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XXXVII CONVEGNO UMI-CIIM – Call Laboratori

12 Marzo 2024/in Bacheca, CIIM, In evidenza, Notizie, Primo Piano, UMI

La CIIM invita ricercatori, insegnanti e persone che a vario titolo si occupano di educazione matematica a portare il proprio contributo al convegno presentando proposte di laboratori di matematica, che coinvolgano in modo attivo i partecipanti promuovendo il confronto e la discussione.

Chi desidera proporre un laboratorio potrà farlo compilando online l’apposito MODULO.

Le schede devono essere compilate entro il 5 maggio 2024.

Il Comitato Scientifico, valutate le proposte, comunicherà ai proponenti, entro il 20 maggio 2024, se la loro proposta è stata accettata o meno.

Ciascun laboratorio ha la durata di due ore.

La conduzione di un laboratorio è pensata a titolo completamente gratuito. Chi non abbia la possibilità di usufruire di altre forme di finanziamento, può presentare domanda per richiedere un contributo per coprire parzialmente le spese di viaggio, vitto e alloggio. Un’apposita commissione valuterà la possibilità di erogare eventuali contributi a seconda delle disponibilità finanziarie e delle richieste pervenute.

Un laboratorio può essere presentato da una o più persone, fino a un massimo di TRE. Un proponente non può comparire in più di DUE proposte di laboratori. In fase di selezione dei laboratori il Comitato Scientifico si riserva di ammettere un solo laboratorio per proponente.

Modulo proposta laboratori

https://umi.dm.unibo.it/wp-content/uploads/2013/10/News729x6581.jpg 658 729 UMI https://umi.dm.unibo.it/wp-content/uploads/2019/12/logo_umi_celeste-1-300x164.png UMI2024-03-12 12:17:492024-04-19 15:18:03XXXVII CONVEGNO UMI-CIIM – Call Laboratori

Call II incontro UMI Dottorandi

3 Settembre 2023/in Bacheca, Eventi, Notizie, Primo Piano

II meeting UMI for Doctoral Students

Naples, June 13-14, 2024

Ph.D. students from an Italian institution, graduating with a Ph.D. thesis in Mathematics during years 2022-23-24 that aim to deliver a talk during the Second UMI meeting of PhD students can submit their abstract beginning from November 1st  2023 to January 31st, 2024.

The Committee encourages participating in the call of all candidates with achievements in all fields of mathematics, ranging from the most abstract and theoretical to the closest to industrial collaborations and multi-disciplinary interactions. Students from PhD programs in Mathematics, as well as neighbouring topics, are invited to apply.

The application should be submitted using the registration form, with the following attachments:

  • a 1-page PDF file with title and abstract (including co-authors and bibliographical references, if needed);
  • optionally, the PDF file of the Ph.D. thesis (if already submitted or defended).
  • Also, the Ph.D. student’s advisor is required to send a reference letter (in Italian or English)
https://umi.dm.unibo.it/wp-content/uploads/2023/09/napoli.jpeg 706 1060 UMI https://umi.dm.unibo.it/wp-content/uploads/2019/12/logo_umi_celeste-1-300x164.png UMI2023-09-03 12:40:472024-02-05 14:19:40Call II incontro UMI Dottorandi

Aperte le candidature a ospitare il XXIII Congresso dell’UMI nel 2027

8 Maggio 2023/in Bacheca, Eventi, Notizie, Primo Piano, UMI

Il Congresso dell’Unione Matematica Italiana si tiene con cadenza quadriennale e rappresenta un momento fondamentale di incontro e di scambi scientifici per la comunità matematica italiana. Continua a leggere

https://umi.dm.unibo.it/wp-content/uploads/2019/12/logo_umi_celeste-1.png 251 458 Alessandro Oneto https://umi.dm.unibo.it/wp-content/uploads/2019/12/logo_umi_celeste-1-300x164.png Alessandro Oneto2023-05-08 12:17:122023-06-20 08:49:49Aperte le candidature a ospitare il XXIII Congresso dell’UMI nel 2027

Alessandra Celletti, nominata al CDA dell’Agenzia Spaziale Italiana

11 Aprile 2019/in Notizie, Primo Piano

La Professoressa Alessandra Celletti, ordinario di fisica matematica dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, è stata nominata membro del Consiglio di Amministrazione dell’Agenzia Spaziale Italiana.

