L’Italia ha chiuso l’European Girls’ Mathematical Olympiad 2026, disputata a Bordeaux dal 9 al 15 aprile, con un oro, due argenti e un bronzo. Nella classifica assoluta la squadra italiana ha ottenuto 77 punti, che valgono l’ottavo posto complessivo; tra le squadre ufficiali europee, invece, l’Italia si è piazzata quarta, dietro a Romania, Turchia e Germania.
La squadra italiana era composta da:
- Barbara Catino (Liceo A. Volta di Milano), medaglia di bronzo con 14 punti;
- Alice Gemma (Liceo C. De Giorgi di Lecce), medaglia d’argento con 18 punti;
- Anna Kazhamiakina (Liceo G. Galilei di Trento), medaglia d’oro con 26 punti;
- Miriam Pividori (ISIS A. Malignani di Udine) , medaglia d’argento con 19 punti.
Ad accompagnarle a Bordeaux c’erano Veronica Sacchi (Leader), Daria Pasqualetti (Deputy Leader) ed Elena Ghilardi (Observer), che ha sostituito all’ultimo momento Francesca Rizzo, ingranaggio fondamentale del movimento olimpico femminile italiano, rimasta a casa per motivi personali.
Fra i risultati individuali spicca quello di Anna Kazhamiakina, che con 26 punti ha chiuso al secondo posto europeo ex aequo. Merita poi una menzione speciale la prova di Miriam Pividori sul problema 6: in tutta la gara ci sono state soltanto quattro soluzioni complete a quel problema, e Miriam è stata l’unica concorrente europea a riuscirci. Complimenti anche ad Alice che, come Miriam, ha conquistato una medaglia d’argento al suo esordio internazionale e a Barbara, alla terza medaglia in tre partecipazioni alle EGMO.
È stata, in generale, un’edizione più difficile delle aspettative. Lo si vede bene sia dai punteggi delle italiane, più bassi di quelli straordinari del 2025, sia dai dati complessivi della gara: la media finale è stata 11.873 punti, per la prima volta in cinque anni sotto i due problemi risolti. In questo quadro impressiona soprattutto la Cina, che conquista le prime quattro posizioni individuali e l’unico full score, di Huaijin Lou.
Quella disputata a Bordeaux era la quindicesima edizione delle EGMO e anche la più affollata di sempre. A Bordeaux erano infatti presenti 67 squadre e 260 concorrenti. Guardando un po’ oltre il solo record numerico, questo è il segno di una manifestazione che continua a crescere anno dopo anno, sia in Europa sia al di fuori.
Anche come comunità olimpica italiana abbiamo potuto constatare la crescita di questo movimento, che unisce ragazze appassionate di matematica da tutto il mondo. Negli ultimi anni si sono infatti attivate delle vere e proprie collaborazioni internazionali a partire dal nostro EGMO Camp. Da una parte, da alcune edizioni allo stage partecipano anche delle piccole delegazioni provenienti da Svizzera, Ungheria e Croazia. Dall’altra, delle delegazioni italiane hanno potuto partecipare negli ultimi due anni a stage internazionali di preparazione alle EGMO a Les Diablerets e a Zagabria. Ci fa particolarmente piacere osservare che, tra le ragazze straniere presenti all’EGMO Camp dell’autunno 2025, a Bordeaux sono arrivate tre medaglie d’oro, una d’argento e una menzione d’onore: un risultato che sentiamo un po’ anche nostro.
La selezione e la preparazione della squadra italiana per le EGMO è curata dalla Commissione Olimpiadi dell’Unione Matematica Italiana su mandato del Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Le squadre riunite il primo giorno.
© Gautier DUFAU | EGMO

Da sinistra: Anna Kazhamiakina, Barbara Catino, Alice Gemma e Miriam Pividori alla cerimonia di apertura.
© Gautier DUFAU | EGMO

La squadra italiana. da sinistra Elena Ghilardi, Daria Pasqualetti, Alice Gemma, Barbara Catino, Miriam Pividori, Anna Kazhamiakina, Veronica Sacchi.
© Gautier DUFAU | EGMO
Premio “Mario Baldassarri” 2025 a Luca Casarin
/in Notizie, Premi UMI, Primo PianoMatematica e informatica nelle nuove Indicazioni Nazionali – AIRDM, CINI e CIIM
/in CIIM, Webinar di formazioneIscrizione e call per la sessione Poster – Scuola Estiva 2026
/in CIIM, Scuole Estive CiimNella pagina dedicata [link] sono disponibili le informazioni relative alla XI SCUOLA ESTIVA UMI CIIM – AIRDM 2026, che si svolgerà a Bertinoro. In particolare, si trovano i moduli per l’iscrizione e le indicazioni per proporre un poster che sarà esposto durante la scuola.
