Con l’ordinanza ministeriale di sabato 9 ottobre 2020 sono indette le votazioni per l’elezione dei componenti del Consiglio Nazionale Universitario (CUN), in rappresentanza delle aree scientifico-disciplinari: 01, 02, 04, 06, 08, 11 e 14. Per ciascuna di queste aree si vota per l’elezione di un professore ordinario, un professore associato e un ricercatore. Per quanto riguarda l’area 01, i rappresentanti di area matematica nel Consiglio Universitario Nazionale, Marco Abate (PO) e Ludovico Pernazza (RU), terminano il loro mandato a febbraio 2021 e non sono più rieleggibili.

In merito all’iter procedurale, il 4 dicembre p.v., il CINECA pubblicherà in rete gli elenchi definitivi che faranno fede ai fini della determinazione dell’elettorato attivo. Le candidature dovranno essere formalizzate dagli interessati entro il 15 dicembre e inviate, tramite gli uffici amministrativi di ciascun ateneo, al CINECA entro il 18 dicembre, che provvederà a pubblicarle il 22 dicembre 2020. Le candidature dovranno essere formalizzate dagli interessati secondo lo schema allegato al bando, e pubblicato sul sito http://elezionicun.miur.it. Le votazioni si terranno tra il 20 e il 27 gennaio 2021 secondo le disposizioni previste dal bando, che può essere consultato a questa pagina web.

Finora sono state presentate queste candidature nell’area 01:

L’AILA e l’UMI bandiscono un premio di 2.000 euro, dedicato al ricordo di Franco Montagna, per una tesi di dottorato su argomenti inerenti la Logica Matematica e le sue applicazioni. Il Premio è riservato a un dottore di ricerca che abbia conseguito il titolo discutendo una tesi di dottorato su nel triennio su argomenti di Logica Matematica nel triennio dal primo gennaio 2018 al 31 dicembre 2020. La scadenza per la presentazione delle domande è il 31 gennaio 2021

A ottant’anni dalla scomparsa, il matematico e fisico Vito Volterra – una delle figure più importanti e coraggiose della cultura italiana e fondatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche – rivive in una storia a fumetti: La funzione del mondo. Una storia di Vito Volterra. Scritta da Alessandro Bilotta e disegnata da Dario Grillotti, la storia a fumetti  nasce dalla collaborazione tra Feltrinelli Comics e Cnr Edizioni, la casa editrice del Consiglio Nazionale delle Ricerche, e arriva in libreria a partire da giovedì 26 novembre. Completa il volume un’appendice biografico-scientifica di Roberto Natalini, che ha curato gli aspetti editoriali e scientifici con Andrea Plazzi, avvalendosi tra l’altro dei consigli storici e biografici di Giovanni Paoloni, autore con Angelo Guerraggio di una biografia di Volterra, e delle testimonianze umane, iconografiche e documentali di Virginia Volterra.
Qui ci sono tutte le informazioni editoriali sul libro e sui prossimi incontri. A questa pagina trovate invece la recensione di Sandra lucente. Il libro è acquistabile in tutte le migliori librerie, così come lo è la sua versione digitale  in tutti i negozi online.
Buona lettura!

Nel pomeriggio di venerdì 20 novembre 2020 è venuto a mancare Antonio Ambrosetti.

Ha svolto gran parte della sua carriera presso la Scuola Normale Superiore di Pisa e la SISSA,  dove era Professore Emerito. Internazionalmente riconosciuto come uno dei fondatori dell’Analisi Nonlineare moderna, ha avuto numerosi allievi ed allieve che hanno attraversato varie generazioni.  La sua scomparsa lascia un vuoto enorme nella matematica italiana e mondiale. Alla famiglia vanno le nostre più sincere condoglianze.

L’Istituto per le Applicazioni del Calcolo “Mauro Picone” del Consiglio Nazionale delle Ricerche è lieto di annunciarvi l’inizio del ciclo di seminari “AIM: Artificial Intelligence and Mathematics, fundamentals and beyond”, con appuntamenti ogni due settimane online il Martedì alle ore 14:30 a partire dal giorno 17 novembre 2020. Tutte le informazioni sono reperibili sulla seguente pagina web:  https://sites.google.com/view/aimseminars/

Lo scopo di questi seminari è quello di far incontrare ricercatori di aree diverse, per scambiare risultati, strumenti ed idee. Inoltre, ci si propone di mostrare aspetti sia modellistici sia applicativi della IA. Questa iniziativa ha anche l’intenzione di aiutare a ridurre la distanza tra i modelli matematici e la teoria/tool della IA, in modo che i ricercatori di entrambi i campi possano beneficiarne.