Ci congratuliamo vivamente con Alessandra per il conseguimento di questo importante ruolo e le facciamo i nostri migliori auguri di buon lavoro.

https://umi.dm.unibo.it/wp-content/uploads/2019/04/6cc4b84b-2386-458e-b206-29c0955364ac.jpg 1440 1080 UMI https://umi.dm.unibo.it/wp-content/uploads/2019/12/logo_umi_celeste-1-300x164.png UMI2019-04-11 10:08:532019-04-11 10:10:47Alessandra Celletti, nominata al CDA dell’Agenzia Spaziale Italiana
Palickap, CC BY-SA 4.0 , via Wikimedia Commons

Revisione del reclutamento universitario

18 Luglio 2026/in Notizie, Primo Piano, Rapporti Istituzionali, UMI

Dopo l’approvazione da parte della Commissione Cultura, la legge sulla revisione delle modalità di accesso, valutazione e reclutamento del personale docente e ricercatore universitario è stata approvata dalla Camera il 7 luglio 2026 (C.2734, già approvato al Senato come S.1518). Ad oggi, la legge non è ancora stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale e i decreti attuativi previsti dal provvedimento dovranno essere emanati nei mesi successivi alla sua entrata in vigore.

Il provvedimento modifica in modo significativo la legge n. 240/2010, introducendo una revisione organica delle procedure di reclutamento del personale docente e ricercatore universitario.

Tra le principali novità introdotte dalla legge si ricordano:

  • Superamento dell’ASN (Abilitazione Scientifica Nazionale) quale requisito per la partecipazione alle procedure di chiamata; l’accesso ai concorsi sarà subordinato al possesso dei nuovi requisiti di produttività e qualificazione scientifica.
  • Possibilità di specificare nel bando un profilo del candidato individuato tramite l’indicazione di uno o più settori scientifico-disciplinari ovvero di specifici ambiti tematici testualmente ricompresi nella declaratoria del medesimo gruppo scientifico-disciplinare, coerenti con le esigenze didattiche o di ricerca contenute nella programmazione strategica dell’ateneo.
  • Definizione periodica dei requisiti, distinti per gruppo scientifico-disciplinare e fascia, con un primo aggiornamento dopo due anni e successivamente con cadenza almeno quinquennale.
  • Istituzione di liste nazionali dei commissari, formate da docenti in possesso dei requisiti previsti, dalle quali sarà sorteggiata la maggior parte dei componenti delle commissioni giudicatrici.
  • Ridefinizione delle commissioni di concorso, con una maggiore presenza di componenti esterni all’ateneo che bandisce la procedura e con criteri espliciti di trasparenza, rotazione ed equilibrio di genere.
  • Uniformazione delle procedure di valutazione, mediante l’introduzione di un curriculum standardizzato, della discussione pubblica delle pubblicazioni scientifiche, di una prova didattica e dell’individuazione, da parte della commissione, della persona candidata più meritevole.
  • Valutazione ex post delle persone vincitrici delle procedure di reclutamento, affidata all’ANVUR dopo tre anni dalla presa di servizio, con possibili effetti sulla componente premiale del Fondo di finanziamento ordinario delle università.
  • Nuove disposizioni sulla mobilità interateneo, finalizzate a favorire il trasferimento del personale docente e ricercatore tra università nel rispetto dei vincoli di sostenibilità finanziaria.

