MATEMATICI AL LAVORO

 

In occasione
della mostra Numeri. Tutto quello che conta, da zero a infinito

il Palazzo
delle Esposizioni presenta

 

Matematici
al lavoro

 

Palazzo delle
Esposizioni – Sala Cinema

9 – 30 aprile 2015

 

Ciclo di
incontri a cura di

Ciro Ciliberto – Presidente dell’Unione Matematica Italiana, Luigi Civalleri – Coordinatore scientifico della mostra “Numeri”, Roberto Natalini – Direttore dell’Istituto per le Applicazioni del Calcolo del CNR

La matematica che in genere si insegna a scuola sembra una costruzione immutabile: la scienza esatta per eccellenza pare ferma dai tempi di Newton, o forse di Euclide. Niente di più falso. Questo ciclo di conferenze ha proprio lo scopo di sfatare i luoghi comuni e mostrare al pubblico dei non specialisti cosa fanno oggi i matematici e quali interessanti direzioni sta prendendo la disciplina. Nel corso di
quattro incontri dedicati a quattro diversi ambiti di studio e ricerca, alcuni tra i migliori esponenti della prestigiosa scuola matematica italiana ci parleranno di problemi, modelli e applicazioni, ma anche di affascinanti avventure intellettuali. Perché come diceva Georg Cantor, “l’essenza della matematica sta nella sua libertà”.

 

9 aprile, ore 18.30

Piermarco Cannarsa e Adriana Garroni

ALLA RICERCA DEL MASSIMO E DEL MINIMO (video)

conduce Luigi Civalleri

Uno dei più classici problemi matematici richiede di trovare il modo di rendere massima (o minima, a
seconda delle circostanze) una certa quantità. Sono i cosiddetti problemi di ottimizzazione
, che in pratica ci permettono di ricavare la migliore soluzione possibile, sotto certe condizioni e in presenza di certi vincoli.
Come si può immaginare è un campo ricchissimo di modelli e applicazioni; ma è anche molto interessante studiare l’ottimizzazione “naturale” di certi fenomeni fisici e biologici, che per così dire risolvono “spontaneamente” problemi di massimo e minimo.

 

16 aprile, ore 18.30

Paolo Baldi e Marco Isopi

EPPUR SI MUOVE (A CASO)

conduce Silvia Bencivelli

Dai mercati finanziari alle epidemie, dai razzi spaziali ai social network: i matematici, oggi, si occupano anche di questi fenomeni. Lo strumento principe per affrontarli è la teoria della probabilità, che nella sua versione moderna studia il modo in cui cose tanto diverse tra loro si trasformano nel tempo. Il trucco per riuscirci è trattare i fenomeni complicati come eventi casuali, rendendoli in questo modo risolubili con gli strumenti probabilistici.

 

23 aprile, ore 18.30

Enrico Arbarello e Francesco Pappalardi

NUMERI E GEOMETRIA

conduce Rossella Panarese

All’inizio ci sono i numeri che conosciamo tutti, quelli con cui abbiamo imparato a contare e a
ordinare il mondo. Hanno proprietà profonde, che riusciamo a vedere anche se, in alcuni casi, non ancora a spiegare. Ma per affrontare problemi più nascosti abbiamo bisogno di altri numeri, molto meno familiari, tra cui ad esempio i numeri complessi
, che ci aiutano a scoprire nuove figure della geometria. Racconteremo queste storie di numeri e forme, e parleremo del lavoro dei matematici, di cosa mette in moto la loro mente e della loro passione. E del perché, invece, per molti la matematica è
così ostica.

 

30 aprile, ore 18.30

Emanuele Caglioti e Roberto Natalini

LA MATEMATICA E LA REALTÀ

conduce Stefano Pisani

La matematica non è solo il linguaggio delle scienze esatte ma ha anche sorprendenti applicazioni che
incidono in modo importante sulla nostra vita quotidiana: pensiamo ad esempio alla compressione della voce nei telefoni cellulari o ai sistemi di controllo degli aeroplani. Ma come avviene la traduzione di un problema applicativo in linguaggio matematico? E come, viceversa, la matematica riesce a tradurre le sue soluzioni in algoritmi e procedure affidabili? La modellistica matematica, che studia questi ambiti, è un campo di ricerca importante e vitale, come ci spiegheranno i nostri relatori.

