Bando per la creazione di Gruppi di Lavoro UMI

L’Unione Matematica Italiana, vista la positiva esperienza dei Gruppi di Lavoro (GdL) creati nel 2020 e rinnovati nel 2023, ha deciso di bandire una call per la creazione di nuovi GdL, e per il rinnovo di quelli esistenti.

I GdL hanno lo scopo di promuovere l’avanzamento della conoscenza nei settori di loro pertinenza, attraverso la ricerca, l’insegnamento, la divulgazione dei risultati e l’interazione con vari settori della matematica, della scienza, della cultura o della società. I GdL, come Gruppi dell l’UMI, possono creare azioni di collaborazione con Università, Enti di Ricerca e Organi Ministeriali.

Questi fini sono perseguiti in sintonia con i fini statutari dell’UMI e sono conformi all’apposito Regolamento consultabile alla pagina

https://umi.dm.unibo.it/gruppi-umi-2/regolamento-dei-gruppi-umi/

L’Unione indice pertanto, per l’anno 2026, il presente bando per la creazione di nuovi GdL.

Le domande dovranno essere presentate da un rappresentante del GdL che sia socio UMI, e confermate da almeno quindici soci in regola con il pagamento della quota sociale, tramite il seguente form.

La procedura di presentazione delle domande verrà chiusa alle ore 24:00 del 16 maggio 2026.

Le proposte verranno esaminate dalla Commissione Scientifica dell’UMI e approvate o respinte, con giudizio insindacabile, entro 3 mesi dalla scadenza del presente bando.

Il numero totale dei Gruppi (tra nuove istituzioni e rinnovi) auspicabilmente dovrà essere inferiore a 15. La Commissione si riserva comunque la facoltà di eccedere tale limite, qualora riscontrasse in un numero elevato di nuove proposte una forte aderenza alle caratteristiche descritte nell’art. 1 del Regolamento e la sostenibilità gestionale da parte dell’UMI.

Con il presente bando l’Unione altresì invita i responsabili dei GdL esistenti a scrivere la loro volontà di conferma o sospensione del GdL, entro il 16 Maggio 2026. La lettera di conferma (o sospensione) di un GdL già esistente dovrà essere inviate alla Segreteria dell’UMI, all’indirizzo dipmat.umi@unibo.it.

Call for Sponsors – Premio Archimede per la Matematica Applicata (Edizione 2026)

L’Unione Matematica Italiana e i soggetti promotori del Premio Archimede per la Matematica Applicata alla Scienza, all’Industria e alla Società aprono la Call for Sponsors 2026, rivolta ad aziende, startup, istituzioni, enti pubblici e privati, fondazioni, gruppi di ricerca e lavoro, nonché a soci/socie e aderenti ai soggetti promotori interessati a sostenere l’iniziativa.

Le manifestazioni di interesse possono essere presentate compilando il form:
https://forms.gle/AYEouYro56LRCdfp7

Sono previste tre modalità di sponsorizzazione:

  1. Sponsorizzazione di una Medaglia Tematica
    Uno o più sponsor possono finanziare integralmente una Medaglia Tematica dedicata a uno specifico ambito della Matematica Applicata, indicando nel form: sponsor coinvolti, tema/titolo e importo proposto.
  2. Sponsorizzazione dei tre riconoscimenti principali
    Uno sponsor può contribuire al finanziamento dei tre riconoscimenti principali del Premio, indicando nel form: denominazione dello sponsor, link al logo per i materiali di comunicazione e importo proposto.
  3. Sponsorizzazione della Giornata Scientifica di Premiazione
    In relazione alla Giornata Scientifica dedicata alla Matematica Applicata, lo sponsor può: sostenere organizzazione e logistica (anche candidando una sede), supportare l’ospitalità dei/delle partecipanti, oppure offrire un contributo finanziario. Agli sponsor di questa tipologia sarà riservato anche un intervento istituzionale durante l’evento. Nel form vanno indicati: denominazione/i, link ai loghi e importo proposto e/o un piano dettagliato di supporto logistico e di ospitalità.

Scadenza per la manifestazione di interesse: 30 marzo 2026 3 maggio 2026.

I dettagli della Call sono disponibili nel PDF allegato.

Ulteriori informazioni sul Premio sono disponibili alla relativa pagina.

Contatti: premi@unionematematica.it, giuseppe.floridia@uniroma1.it

Olimpiadi: marzo 2026

Le Olimpiadi invernali si sono concluse da poco e hanno lasciato il passo alle Paralimpiadi, ma le attività delle Olimpiadi della matematica continuano a grande intensità, con i Romanian Master of Mathematics e la fase locale della Gara a Squadre.

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Olimpiadi: febbraio 2026

In questo febbraio olimpico, anche le Olimpiadi della Matematica hanno qualche storia da raccontare, anche senza assegnare medaglie, per ora. Continua a leggere

Annunciate le date degli eventi CIIM del 2026

Sono state annunciate le date per la Scuola Estiva CIIM e del Convegno CIIM del 2026. Entrambi gli eventi sono indirizzati a insegnanti di tutti gli ordini e gradi scolastici e vedranno la presenza di seminari e laboratori. 
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Joint Meeting Brazil-Italy: proroga deadline

È stata prorogata al 1º febbraio 2026 la scadenza per la presentazione delle proposte di sessioni parallele per il Second Joint Meeting Brazil–Italy in Mathematics, organizzato per l’Italia da UMI e SIMAI e per il Brasile da SBM e SBMAC.

Le proposte dovranno indicare i nomi di almeno due responsabili, uno per il Brasile e uno per l’Italia, e comprendere almeno 8 e non più di 12 potenziali relatori, diversi per genere e provenienza.