La legge contiene inoltre disposizioni transitorie volte a garantire la continuità delle procedure in corso. In particolare, fino all’emanazione dei decreti attuativi continueranno ad applicarsi le norme previgenti; le procedure già bandite proseguiranno secondo la disciplina attuale e le Abilitazioni Scientifiche Nazionali già conseguite manterranno la loro efficacia fino alla naturale scadenza.

https://umi.dm.unibo.it/wp-content/uploads/2026/07/960px-Bologna_Museo_di_Palazzo_Poggi_biblioteca.jpeg 720 960 Luigi Amedeo https://umi.dm.unibo.it/wp-content/uploads/2019/12/logo_umi_celeste-1-300x164.png Luigi Amedeo2026-07-18 22:44:182026-07-18 22:44:18Revisione del reclutamento universitario

Bando premio “Gaetano Fichera”: scadenza 31 ottobre 2026

16 Luglio 2026/in Bandi, Notizie, Premi UMI, Primo Piano

L’Unione Matematica Italiana, con il finanziamento della famiglia Fichera, bandisce il Premio “Gaetano Fichera” di importo pari a 5000 euro lordi, destinato ad una pubblicazione scientifica di grande valore nel campo dell’Analisi Matematica e delle sue Applicazioni, preferibilmente in settori coltivati dal Prof. Gaetano Fichera, apparsa su riviste specializzate nel quadriennio 2021-2024. Tale pubblicazione deve avere tra gli autori almeno una studiosa o uno studioso di scienze matematiche di cittadinanza italiana.

La scadenza del bando è il 31/10/2026.

https://umi.dm.unibo.it/wp-content/uploads/2022/06/bando-fichera.png 1000 1600 Luigi Amedeo https://umi.dm.unibo.it/wp-content/uploads/2019/12/logo_umi_celeste-1-300x164.png Luigi Amedeo2026-07-16 09:20:082026-07-16 09:20:08Bando premio “Gaetano Fichera”: scadenza 31 ottobre 2026

III Meeting UMI for Doctoral Students: resoconto dell’evento

13 Luglio 2026/in Eventi, Notizie, Primo Piano, UMI

Si è svolta a Firenze, dal 29 Giugno al 1° luglio 2026, la terza edizione del “Meeting UMI for Doctoral Students”.

Continua a leggere
https://umi.dm.unibo.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_0047.png 837 1536 Alessandro Oneto https://umi.dm.unibo.it/wp-content/uploads/2019/12/logo_umi_celeste-1-300x164.png Alessandro Oneto2026-07-13 09:02:202026-07-13 09:03:04III Meeting UMI for Doctoral Students: resoconto dell’evento

Al via la sperimentazione del Liceo Matematico

29 Giugno 2026/in Notizie, Primo Piano

Dopo il parere positivo espresso dal Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione lo scorso maggio, il ministro Valditara ha firmato, pochi giorni fa, l’avvio della sperimentazione del progetto
metodologico-didattico denominato Liceo Matematico. La sperimentazione, autorizzata con decreto ministeriale n. 104 del 10 giugno 2026, prenderà avvio dall’anno scolastico 2026-2027 e avrà durata quinquennale.

Il Liceo Matematico è un progetto di potenziamento della formazione matematica nella scuola secondaria di secondo grado. Non introduce un nuovo ordinamento, ma arricchisce il percorso liceale attraverso ore aggiuntive di laboratorio, dedicate all’approfondimento dei contenuti matematici e allo sviluppo di attività interdisciplinari. La matematica viene così proposta non soltanto come insieme di tecniche e procedure, ma come linguaggio e strumento culturale capace di mettere in relazione saperi diversi: dalle scienze alla fisica, dall’arte alla letteratura, dalla logica alla modellizzazione.

Un tratto caratterizzante del progetto è la collaborazione tra scuola e università. Le attività sono progettate e realizzate con il coinvolgimento di docenti della scuola e docenti universitari, in un
confronto continuo sui contenuti, sulle metodologie didattiche e sulla dimensione laboratoriale dell’insegnamento. Per ulteriori informazioni si rimanda alla pagina del Gruppo UMI “Licei Matematici, al sito web del Liceo Matematico e al documento UMI/CIIM sul Progetto di potenziamento matematico delle scuole secondarie di secondo grado, detto “Liceo Matematico”.

A testimonianza dell’ottimo lavoro svolto dal Gruppo UMI “Licei Matematici” e, in particolare, dalla sua Giunta, presieduta dal prof. Francesco Saverio Tortoriello, l’impianto proposto è stato interamente recepito dal MIM. Tra gli aspetti più rilevanti vi è anche l’importante raccomandazione agli Uffici Scolastici Regionali affinché forniscano alle scuole l’organico di potenziamento necessario alla realizzazione delle ore aggiuntive di laboratorio.