Nuove indicazioni nazionali per i licei: aperto il dibattito
/in CIIM, Notizie, Primo Piano, Rapporti IstituzionaliNei giorni scorsi sono state pubblicate sul sito del MIM le nuove indicazioni nazionali per i licei. Ora, come dichiarato nel comunicato e nella premessa del documento stesso, inizia la fase di consultazione:
Riportiamo alcuni stralci del comunicato riguardanti più da vicino la matematica.
EGMO: medaglie da Bordeaux
/in Notizie, Olimpiadi, Primo PianoL’Italia ha chiuso l’European Girls’ Mathematical Olympiad 2026, disputata a Bordeaux dal 9 al 15 aprile, con un oro, due argenti e un bronzo. Nella classifica assoluta la squadra italiana ha ottenuto 77 punti, che valgono l’ottavo posto complessivo; tra le squadre ufficiali europee, invece, l’Italia si è piazzata quarta, dietro a Romania, Turchia e Germania.
La squadra italiana era composta da:
Ad accompagnarle a Bordeaux c’erano Veronica Sacchi (Leader), Daria Pasqualetti (Deputy Leader) ed Elena Ghilardi (Observer), che ha sostituito all’ultimo momento Francesca Rizzo, ingranaggio fondamentale del movimento olimpico femminile italiano, rimasta a casa per motivi personali.
Fra i risultati individuali spicca quello di Anna Kazhamiakina, che con 26 punti ha chiuso al secondo posto europeo ex aequo. Merita poi una menzione speciale la prova di Miriam Pividori sul problema 6: in tutta la gara ci sono state soltanto quattro soluzioni complete a quel problema, e Miriam è stata l’unica concorrente europea a riuscirci. Complimenti anche ad Alice che, come Miriam, ha conquistato una medaglia d’argento al suo esordio internazionale e a Barbara, alla terza medaglia in tre partecipazioni alle EGMO.
È stata, in generale, un’edizione più difficile delle aspettative. Lo si vede bene sia dai punteggi delle italiane, più bassi di quelli straordinari del 2025, sia dai dati complessivi della gara: la media finale è stata 11.873 punti, per la prima volta in cinque anni sotto i due problemi risolti. In questo quadro impressiona soprattutto la Cina, che conquista le prime quattro posizioni individuali e l’unico full score, di Huaijin Lou.
Quella disputata a Bordeaux era la quindicesima edizione delle EGMO e anche la più affollata di sempre. A Bordeaux erano infatti presenti 67 squadre e 260 concorrenti. Guardando un po’ oltre il solo record numerico, questo è il segno di una manifestazione che continua a crescere anno dopo anno, sia in Europa sia al di fuori.
Anche come comunità olimpica italiana abbiamo potuto constatare la crescita di questo movimento, che unisce ragazze appassionate di matematica da tutto il mondo. Negli ultimi anni si sono infatti attivate delle vere e proprie collaborazioni internazionali a partire dal nostro EGMO Camp. Da una parte, da alcune edizioni allo stage partecipano anche delle piccole delegazioni provenienti da Svizzera, Ungheria e Croazia. Dall’altra, delle delegazioni italiane hanno potuto partecipare negli ultimi due anni a stage internazionali di preparazione alle EGMO a Les Diablerets e a Zagabria. Ci fa particolarmente piacere osservare che, tra le ragazze straniere presenti all’EGMO Camp dell’autunno 2025, a Bordeaux sono arrivate tre medaglie d’oro, una d’argento e una menzione d’onore: un risultato che sentiamo un po’ anche nostro.
La selezione e la preparazione della squadra italiana per le EGMO è curata dalla Commissione Olimpiadi dell’Unione Matematica Italiana su mandato del Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Le squadre riunite il primo giorno.
© Gautier DUFAU | EGMO
Da sinistra: Anna Kazhamiakina, Barbara Catino, Alice Gemma e Miriam Pividori alla cerimonia di apertura.
© Gautier DUFAU | EGMO
La squadra italiana. da sinistra Elena Ghilardi, Daria Pasqualetti, Alice Gemma, Barbara Catino, Miriam Pividori, Anna Kazhamiakina, Veronica Sacchi.
© Gautier DUFAU | EGMO
PRIN 2026: uscito il bando
/in Notizie, Opportunità, Primo Piano, Rapporti IstituzionaliÈ stato pubblicato il bando PRIN 2026, finalizzato al finanziamento di progetti collaborativi di ricerca fondamentale riconducibili ai macrosettori ERC. Il bando sostiene progetti triennali presentati da partenariati composti da un minimo di quattro e un massimo di sei unità di ricerca appartenenti ad atenei, enti o istituzioni differenti, con un finanziamento compreso tra 1.000.000 e 1.200.000 euro per progetto.
