma circa 1/12 dei partecipanti, quelli col punteggio più alto, riceve la
medaglia d’oro, circa 1/6 riceve la medaglia d’argento e circa 1/4
quella di bronzo. Quest’anno sono state assegnate 39 medaglie d’oro,
100 d’argento e 143 di bronzo.
La squadra italiana ha preso la sua parte di metalli preziosi:
Francesco Sala ha vinto la medaglia d’oro, che si somma a quella di
bronzo vinta lo scorso anno in Sudafrica, Francesco Ballini ha bissato
l’argento dello scorso anno, stesso metallo della medaglia di Nikita
Deniskin, alla sua prima partecipazione. Inoltre Francesco Sala con 32
punti su 42 ha ottenuto il nono posto assoluto nella competizione, che
è il secondo miglior piazzamento di sempre per un italiano, dopo il
quarto posto di Pietro Vertechi nel 2007.
Come squadra l’Italia ha totalizzato 100 punti, che le sono valsi il
29 posto in classifica.
Ora è tempo di vacanze, ma i concorrenti italiani stanno già iniziando
la preparazione per il prossimo anno: la prima settimana di settembre,
infatti, si terrà a Pisa lo stage Senior, primo appuntamento del
percorso di selezione della squadra italiana per le Olimpiadi
Internazionali di Matematica 2016, che si terranno ad Hong Kong.
(Nella foto la squadra italiana con gli accompagnatori. Da sinistra
Massimo Gobbino (Observer), Roberto Dvornicich (Team Leader),
Francesco Sala, Alberto Alfarano, Riccardo Zanotto, Luca Macchiaroli,
Francesco Ballini, Nikita Deniskin, Ludovico Pernazza (Deputy Leader))
IMO_2015

L’Unione Matematica Italiana organizzerà anche per a.s. 2014/2015 le Olimpiadi della Matematica, rivolte agli studenti degli Istituti d’Istruzione Secondaria Superiore.
Le modalità di svolgimento della manifestazione sono analoghe a quelle degli anni passati.
Le scuole che intendono aderire all’iniziativa sono invitate a versare un contributo di 75,00 Euro (senza riduzioni per spese) utilizzando uno dei conti correnti intestati all’Unione Matematica Italiana:

  • Banco Posta: IBAN IT77 U076 0102 4000 0001 5869 407
  • Banco Posta: IBAN IT97 O076 0102 4000 0008 1730 160
  • BNL: IBAN IT87 A010 0502 4000 0000 0041 170

Nella causale indicare il codice ministeriale della scuola, questo consentirà alla Segreteria UMI di attribuire correttamente i pagamenti pervenuti.
Il referente dovrà compilare il modulo online predisposto nell’area riservata all’indirizzo

http://olimpiadi.dm.unibo.it/scuole/
tassativamente entro il 24 ottobre 2014
Si ricorda che l’iscrizione è definitiva solo quando si è effettuata la “notifica di pagamento”.
I Giochi di Archimede si terranno il 27 novembre 2014
Chi avesse difficoltà ad utilizzare la procedura di iscrizione è gentilmente pregato di contattare la Segrete-ria UMI (tel. 051243190, e-mail dipmat.umi@unibo.it).
lettera per il dirigente scolastico
modalità adesione