Riportiamo l’articolo 1 del decreto istitutivo della sperimentazione (104 del 10 giugno 2026):

“A decorrere dall’anno scolastico 2026-2027, per un quinquennio, presso le Istituzioni scolastiche indicate nell’Allegato A, parte integrante del presente provvedimento, è autorizzata – ai sensi dell’art. 11 del d.P.R. 8 marzo 1999, n. 275 – la sperimentazione del progetto di innovazione metodologico-didattica denominato “Liceo Matematico”, finalizzato a ridefinire il ruolo della matematica nella formazione liceale valorizzandone la dimensione interdisciplinare e favorendo una visione unitaria della conoscenza, in modo da sostenere lo sviluppo delle capacità critiche, argomentative e riflessive delle studentesse e degli studenti.”

https://umi.dm.unibo.it/wp-content/uploads/2026/06/IMG_0744-scaled.jpeg 1707 2560 Luigi Amedeo https://umi.dm.unibo.it/wp-content/uploads/2019/12/logo_umi_celeste-1-300x164.png Luigi Amedeo2026-06-29 12:22:172026-06-29 12:22:17Al via la sperimentazione del Liceo Matematico

Premio “Guido Zappa, Giovanni Zacher, Mario Curzio”

25 Giugno 2026/in Notizie, Premi UMI, Primo Piano
Per onorare la memoria di Guido Zappa, Giovanni Zacher, Mario Curzio, l’Unione Matematica Italiana ha istituito il Premio “Guido Zappa, Giovanni Zacher, Mario Curzio” per una tesi di Dottorato in Algebra, finanziato dal comitato promotore del premio, costituito da familiari, allievi, amici e colleghi dei Proff. Zappa, Zacher e Curzio. L’importo del premio viene determinato dall’Ufficio di Presidenza dell’UMI sulla base della consistenza del relativo finanziamento, e viene annunciato sul bando. Il bando uscirà nel mese di ottobre 2026. Ulteriori dettagli e il regolamento del premio si trovano al link https://umi.dm.unibo.it/premi-old/premio-guido-zappa-giovanni-zacher-mario-curzio/
https://umi.dm.unibo.it/wp-content/uploads/2026/06/Foto-Zappa-Zacher-Curzio.png 427 640 Luigi Amedeo https://umi.dm.unibo.it/wp-content/uploads/2019/12/logo_umi_celeste-1-300x164.png Luigi Amedeo2026-06-25 07:13:382026-06-22 07:16:08Premio “Guido Zappa, Giovanni Zacher, Mario Curzio”

Workshop interdisciplinare Arcidosso 2026

23 Giugno 2026/in Notizie, Primo Piano
Si segnala la seconda edizione del Workshop Arcidosso – Mathematical and Foundational Aspects in the Modelling of Complex Systems, programmato per i giorni 1-4 ottobre al Castello Aldobrandesco di Arcidosso (GR).

Lo studio dei sistemi complessi, caratterizzati da numerose e diverse interazioni tra le loro componenti elementari, richiede strumenti matematici molteplici e non riconducibili a un unico modello. Per questo motivo è necessario un approccio interdisciplinare, capace di analizzare tali sistemi da prospettive diverse mediante metodi matematici differenti ma tra loro coordinati.

Le conferenze specialistiche offrono generalmente un contesto in cui i ricercatori presentano i propri risultati a comunità scientifiche che condividono linguaggi, metodi e presupposti disciplinari.

Il workshop di Arcidosso si propone invece di riunire studiosi provenienti da diversi ambiti della matematica, invitandoli a presentare temi di rilievo in una prospettiva interdisciplinare e con un’esposizione accessibile a tutta la comunità matematica.