 

 

Informazioni

Palazzo delle Esposizioni
– Sala Cinema, scalinata di via Milano 9 a, Roma

www.palazzoesposizioni.it

INGRESSO LIBERO FINO A ESAURIMENTO POSTI

I posti verranno assegnati a partire da un’ora prima dell’inizio di ogni incontro

Possibilità di prenotare riservata ai soli possessori della membership card

SECONDA SCUOLA ESTIVA PER INSEGNANTI UMI CIIM – AIRDM

L’insegnamento della matematica nel primo ciclo fra ‘regole’ e ‘perché’
L’Unione Matematica Italiana (U.M.I.) e la C.I.I.M., Commissione Italiana per l’Insegnamento della Matematica (commissione permanente dell’U.M.I.), in collaborazione con A.I.R.D.M. (Associazione Italiana dei Ricercatori in Didattica della Matematica), organizzano la seconda Scuola Estiva rivolta ad insegnanti di matematica del primo ciclo, con l’obiettivo di fornire ai partecipanti strumenti teorici e strategie didattiche utili per costruire un curricolo di matematica coerente con le Indicazioni Nazionali.
Disponibile l’esonero ministeriale
 Periodo: 31 agosto 2015 – 4 settembre 2015
I lavori inizieranno alle ore 15.00 del 31 agosto, e termineranno alle ore 13.00 del 4 settembre. Sono previsti seminari, discussioni di gruppo e attività laboratoriali, per un totale di 30 ore.
Per i docenti partecipanti sarà richiesto l’esonero ministeriale.
 Sede: Casa per ferie La Versiliana, Marina di Pietrasanta (Lucca), via Carducci 1.
 Numero minimo di partecipanti: 30
 Numero massimo di partecipanti: 75
Tutte le informazioni si possono trovare alla pagina
http://www.umi-ciim.it/attivita-della-ciim/scuole-estive/scuola-estiva-per-insegnanti/

Scomparsa di Guido Zappa

L’UMI partecipa al profondo dolore per la scomparsa, avvenuta il 17 marzo, di Guido Zappa, illustre esponente della Geometria e dell’Algebra in Italia.
Zappa avrebbe compiuto 100 anni a breve. Allievo di Francesci Severi, ha dato all’inizio della sua carriera contributi importanti alla geometria algebrica e successivamente si è dedicato alla teoria dei gruppi, campo in cui ha conseguito risultati di rilievo assoluto. Tantissi sono i suoi allievi ed estimatori.

Roberto Natalini al Committee for Raising Public Awareness dell’EMS

Il prof. Roberto Natalini e’ stato nominato Chairman del “Committee for Raising Public Awareness” della European Mathematical Society.
Si tratta di un prestigioso e meritato riconoscimento per il collega Natalini, e ci congratuliamo vivamente con lui.

SECONDA SCUOLA ESTIVA PER INSEGNANTI UMI CIIM – AIRDM

L’insegnamento della matematica nel primo ciclo fra ‘regole’ e ‘perché’

L’Unione Matematica Italiana (U.M.I.) e la C.I.I.M., Commissione Italiana per l’Insegnamento della Matematica (commissione permanente dell’U.M.I.), in collaborazione con A.I.R.D.M. (Associazione Italiana dei Ricercatori in Didattica della Matematica), organizzano la seconda Scuola Estiva rivolta ad insegnanti di matematica del primo ciclo, con l’obiettivo di fornire ai partecipanti strumenti teorici e strategie didattiche utili per costruire un curricolo di matematica coerente con le Indicazioni Nazionali.

 Periodo: 31 agosto 2015 – 4 settembre 2015

I lavori inizieranno alle ore 15.00 del 31 agosto, e termineranno alle ore 13.00 del 4 settembre. Sono previsti seminari, discussioni di gruppo e attività laboratoriali, per un totale di 30 ore.

Per i docenti partecipanti sarà richiesto l’esonero ministeriale.

 Sede: Casa per ferie La Versiliana, Marina di Pietrasanta (Lucca), via Carducci 1.

 Numero minimo di partecipanti: 30

 Numero massimo di partecipanti: 75

A breve informazioni più dettagliate sul programma e sulle modalità di iscrizione.

“Quando i conti… tornano. Insegnare e apprendere la matematica”.

Rimini, 15 e 16 maggio 2015

http://www.convegni.erickson.it/quandoicontitornano/

Il blog
http://www.convegni.erickson.it/quandoicontitornano/blog-matematica/

E’ riservato per i soci UMI che intendono partecipare al convegno un prezzo scontato di 160€ IVA inclusa. Questa promozione sarà attiva fino all’inizio del convegno.

Scomparsa Giuseppe Grioli

L’UMI partecipa al profondo dolore per la scomparsa avvenuta il 4 marzo di Giuseppe Grioli, illustre esponente della Fisica Matematica Italiana.
Avrebbe compiuto 103 anni il prossimo 10 aprile. Grioli, allievo di Signorini e di Picone, ha dato contributi fondamentali e riconosciuti internazionalmente nell’ambito della Meccanica dei Continui e della dinamica del corpo rigido.
Diverse generazioni di ricercatori si sono formati sotto la sua guida.