L’incontro si terrà a Messina dal 7 all’11 settembre 2026 e rappresenterà una preziosa occasione per rafforzare i legami scientifici tra le due comunità e per condividere risultati, idee e prospettive di ricerca nei diversi ambiti della matematica pura e applicata.

Olimpiadi: gennaio 2026

Gennaio è un mese di inizio, ma è anche un mese “corto” per il mondo della scuola e dell’università italiane. Questo però non impedisce di avere moltissimi appuntamenti olimpici in queste prime settimane dell’anno.

Si comincia il 26 gennaio con la Gara delle Prime, un’ulteriore occasione riservata a studentesse e studenti delle classi prime per qualificarsi alla Gara Distrettuale di febbraio. La gara, che viene organizzata in maniera facoltativa nei vari distretti, è nata pensando al fatto che per chi ha appena iniziato la scuola secondaria di secondo grado, due mesi di matematica in più possono fare una differenza significativa.

La stessa settimana, venerdì 30 gennaio, è il turno della fase locale della gara a squadre femminili. Quest’anno segna la decima edizione della gara. Nel momento in cui scriviamo sono ben 227 le squadre iscritte, ma le iscrizioni sono aperte fino a martedì 27 gennaio.

Sul fronte internazionale, gennaio è momento di Winter Camp e di test di selezione delle squadre che andranno alle prime gare internazionali: Romanian Master of Mathematics, Balkan Mathematical Olympiad ed European Girls’ Maths Olympiad (EGMO). Per queste ultime stanno continuando sull’Oliforum gli Allenamenti dedicati.

Bando Premio Cotoneschi: scadenza 31 marzo 2026

È stato pubblicato il bando del premio Cotoneschi (con scadenza il 31 marzo 2026): il premio verrà attribuito a un/una docente di ruolo di Scienze Matematiche, Chimiche, Fisiche e Naturali di scuola secondaria di primo grado in servizio in Italia, che si sia distinto/a per la diffusione della educazione matematica tra i giovani e più in generale nella società o nella comunità scientifica.

Petizione per la creazione di un Centro Europeo di Ricerca sull’Intelligenza Artificiale

Da qualche mese è stata promossa online una petizione per la creazione di un Centro Europeo di Ricerca sull’Intelligenza Artificiale. È un appello a favore della creazione di un Centro Europeo di Ricerca sull’Intelligenza Artificiale, pensato non come un grande polo industriale, ma come un luogo di ricerca fondamentale, indipendente, capace di tenere insieme scienza, formazione e responsabilità pubblica.

Su MaddMaths! Pierluigi Contucci e Giorgio Parisi  ne spiegano l’importanza, in una forma pensata in particolare per la comunità dei matematici.

Contucci, socio UMI, ha commentato in paricolare: “Sono convinto che la comunità matematica, e l’UMI in particolare, abbiano un ruolo cruciale in questa riflessione. L’AI non è soltanto tecnologia o applicazione: è prima di tutto un problema scientifico profondo, che coinvolge matematica, fisica, informazione e teoria dell’apprendimento. Senza una presenza forte di queste competenze, il rischio è che l’Europa resti spettatrice, o peggio subalterna, rispetto a modelli decisi altrove.”

Olimpiadi: dicembre 2025

Il mese di novembre si è chiuso con i Giochi di Archimede, la mattina del 27 novembre, che hanno coinvolto studentesse e studenti di oltre 1300 istituti di tutta Italia. Si tratta dell’appuntamento che coinvolge il maggior numero di studenti e studentesse, per cui spesso rappresenta il primo contatto con la matematica olimpica. Anche quest’anno le due prove — una per il Biennio e una per il Triennio — hanno proposto 16 brevi problemi per mettere alla prova intuizione, logica e creatività.

Un assaggio

In attesa di conoscere i risultati ufficiali, che verranno comunicati dai vari istituti nelle prossime settimane, i problemi e le soluzioni sono disponibili a tutte le persone interessate sul sito delle Olimpiadi. Ne vediamo qui un paio di ciascuna versione della prova.Tra i problemi del Biennio compare un quesito, il numero 6, che, sotto l’apparenza innocua, nasconde un’idea di teoria dei numeri. Il problema chiede quante potenze del tipo 2025n (con 1≤n≤2025) siano quadrati perfetti.Sempre nel Biennio, non poteva mancare un problema, il 12, ambientato nella classica isola dei cavalieri e dei furfanti. Qui logica e conteggi si intrecciano: la dichiarazione di un compagno e le affermazioni contraddittorie dei restanti studenti costringono a incrociare i possibili stati (cavaliere/furfante) per individuare un’unica configurazione coerente. È un problema che mostra bene come la matematica sia capacità di ragionamento più che calcolo.Passando al Triennio, il problema 5 ha un’ambientazione decisamente curiosa: un orologio con la lancetta delle ore che gira al contrario. La domanda — quante volte le due lancette si incrociano in 24 ore — è classica, ma l’inversione del verso della lancetta delle ore introduce un elemento inatteso che obbliga a ripensare l’intero schema di soluzione.Un altro quesito molto bello della gara del Triennio è il numero 13, sulla disposizione di monete in una griglia 4×4 in modo che ogni riga e colonna contenga un numero dispari di monete. L’apparenza semplice può ingannare, perché i vincoli sottostanti richiedono molta attenzione per essere rappresentati e soddisfatti, dando origine a un problema più profondo di quanto non sembri.

Un invito alla matematica

I Giochi di Archimede rappresentano ogni anno un momento fondamentale di divulgazione e scoperta. Le decine di migliaia di studentesse e studenti che partecipano non competono solo per un punteggio, ma hanno l’occasione di misurarsi con idee nuove, sviluppare strategie e, soprattutto, scoprire che la matematica è un’attività creativa, aperta e stimolante.