L’obiettivo è favorire discussioni ampie e trasversali, stimolando nuove riflessioni sul pensiero matematico in un contesto scientifico e conviviale.

https://umi.dm.unibo.it/wp-content/uploads/2026/06/arcidosso_rocca_sole.jpg 1309 2000 Luigi Amedeo https://umi.dm.unibo.it/wp-content/uploads/2019/12/logo_umi_celeste-1-300x164.png Luigi Amedeo2026-06-23 16:27:552026-06-22 07:53:28Workshop interdisciplinare Arcidosso 2026

Premio “Matematica e Medicina”

22 Giugno 2026/in Notizie, Premi UMI, Primo Piano
Con la finalità di stimolare la ricerca interdisciplinare tra Matematica e Medicina, l’Unione Matematica Italiana ha istituito il Premio “Matematica e Medicina” per una tesi di Dottorato, finanziato da Vincenzo Capasso, già professore ordinario di “Probabilità e Statistica Matematica” presso l’Università degli Studi di Milano, e dalla consorte Rossana Caselli, già docente di Matematica e Fisica nei licei. Il premio avrà un importo di 2.000,00 euro lordi. Il bando uscirà nel mese di ottobre 2026. Ulteriori dettagli e il regolamento del premio si trovano al link https://umi.dm.unibo.it/premi-old/premio-matematica-e-medicina/
https://umi.dm.unibo.it/wp-content/uploads/2026/06/Logo_Matematica-e-Medicina_Gemini_GF.png 724 720 Luigi Amedeo https://umi.dm.unibo.it/wp-content/uploads/2019/12/logo_umi_celeste-1-300x164.png Luigi Amedeo2026-06-22 07:08:342026-06-22 07:08:55Premio “Matematica e Medicina”
en:Misha Verbitsky, uploaded by Mifodelik, CC BY-SA 3.0 , via Wikimedia Commons

Petizione a sostegno di Misha Verbitzky

15 Giugno 2026/in Notizie, Primo Piano
Segnaliamo a socie e soci una petizione internazionale relativa al matematico Misha Verbitsky, geometra di fama internazionale, già invited speaker all’ICM 2014 e attualmente ricercatore presso l’Instituto de Matemática Pura e Aplicada (IMPA) di Rio de Janeiro.
Secondo quanto riportato dai promotori dell’iniziativa, ma anche da un post della Società Matematica Francese e dall’Instagram dell’IMPA, cui è affiliato, Verbitsky sarebbe stato fermato a Yerevan, in Armenia, in seguito a una richiesta proveniente dalle autorità russe. La petizione chiede alle autorità armene di non procedere all’estradizione e di consentirne il rilascio.
Ulteriori informazioni e il testo completo della petizione sono disponibili all’indirizzo: https://www.ipetitions.com/p/free-misha-verbitsky/
https://umi.dm.unibo.it/wp-content/uploads/2026/06/960px-Misha_Verbitsky.jpeg 729 960 Luigi Amedeo https://umi.dm.unibo.it/wp-content/uploads/2019/12/logo_umi_celeste-1-300x164.png Luigi Amedeo2026-06-15 00:12:482026-06-15 00:12:48Petizione a sostegno di Misha Verbitzky

Olimpiadi: giugno 2026

8 Giugno 2026/in Notizie, Olimpiadi, Primo Piano

Giugno, per le Olimpiadi della Matematica, è il mese per le ultime riflessioni e rifiniture prima dell’appuntamento internazionale dell’estate. È il momento in cui il lavoro di un anno si concentra in pochi giorni di allenamento e problemi, problemi, problemi.

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https://umi.dm.unibo.it/wp-content/uploads/2026/06/IMOlogo2026.jpeg 1016 2048 Luigi Amedeo https://umi.dm.unibo.it/wp-content/uploads/2019/12/logo_umi_celeste-1-300x164.png Luigi Amedeo2026-06-08 15:39:032026-07-16 09:04:34Olimpiadi: giugno 2026

Dichiarazione di Leida su Intelligenza Artificiale e Matematica

5 Giugno 2026/in Notizie, Primo Piano, Relazioni Internazionali
Il 2 giugno è stata pubblicata la “Leiden Declaration on Artificial Intelligence and Mathematics” (Dichiarazione di Leida su Intelligenza Artificiale e Matematica), che si pone come obiettivo quello di affrontare alcune domande cruciali sull’impatto dell’Intelligenza Artificiale sul fare ricerca in matematica.
Questa dichiarazione è stata rilasciata con un comunicato stampa, originariamente dall’Università di Leida (Leiden Universiteit), tradotto nel seguito. Sicuramente si tratta di un tema di grandissima attualità e di rilevanza anche per il mondo della ricerca matematica in Italia.

