• Nonostante le difficoltà causate dalla pandemia, la Segreteria e l’Ufficio di Presidenza dell’Unione Matematica Italiana hanno continuato a svolgere il loro lavoro, vigili e pronti a rispondere alle eventuali richieste della comunità.
  • Durante l’emergenza di questo periodo, le pubblicazioni dell’Unione Matematica Italiana saranno inviate preferibilmente in modalità telematica.
  • Si ricorda che è aperto il bando per l’istituzione dei Gruppi UMI; la scadenza è il 30 aprile 2020.  Chi intende iscriversi all’UMI per essere socio proponente in uno dei Gruppi UMI può farlo fino al 30 aprile 2020.
  • L’Assemblea dei Soci UMI, in calendario per il 29 maggio 2020, cade in un periodo nel quale probabilmente saremo ancora in emergenza sanitaria. In tale eventualità, essa sarà rimandata a data da destinarsi o sarà tenuta in modalità telematica.

Entro il 30 aprile 2020 si può presentare domanda per istituire un gruppo UMI!

Si ricorda che la Commissione Scientifica si riserva la facoltà di accogliere anche più di tre proposte, compatibilmente con l’art. 1 del Regolamento e la sostenibilità gestionale da parte dell’UMI.

Pur essendoci la possibilità di partecipare a più gruppi, nel complesso contiamo di non avere soci in più di due domande.

 

Apprendiamo dal comitato di sostegno a Tuna Altinel soutienTunaAltinel
la buona notizia della scarcerazione del matematico turco, avvenuta
martedì 30 luglio dopo l’udienza del processo a Belikesir, appunto in
Turchia. Tuna Altinel è uscito dalla prigione di Kepsut verso le 19,
dopo 31 giorni di detenzione preventiva per accuse legate alle sue
opinioni e alle sue attività pacifiste. Il passaporto non gli è stato
reso, e si saprà a breve se potrà recuperarlo – ricordiamo che Tuna è
docente in Francia, all’Università di Lione. Molte decine di
sostenitori si erano riuniti per accoglierlo all’uscita dal carcere.
Una nuova udienza del processo è fissata per il prossimo 19 settembre.
Ci associamo al comitato nella grande soddisfazione per la buona
notizia. Resta però l’impegno ad appoggiare Tuna fino alla sua
completa liberazione.

 

 

Pubblichiamo un documento che ha lo scopo di informare la comunità matematica della modalità con cui la commissione europea e le riviste commerciali stanno operando, per realizzare un modello di accesso aperto alle pubblicazioni scientifiche. Oltre a descrivere alcuni dettagli tecnici, si mettono in risalto quali sono i rischi che a breve termine (gennaio 2020) potranno investire i ricercatori e le istituzioni scientifiche.


Redattori del documento: Piermarco Cannarsa, Vittorio Coti Zelati, Nicola Fusco, Pierangelo Marcati, Barbara Nelli, Giorgio Patrizio.

 

Il 10 dicembre prossimo ricorre l’ottantesimo anniversario della data in cui la Commissione Scientifica dell’UMI approvava un comunicato nel quale si appoggiavano le leggi razziali appena promulgate dal regime fascista. 

Su questo argomento sono intervenuti Ciro Ciliberto e Gilberto Bini nell’editoriale apparso sul Notiziario del febbraio di quest’anno, delineando la posizione attuale dell’UMI con estrema efficacia: “Ci sentiamo in dovere di dire oggi che troviamo quel comunicato ingiustificabile da ogni punto di vista, umano, civile, politico e scientifico, e ci risulta particolarmente doloroso constatare che matematici di grande livello abbiano potuto scendere a patti così bassi con la loro coscienza.”

La Commissione Scientifica dell’UMI condivide totalmente questo giudizio ed organizzerà prossimamente un’occasione nella quale approfondire l’analisi di quella delicata fase storica dell’UMI.

L’Unione Matematica Italiana ha appreso con sdegno e profonda amarezza che la polizia turca ha arrestato nella mattina del 16 novembre scorso la docente universitaria Betul Tanbay, membro del comitato esecutivo della European Mathematical Society, di cui  dal 1º gennaio prossimo sarà vice-presidente. Insieme a lei sono stati arrestati altri 12 accademici.
La Direzione generale della sicurezza di Instanbul ha rilasciato un comunicato in cui lei e gli altri accademici sono accusati di avere legami con organizzazioni criminali e di stare lavorando per tentare di rovesciare l’attuale governo turco.  Nelle ultime ore si hanno notizie del rilascio di alcuni tra gli arrestati, tra cui Betul, che comunque dovrebbero subire un processo per cospirazione finalizzata ad abbattere il governo in modo violento, che è un’accusa molto grave.
Betul è una matematica molto conosciuta a livello internazionale, ed è una apprezzata studiosa e docente universitaria, già presidente della Società Matematica Turca.
Sicuramente Betul è una democratica convinta, che non ha esitato negli ultimi anni ad avvalersi della sua posizione per criticare il governo dal punto di vista politico, sempre nell’ambito ancora concesso dell’esercizio della libertà di parola, ma siamo sicuri,  conoscendola personalmente, che non sia coinvolta in complotti miranti all’esecuzione di crimini violenti.
L’Unione Matematica Italiana richiede l’immediato ritiro delle accuse contro Betul Tanbay, e che le sia permesso di uscire dal paese. Ci uniamo all’azione decisa della European Mathematical Society che ha mobilitato tutta la comunità europea in difesa della sua collega ingiustamente perseguitata.
Aggiornamento: Il Presidente dell’UMI Piermarco Cannarsa ha inviato una lettera di vibrata protesta all’Ambasciata Turca in Italia.