Questa iniziativa seguirà il seguente calendario provvisorio, che verrà aggiornato in seguito con le date di altri seminari, con uscita streaming sul canale Youtube dell’IAC (il link sulle date dei singoli seminari e sul sito web https://sites.google.com/view/aimseminars/):

  1. Martedì 17 Novembre ore 14.30:

speaker: Fosca Giannotti, Istituto di scienza e tecnologie dell’informazione “A. Faedo”-CNR (https://kdd.isti.cnr.it/people/giannotti-fosca)

Titolo: Explainable AI: Science and technology for the eXplanation of AI decision making

  1. Martedì 1 Dicembre ore 14.30:

Speaker: Amedeo Cesta, Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione – CNR (https://www.istc.cnr.it/people/amedeo-cesta)

Titolo: Intelligenza Artificiale: recenti sviluppi, impatto sociale, ed una interpretazione

  1. Martedì 15 Dicembre ore 14.30:

Speaker: Alfredo Milani, Dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università di Perugia (http://www.dmi.unipg.it/milani/)

Titolo: Predire il futuro: social network e intelligenza artificiale

  1. Martedì 12 Gennaio ore 14.30:

Speaker: Pierluigi Contucci, Dipartimento di Matematica dell’Università di Bologna (https://www.dm.unibo.it/~contucci/)

Titolo: Matematica e apprendimento automatico, l’approccio meccanico statistico

  1. Martedì 26 Gennaio ore 14.30:

Speaker: Ernesto De Vito, Dipartimento di Matematica dell’Università di Genova (https://www.dima.unige.it/~devito/)

Titolo: Machine Learning dal punto di vista dei problemi inversi

Per ulteriori informazioni è possibile contattare i.defeis@iac.cnr.it o flavio.lombardi@cnr.it.

Info: https://sites.google.com/view/aimseminars/

 

Questo il titolo del ciclo di incontri di formazione organizzati dall’UMI-CIIM e dall’AIRDM (Associazione Italiana di Ricerca in Didattica della Matematica), uno al mese da ottobre a febbraio.  Il primo di questi webinar si terrà venerdì 30 ottobre p.v.: intitolato “Difficoltà in matematica” e rivolto a insegnanti di ogni livello scolare, vedrà come relatrici Anna Baccaglini-Frank, Paola Lattaro, Maria Pezzia e Rosetta Zan. Per i successivi si rimanda alla locandina qui sotto o a questa pagina web.

La European Women in Mathematics (EWM) ha pubblicato una lettera aperta allo scopo di promuovere una politica pro-attiva di supporto alle matematiche attualmente precarie o in cerca di una posizione, le cui difficoltà sono state moltiplicate dalla crisi pandemica. La trovate tradotta in Italiano qui sotto.
L’Unione Matematica Italiana sottoscrive appieno la lettera aperta con l’intenzione di sottoporla alle  autorità coinvolte.

 

 

Lettera aperta EWM sulla Crisi Pandemica

 

A chi di competenza

La pandemia da COVID-19 e i successivi lockdown parziali e totali che hanno colpito l’Europa e il mondo intero sono senza precedenti. Non tutte le conseguenze sono state negative: siamo stati infatti costretti/e ad ampliare le nostre abilità e i nostri orizzonti nell’insegnamento digitale e nell’organizzare seminari online.

Tuttavia l’impatto complessivo sulla ricerca e l’insegnamento nel mondo accademico è stato obiettivamente disastroso; basti pensare a tutti i convegni che sono stati annullati e alle difficoltà incontrate nel mantenere i rapporti di collaborazione scientifica. Il tempo originariamente destinato alla ricerca si è sminuzzato fra le richieste contrastanti di seguire i figli nell’insegnamento a distanza, prendersi cura di anziani, malati e disabili, gestire la propria abitazione. Le attività di networking e di mentorship sono rimaste al palo, problemi di salute mentale, comuni ma spesso disattesi, hanno preso rapidamente piede, in un momento in cui ottenere aiuto era più difficile del solito.