L’IA sfida i valori fondamentali della matematica: il mondo della ricerca chiede un’azione immediata

L’ascesa dell’IA costringe chi fa matematica a ripensare ciò che rende il proprio campo affidabile e prezioso. Nella nuova Dichiarazione di Leida sull’intelligenza artificiale e la matematica, un gruppo internazionale di ricercatori e ricercatrici avverte che l’IA sta minacciando i valori fondamentali della disciplina.

Cosa succede se una dimostrazione matematica non è più il risultato del lavoro di un essere umano, ma di un algoritmo che nessuno capisce completamente? Chi è responsabile per gli errori e a chi va il merito dei risultati corretti? Inoltre, come possiamo determinare se una dimostrazione generata da un’IA è effettivamente originale o semplicemente un’ingegnosa riformulazione di risultati precedenti senza un’adeguata attribuzione?

Queste non sono più domande retoriche, ma dilemmi reali che matematiche e matematici di tutto il mondo stanno affrontando. Per questo motivo 16 ricercatori e ricercatrici provenienti da 15 università hanno pubblicato la Leiden Declaration on Artificial Intelligence and Mathematics: un appello alla salvaguardia dei valori fondamentali della matematica nell’era dell’IA.

La dichiarazione è ufficialmente sostenuta dall’Unione Matematica Internazionale (IMU). La sua vicepresidente Ulrike Tillmann ha scritto: “Prendiamo molto sul serio il rapido sviluppo e l’impatto dell’IA sulla nostra disciplina: essa apre nuove ed entusiasmanti opportunità, ma solleva anche questioni che non possono essere lasciate da parte. Sostenendo la dichiarazione, l’IMU afferma che il futuro della ricerca matematica deve essere guidato dal giudizio umano, da pratiche eque e trasparenti, e dai valori condivisi della comunità matematica globale. La matematica è, e dovrebbe sempre rimanere, un’impresa profondamente umana”.

Ilka Agricola, presidente del Comitato dell’IMU per le pubblicazioni, ha aggiunto: “L’IA sta trasformando radicalmente il modo in cui facciamo matematica, e lo sta facendo a una velocità incredibile. Offre possibilità straordinarie quando viene usata in modo onesto e competente come ‘assistente di ricerca’. Ma questo sembra essere solo una piccola parte di ciò che sta accadendo: la parte di gran lunga maggiore è un caos totale in cui la scienza stessa è sotto attacco”.

Tra i matematici, questi sviluppi hanno suscitato reazioni molto diverse. Peter Scholze, direttore del Max Planck Institute for Mathematics e vincitore nel 2018 della Medaglia Fields ha affermato: “Questa è una dichiarazione eccellente, che arriva al momento giusto. L’obiettivo della ricerca matematica è la comprensione umana della matematica, e dunque la matematica può prosperare solo in una comunità di matematici umani. È essenziale preservare questo spirito comunitario. Nella mia esperienza, le idee matematiche, come i bambini, devono essere coltivate e crescere nel corso degli anni. Proprio come non voglio che i miei figli siano educati dall’IA, rifletto sulle mie idee matematiche senza usare l’IA e, in generale, evito per quanto possibile di leggere testi generati dall’IA”.

Un appello all’azione

La dichiarazione non chiede di vietare l’IA, ma invita invece ad agire per garantire che la matematica continui a prosperare. L’IA viene usata per scrivere articoli, generare dimostrazioni e assistere nella revisione paritaria. Secondo gli autori, la sfida è garantire che questa tecnologia apporti benefici alla disciplina, anziché danneggiarla in modo irreparabile.

“Risultati recenti ottenuti con l’assistenza dell’IA, come la confutazione della congettura della distanza unitaria da parte di un modello interno di OpenAI, sollevano profonde preoccupazioni riguardo all’accesso chiuso, all’attribuzione inadeguata di idee correlate, alla mancanza di trasparenza sui metodi e sul consumo di risorse, e molto altro”, afferma Rodrigo Ochigame dell’Università di Leida, che ha co-organizzato il workshop del Lorentz Center da cui è emersa l’idea di una dichiarazione.