Il 6 novembre Roberto Battiston è stato rimosso dall’incarico di  presidente dell’agenzia spaziale italiana ASI.
Il MIUR ha motivato la rimozione con
“una verifica formale relativa alle modalità in cui è avvenuta la nomina”.
In particolare: “la nomina non è mai stata sottoposta al parere preventivo e obbligatorio del Comitato interministeriale per le politiche relative all’aerospazio istituito con la legge 7 del 2018, che è entrata in vigore nelle prime settimane di quest’anno”.
L’Unione Matematica Italiana esprime fortissima preoccupazione per la revoca dell’incarico ad uno scienziato di altissimo profilo,  per una  motivazione che sembra essere meramente formale.
Riteniamo che la presidenza dell’agenzia spaziale nazionale sia una responsabilità che solo uno scienziato di indubbia competenza e capacità
possa detenere e ci auguriamo che il MIUR  condivida questo principio per affrontare le future scelte  sulla  presidenza dell’ASI.
Segnaliamo l’articolo di Carlo Rovelli, apparso l’8 novembre sul Corriere della Sera, di cui condividiamo i contenuti.
Segnaliamo inoltre la petizione sul sito change.org,
a favore di Roberto Battiston che ha già raccolto oltre 13.000 firme.

Il mese di novembre è dedicato a Emmy Amalie Noether.
Nel numero di aprile della Rivista dell’Unione Matematica Italiana “Matematica, Cultura e Società”  è stato pubblicato un articolo a cura della professoressa Elisabetta Strickland dedicato a questa matematica.
Ricordiamo che il numero di aprile è un numero “al femminile”, che racconta la situazione delle donne matematiche in Italia e allo stesso tempo comunica interessanti argomenti di ricerca a cui hanno contribuito eccellenti scienziate, spaziando da temi più astratti ad applicazioni biomediche, passando per il caos dei biliardi.
Emmy Amalie Noether, la donna che stupì Einstein, Elisabetta Strickland [Matematica, Cultura e Società – Rivista dell’Unione Matematica Italiana, Serie I, Vol. 2, n.1, Aprile 2018, pagg.61-69]
 

Domenica 3 febbraio è deceduto il prof. Vinicio Villani, che è stato Presidente dell’UMI dal 1982 al 1988 e Presidente della CIIM dal 1974 al 1979, Villani, uomo di scienza e di cultura, lascia un vuoto incolmabile.
È stato nel corso degli ultimi decenni costante punto di riferimento per chi ha a cuore i problemi della scuola in generale, e l’insegnamento nella matematica in particlare.
L’UMI ne onorerà la memoria nei modi che studieremo, in modo che siano i più adeguati, anche nel rispetto delle volontà di Villani e della sua famiglia.
Intanto  esprimiamo a quest’ultima, e in particolare al figlio Marcello, che da anni collabora alle attività dell’UMI, il più vivo conrdoglio, anche a nome di tutta la comunità matematica italiana, cui Vinicio tanto ha dato.

Appena saputo dell’attentato  incendiario che il Dipartimento di Matematica dell’Università di Trento ha subito, ho inviato al suo Direttore Andrea Caranti un messaggio di solidarietà da parte dell’UMI e mia personale per questo gravissimo atto di vera e propria barbarie.
Per quello che è possibile, il Dipartimento di Trento può contare sull’UMI, e, penso di poterlo dire, su tutta la nostra comunità.
Viviamo in un periodo in cui l’intolleranza e la violenza sembrano dilagare, e il fatto che si accaniscano anche contro la cultura e la ricerca, oltre a suscitare il nostro sdegno, deve indicarci la via della perseveranza nel portare avanti il nostro lavoro: la scienza, la cultura, la ricerca si nutrono di collaborazioni, di scambi continui di opinioni e idee, crescono e proliferano solo in un clima di reciproca comprensione e tolleranza, tutti elementi che sono i naturali antitodi contro il bolso esercizio della aggressività e violenza verbale e fisica.
Ciro Ciliberto
Presidente dell’Unione Matematica Italiana