Dobbiamo essere chiari a questo proposito:

L’esperienza della crisi non è stata sperimentata da tutti/e allo stesso modo.

I/Le docenti precari/e hanno perso di più. Le donne hanno perso di più. I/Le caregivers hanno perso di più. Più le persone erano vulnerabili, maggiore è stato lo svantaggio che hanno subito. Ovviamente le pandemie non si possono scegliere, ma si può scegliere il modo di affrontarle.

Scriviamo per patrocinare la causa di politiche proattive per sostenere le persone che rivestono attualmente posizioni accademiche precarie e coloro che in futuro faranno domanda per un lavoro in ambito matematico alla luce dell’emergenza Coronavirus. La nostra attenzione si rivolge principalmente

  • alle persone con una posizione accademica precaria , che a causa della perdita della possibilità di viaggiare e di avere opportunità di formazione, del rallentamento delle attività di ricerca e dell’incertezza nel mercato del lavoro, hanno subito un danno a lungo termine alle loro carriere.
  • alle donne, perché hanno dimostrato di avere sulle spalle un carico maggiore di attività di cura (rivolte a figli ed anziani) e di incombenze domestiche di varia natura (per le quali aiuto e altri sostegni sono recentemente scomparsi).
  • ai genitori , in quanto la chiusura di asili nido e scuole li ha messi in gravi difficoltà. Improvvisamente e inaspettatamente, i genitori hanno dovuto occuparsi a tempo pieno dei figli piccoli e seguire nell’attività scolastica a casa quelli più grandi.

Una politica proattiva non deve essere neutra rispetto al genere .

Mentre riconosciamo il ruolo che alcuni uomini giocano nelle cure parentali, dobbiamo ammettere che le donne ricoprono un ruolo statisticamente maggiore. Siamo quindi preoccupati/e del fatto che potremmo perdere talenti matematici femminili durante e dopo questa crisi. Le donne potrebbero scegliere di abbandonare la loro professione o ridurre i loro orari lavorativi. Quelle con una posizione accademica precaria potrebbero scegliere la sicurezza e la stabilità in posizioni meno qualificate; le giovani potrebbero optare per non seguire una carriera scientifica. La pandemia da COVID-19 ha aggravato le disuguaglianze di genere nella matematica e nelle altre scienze e misure neutre rispetto al genere non correggono le disuguaglianze di genere.

A coloro che dicono che dovremmo rilassarci e fidarci del sistema, ricordiamo che il sistema non ha finora prodotto una rappresentanza di genere bilanciata nella scienza e sarebbe ingenuo aspettarsi una correzione automatica a fronte di enormi carichi.

A coloro che dicono che i genitori dovrebbero prendere congedo non retribuito, se la cura dei figli è stata troppo impegnativa durante la pandemia, ricordiamo che c’è differenza tra affrontare le sfide ed essere nella condizione di non poter soddisfare le proprie esigenze lavorative. Un’ampia maggioranza di scienziati e scienziate lavora instancabilmente, ben oltre i loro obblighi contrattuali, per raggiungere i propri obbiettivi. I risultati ottenuti dai genitori durante la pandemia, sia nel lavoro che a casa, dovrebbero essere riconosciuti, non penalizzati.

Richiediamo le seguenti misure proattive:

  • sollecitiamo gli atenei, i governi, le agenzie di finanziamento alla ricerca scientifica, a investire per prolungare i contratti delle ricercatrici e dei ricercatori in posizioni temporanee per diminuire la perdita di produttività durante la crisi e raccomandiamo che questi prolungamenti tengano in particolare considerazione le donne . Eventualmente i risparmi dovuti alla cancellazione di viaggi e convegni possono essere reindirizzati a questo scopo.
  • incoraggiamo gli atenei e gli enti di ricerca ad annullare o alleggerire i carichi didattici dei matematici e delle matematiche precari/e che hanno perso molto del tempo usualmente dedicato alla ricerca a causa dell’insegnamento online e delle attività di cura, nuovamente con particolare attenzione per le donne. Qualora ciò non fosse possibile, chiediamo che venga previsto maggiore supporto tramite l’assistenza fornita da studenti o con altre risorse, in modo da ridurre gli impegni di docenza per i colleghi più giovani.
  • coloro che fanno parte di commissioni formate per decidere nuove assunzioni, conferme, premi o borse di studio, devono tener conto che la crisi ha avuto un impatto diverso a seconda delle persone. Quindi non si deve tener conto degli anni trascorsi dal conseguimento del dottorato, ma dell’anzianità accademica corretta a seconda dei congedi parentali o altro, che peraltro è il parametro standard preso in considerazione dalle commissioni. Alle donne con figli non indipendenti dovrebbe essere consentito, se vogliono, di sottrarre fino a 12 mesi dalla loro età accademica , quando fanno domanda per assunzioni, conferimento di borse o conferme di posizioni, in caso di interruzioni causate dalla pandemia del Covid-19. Gli uomini con figli minori e i ricercatori in genere coinvolti in attività di cura durante la crisi avranno diritto a questo bonus se sono in grado di dimostrare che sono stati responsabili di attività di cura.
  • richiediamo inoltre flessibilità nelle deadlines e negli orari di incontri, specialmente per le donne con figli non indipendenti. Questo perché le interruzioni causate dalla crisi possono comportare che sia necessario più tempo per valutare un articolo, fare una domanda per una borsa o restituire delle bozze corrette. Ad una riunione organizzata nel tardo pomeriggio potrebbe essere impossibile partecipare. In generale si richiede una maggiore attenzione alle varie circostanze che si presentano per ogni necessità.Ci troviamo in una situazione inquietante, i confinamenti potrebbero essere ripetuti. L’Europa ha bisogno di più donne impegnate in ambito scientifico e crede nel diritto di perseguire una carriera per entrambi i membri a capo di una famiglia. La nostra risposta alla pandemia, che sia veloce ed efficace o lenta e improntata al cinismo, avrà un ampio impatto che durerà nel tempo. Impegniamoci quindi a elaborare politiche intelligenti per reclutare e sostenere una diversa schiera di giovani scienziati di talento.Direttivo EWM: Kaie Kubjas, Andrea Walther
    Gruppo di Lavoro sulla Crisi Pandemica della EWM: Slvia Barbeiro, Francien Bossema, Jop Bri ̈et, Michela Ceria, Svetlana Dubinkina, Chiara de Fabritiis, Colette Guillop, Charlotte Kestner, Nadia Larsen, Diane Maclagan, Elisabetta Strickland, Rebecca Waldecker, Maria G. Westdickenberg.

Venerdì 2 ottobre sarà possibile seguire i Colloqui Scientifici sul canale YouTube dell’Unione Matematica Italiana:

https://www.youtube.com/user/umi1922

La mattina, lo streaming inizierà pochi minuti prima delle ore 10:00, per la precisione alle 9:55.

Dopo l’assemblea, i colloqui riprenderanno alle 12:45 sempre allo stesso link:

https://www.youtube.com/user/umi1922

Per il programma e gli abstracts dei colloqui si rimanda alla pagina web:

https://umi.dm.unibo.it/2020/09/16/assemblea-ordinaria-dei-soci-umi-2020/

I partecipanti potranno porre domande scrivendo sulla chat di YouTube.

La sessantunesima Olimpiade Internazionale di Matematica ha avuto luogo in modalità telematica proprio in questi giorni. La squadra italiana (Matteo Damiano, Massimiliano Foschi, Giovanni Mecenero, Romeo Passaro, Davide Pierrat, Matteo Poletto) si è classificata al sesto posto (su 105 partecipanti) e uno splendido set di medaglie: due d’oro, tre d’argento e una medaglia di bronzo. Finora l’Italia, nonostante ottimi risultati individuali, non si era mai classificata più in alto del decimo posto (nel 1967, alla primissima partecipazione, però con sole 13 nazioni partecipanti) o, più recentemente, dell’undicesimo posto (nel 2010 e nel 2011, con 95 e 101 nazioni partecipanti, rispettivamente).

Per maggiori informazioni: http://olimpiadi.dm.unibo.it/2020/09/27/imo-2020-sesto-posto-per-litalia.