Cinque minacce per la matematica

La dichiarazione individua cinque minacce per la disciplina matematica.

  1. Un sistema di pubblicazione sovraccarico di risultati inaffidabili
    La matematica si fonda su dimostrazioni rigorose che forniscono una comprensione chiara. Tuttavia, l’IA può produrre “dimostrazioni” che appaiono convincenti ma contengono errori quasi invisibili.
  1. Mancanza di corretta attribuzione e violazione del diritto d’autore
    I modelli di IA producono risultati senza citare il lavoro umano su cui si basano. Questo solleva questioni di riconoscimento e di proprietà intellettuale.
  1. Dipendenza dall’IA affinché i risultati siano considerati significativi
    Esiste il rischio che chi fa matematica debba presto dipendere dall’accesso alle più recenti tecnologie proprietarie di IA e a costose risorse computazionali per produrre risultati competitivi. Questo genera disuguaglianze nella comunità di chi fa ricerca.
  1. Enfatizzazione eccessiva dei risultati
    La matematica valuta il lavoro sulla base della profondità, della difficoltà e della rilevanza. Comunicati stampa e blog spesso avanzano affermazioni sull’IA senza scrutinio scientifico. Questo porta a sovrastimare le capacità dell’IA e a sottovalutare i contributi umani.
  1. Perdita di autonomia
    Quando la fattibilità tecnica o gli interessi commerciali orientano la ricerca, la matematica rischia di perdere autonomia nel definire la propria agenda di ricerca.A ciò si aggiunge che, attraverso l’IA, molte aree della matematica vengono improvvisamente coinvolte in gravi questioni etiche relative alla guerra, alla sorveglianza di massa, alla destabilizzazione politica e al danno ambientale.

Che cosa possono fare le singole persone che fanno matematica?

“L’IA ha il potenziale per diventare un potente partner nella scoperta matematica. Questo potere comporta nuove responsabilità”, ha commentato Steven Strogatz, distinguished professor alla Cornell University. “La Dichiarazione di Leida invita chi si occupa di matematica a proteggere ciò che rende la nostra disciplina affidabile e illuminante: la dimostrazione, l’attribuzione e la ricerca della comprensione”.

La dichiarazione esorta chi fa ricerca in matematica a dichiarare con attenzione il proprio uso dell’IA e, più in generale, a essere fedele allo spirito della scienza aperta. Sostiene la necessità di riaffermare l’umanità dell’autorialità, assumendosi la responsabilità del proprio lavoro e impegnandosi per una corretta attribuzione. Incoraggia la comunità matematica a prendere parte al dibattito pubblico e a rimanere informata sulle tecnologie emergenti. Tutte le persone dovrebbero valutare con attenzione quali strumenti usare, considerare le conseguenze etiche delle proprie attività e, se necessario, ritirarsi da lavori dannosi.

“La Dichiarazione di Leida offre un quadro utile per aiutare chi fa matematica a decidere come, quando e se confrontarsi con le nuove tecnologie”.

– Jeremy Avigad, professore alla Carnegie Mellon University e uno dei principali sviluppatori del linguaggio di programmazione e assistente alla dimostrazione Lean

Che cosa dovrebbero fare le organizzazioni?

La dichiarazione esorta le organizzazioni di ricerca e le riviste a prendere l’iniziativa nella pianificazione strategica e nello sviluppo di politiche riguardanti il ruolo dell’IA in matematica. Leslie Ann Goldberg, direttrice del dipartimento di informatica dell’Università di Oxford, sottolinea l’urgenza: “Le bozze imprecise generate dall’IA sono economiche da produrre, e c’è il rischio di intasare la letteratura con risultati dichiarati che sono semplicemente sbagliati. Una volta che ciò accade, è probabile che gli errori si propaghino, man mano che nuovi risultati vengono costruiti su fondamenta difettose”.