La dotazione complessiva disponibile per il finanziamento delle proposte è pari a 259.889.354 euro, di cui 38.983.403 euro riservati a progetti presentati da Principal Investigator di età inferiore a 40 anni. Le domande potranno essere presentate dalle ore 15:00 del 17 aprile 2026 fino alle ore 15:00 del 1° giugno 2026 esclusivamente tramite la piattaforma web dedicata.
Nel bando PRIN al macrosettore PE (Mathematics, physical sciences, information and communication, engineering, universe and earth sciences ) in cui ricade Matematica sono assegnati 90.961.274 euro, pari al 35% della dotazione complessiva, di cui 13.644.191 euro riservati a progetti presentati da PI under 40.
Olimpiadi: aprile 2026
/in Notizie, Olimpiadi, Primo PianoAprile: ci si prepara alle finali nazionali e si difende la vittoria alle EGMO dello scorso anno.
Continua a leggere
Premio “Giuseppe Bartolozzi” 2025 a Mikaela Iacobelli
/in Bacheca, Notizie, Premi UMI, Primo PianoContinua a leggere
Seminario UMI: Pratiche Editoriali Fraudolente nella Matematica
/in Comitati, Eventi, Notizie, Primo Piano, UMIL’Unione Matematica Italiana (UMI) è lieta di annunciare un seminario dedicato a un tema di grande interesse e attualità per la nostra comunità:
“Fraudulent Publishing Practices in Mathematics: analysis of the phenomenon and recommendations for the community”.
L’evento, organizzato dall’Osservatorio Ricerca dell’UMI, si terrà online il prossimo 29 aprile 2026 a partire dalle ore 14:30.
Programma e Interventi
Il seminario vedrà la partecipazione di esperti di rilievo internazionale che analizzeranno il fenomeno delle pubblicazioni fraudolente sotto diversi profili, dalla valutazione della ricerca alle metriche bibliometriche:
Le conclusioni saranno affidate a Elisa Francomano, coordinatrice dell’Osservatorio Ricerca UMI.
Come partecipare
La partecipazione è gratuita, ma è richiesta la registrazione entro il 27 aprile 2026.
Link per la registrazione e dettagli: umi.dm.unibo.it/online-seminar-april-29-2026/
Informazioni: dipmat.umi@unibo.it
Per il programma completo e ulteriori dettagli sui relatori, ti invitiamo a consultare la locandina.
Bando per la creazione di Gruppi di Lavoro UMI
/in Bacheca, Gruppi UMI, Notizie, UMIL’Unione Matematica Italiana, vista la positiva esperienza dei Gruppi di Lavoro (GdL) creati nel 2020 e rinnovati nel 2023, ha deciso di bandire una call per la creazione di nuovi GdL, e per il rinnovo di quelli esistenti.
I GdL hanno lo scopo di promuovere l’avanzamento della conoscenza nei settori di loro pertinenza, attraverso la ricerca, l’insegnamento, la divulgazione dei risultati e l’interazione con vari settori della matematica, della scienza, della cultura o della società. I GdL, come Gruppi dell l’UMI, possono creare azioni di collaborazione con Università, Enti di Ricerca e Organi Ministeriali.
Questi fini sono perseguiti in sintonia con i fini statutari dell’UMI e sono conformi all’apposito Regolamento consultabile alla pagina
https://umi.dm.unibo.it/gruppi-umi-2/regolamento-dei-gruppi-umi/
L’Unione indice pertanto, per l’anno 2026, il presente bando per la creazione di nuovi GdL.
Le domande dovranno essere presentate da un rappresentante del GdL che sia socio UMI, e confermate da almeno quindici soci in regola con il pagamento della quota sociale, tramite il seguente form.
La procedura di presentazione delle domande verrà chiusa alle ore 24:00 del 16 maggio 2026.
Le proposte verranno esaminate dalla Commissione Scientifica dell’UMI e approvate o respinte, con giudizio insindacabile, entro 3 mesi dalla scadenza del presente bando.
Il numero totale dei Gruppi (tra nuove istituzioni e rinnovi) auspicabilmente dovrà essere inferiore a 15. La Commissione si riserva comunque la facoltà di eccedere tale limite, qualora riscontrasse in un numero elevato di nuove proposte una forte aderenza alle caratteristiche descritte nell’art. 1 del Regolamento e la sostenibilità gestionale da parte dell’UMI.
Con il presente bando l’Unione altresì invita i responsabili dei GdL esistenti a scrivere la loro volontà di conferma o sospensione del GdL, entro il 16 Maggio 2026. La lettera di conferma (o sospensione) di un GdL già esistente dovrà essere inviate alla Segreteria dell’UMI, all’indirizzo dipmat.umi@unibo.it.