Per mantenere gli standard di rigore, proteggere i diritti degli autori e garantire forme adeguate di produzione scientifica, è necessaria un’azione collettiva. Le organizzazioni dovrebbero controbilanciare la posizione negoziale asimmetrica dei singoli ricercatori che avviano collaborazioni con l’industria, fornendo accesso a una rappresentanza legale e favorendo lo sviluppo di codici di pratica professionale. Infine, le agenzie di finanziamento dovrebbero tenere conto dei valori della dichiarazione nelle proprie procedure di valutazione.

Le società scientifiche possono svolgere un ruolo vitale. Secondo Agricola, “Il Comitato dell’IMU per le pubblicazioni è profondamente preoccupato dalla situazione attuale, e per questo accogliamo con grande favore e sosteniamo con decisione lo sforzo comunitario che ha portato alla Dichiarazione di Leida. È in gioco la matematica così come la conosciamo e la amiamo!”

Che cosa serve dai governi?

Secondo la dichiarazione, i governi dovrebbero regolamentare l’industria dell’IA e investire in alternative pubbliche alle tecnologie commerciali, affinché il potere non si concentri nelle mani di soggetti privati.

Richieste all’IA commerciale

La dichiarazione chiede che le collaborazioni con l’industria rispettino gli stessi standard richiesti alla ricerca accademica. Kevin Buzzard, professore all’Imperial College London diventato una figura di riferimento nella formalizzazione al computer della matematica, scrive: “La comunità matematica dovrebbe trovare piuttosto sorprendente che le aziende tecnologiche si interessino improvvisamente al suo lavoro. La Dichiarazione di Leida è una risposta ben ponderata a ciò che sta accadendo ora, mentre l’IA continua a sconvolgere questo spazio”.

Oltre la matematica

Sebbene la dichiarazione si concentri sulla matematica, gli autori e le autrici sottolineano che questioni simili emergono in altri campi accademici e nelle industrie creative. La discussione solleva quindi una domanda più ampia: come possiamo mantenere controllo, affidabilità e riconoscimento in un panorama tecnologico in rapido cambiamento?

Il messaggio della Dichiarazione di Leida è chiaro: l’IA offre grandi opportunità, ma senza scelte chiare e responsabilità condivisa mette sotto forte pressione le fondamenta della scienza. Secondo chi l’ha scritta, dobbiamo agire ora.

Dal workshop alla dichiarazione

L’idea di una dichiarazione è emersa durante il NIAS-Lorentz Workshop on Mechanization and Mathematical Research nel settembre 2025, che ha discusso le implicazioni dei rapidi sviluppi tecnologici per la pratica della matematica. L’evento ha riunito circa sessanta ricercatrici e ricercatori provenienti da dieci paesi, chi in matematica, chi in informatica e chi nello studio delle scienze umane e sociali — e ha incluso anche un simposio pubblico.

La Dichiarazione di Leida è stata redatta da un gruppo di lavoro di sedici partecipanti provenienti da questo gruppo più ampio, convocato da Jim Portegies della Eindhoven University of Technology e in consultazione con un’ampia cerchia di membri della comunità matematica.

Gli autori sono Jarod Alper (University of Washington), Michael Barany (University of Edinburgh), Alain Chavarri Villarello (Vrije Universiteit Amsterdam), Sander Dahmen (Vrije Universiteit Amsterdam), Walter Dean (University of Warwick), Karthik Ganapathy (University of California, San Diego), Michael Harris (Columbia University), David Holmes (Leiden University), Mateja Jamnik (University of Cambridge), Steven Kelk (Maastricht University), Bryna Kra (Northwestern University), Ursula Martin (University of Oxford), Bartosz Naskręcki (Adam Mickiewicz University e Warsaw University of Technology), Rodrigo Ochigame (Leiden University), Jim Portegies (Eindhoven University of Technology) e Johannes Schmitt (ETH Zurich).

https://umi.dm.unibo.it/wp-content/uploads/2022/02/problem_solving.jpg 400 400 Luigi Amedeo https://umi.dm.unibo.it/wp-content/uploads/2019/12/logo_umi_celeste-1-300x164.png Luigi Amedeo2026-06-05 09:33:452026-06-05 09:33:45Dichiarazione di Leida su Intelligenza Artificiale e Matematica
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