Convegno in onore di Guido Castelnuovo

15 – 16 maggio 2015 – Palazzo Loredan
Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti
Nel 2015 ricorre il 150esimo anniversario della nascita di Guido Castelnuovo (Venezia, 14 agosto 1865 – Roma, 27 aprile 1952). Castenuovo fu innanzitutto un matematico di levatura mondiale, famoso per i suoi risultati fondamentali in geometria algebrica, una disciplina che ha avuto a partire dalla seconda
metà del 1800 uno sviluppo poderoso in Italia, tanto da divenire una vera gloria della scienza nazionale.
Della cosiddetta ”scuola italiana di geometria algebrica” Castelnuovo è stato uno dei massimi esponenti. Nella sua lunga vita scientifica si è occupato anche di altri settori della matematica come il calcolo delle probabilità, questioni di fondamenti e di didattica.
Di Castelnuovo è però importante ricordare anche le doti umane e il suo impegno politico in senso lato. Durante la seconda guerra mondiale, con l’occupazione di Roma da parte dei nazisti, Castelnuovo, come tanti altri ebrei, fu costretto a nascondersi. Nonostante ciò, e nonostante l’età ormai avanzata, egli si fece promotore di corsi clandestini di livello universitario per studenti ebrei, con l’intento di sostenerne la speranza in tempi migliori.
Dopo la liberazione di Roma, Castelnuovo fu nominato commissario speciale del Consiglio Nazionale delle Ricerche, e in quanto tale ne riavviò la riorganizzazione dopo la paralisi del periodo bellico. Fu componente della commissione di epurazione della ricostituita Accademia dei Lincei nel 1944-46,
e ne fu eletto presidente, carica che mantenne fino agli ultimi giorni di vita. Il 5 dicembre 1949 diventò senatore a vita della Repubblica Italiana.
Questo incontro intende ricordare i vari aspetti della figura di Guido Castelnuovo, con apporti di natura interdisciplinare, aperti ad un pubblico di vari interessi.
15 maggio
10,00 – Introduzione
11,00 / 11,45 – Enrico Arbarello
12,00 / 12,45 – Gavril Farkas
13,00 – pranzo
14,30 / 15,15 – Charles Alunni
15,15 /15,45 – caffé
15,45 / 16, 30 – Paola Gario
16,45 / 17, 30 – Umberto Bottazzini
16 maggio
9,30 / 10,15 – Claudio Fontanari
10,15 / 10,45 – caffé
10,45 / 11, 30 – Arnaud Beauville
11,45 / 13,00 – Considerazioni finali
Charles Alunni (Ecole Normale Superieure, Paris e Scuola Normale Superiore, Pisa)
Titolo: Guido Castelnuovo. Prolegomeni alla sua epistemologia
Sunto: non pervenuto.
Enrico Arbarello (Univ. di Roma ”La Sapienza”, Dip. di Matematica ”G. Castelnuovo”)
Titolo: Castelnuovo e il suo mondo
Sunto: Si descrivono alcuni dei tratti culturali, matematici, familiari,
politici e umani di Guido Castelnuovo di sua figlia Emma.
Arnaud Beauville (Univ. de Nice)
Titolo: Castelnuovo and the Lueroth problem
Sunto: In 1875 Lueroth observed that if an algebraic curve can be parametrized by rational functions, one can choose the parametrization so that a general point of the curve corresponds to exactly one value of the parameter. In 1895 Castelnuovo proved that this holds also for algebraic surfaces; this turned out to be a fundamental result in surface theory. The search for counter-examples in higher dimension gave rise to a whole area of research, still quite lively nowadays. I will discuss the colorful history of the subject, from Castelnuovo’s work up to the results obtained in the last two years.
Umberto Bottazzini (Dipartimento di Matematica “Federigo Enriques”, Università degli Studi di Milano)
Titolo: Dalle leggi razziali al dopoguerra: gli anni difficili di Guido Castelnuovo
Sunto: L’ultimo quindicennio di vita di Guido Castelnuovo è inaugurato dalle leggi razziali, emanate nel settembre 1938: Le origini del calcolo infinitesimale nell’era moderna, ancora fresco di stampa, sarà destinato ad essere per molto tempo la sua ultima pubblicazione. Nei primi anni della guerra Castelnuovo dà vita ai “Corsi integrativi di cultura matematica”, l’‘università clandestina’ per studenti ebrei, così come clandestina è la sua vita a Roma nei mesi dell’occupazione tedesca. Sfuggito fortunosamente alla retata nazista dell’ottobre ’43, dopo la Liberazione di Roma Castelnuovo viene chiamato a svolgere ruoli politici e istituzionali: elabora un progetto di riforma della scuola media per il Partito d’Azione, è nominato commissario del
CNR e membro della Commissione per la ricostituzione dell’Accademia dei Lincei, che sarà chiamato a presiedere nel 1946. Tre anni più tardi sarà nominato senatore a vita. Nella relazione le sue vicende biografiche offriranno il contesto per una discussione dei suoi contributi di carattere culturale e istituzionale in quegli anni difficili.
Gavril Farkas (Humboldt Univ., Berlin)
Titolo: Castelnuovo and the principle of degeneration for algebraic curves.
Sunto: I will present Castelnuovo’s approach of reducing via degeneration counting problems on linear series to Schubert calculus and discuss his interaction with the algebraic German school of Brill and Noether. I will also comment on exciting open problems directly emerging from Castelnuovo’s work on degenerations.
Claudio Fontanari (Università di Trento)
Titolo: Guido Castelnuovo docente di Geometria Superiore
Sunto: Verranno illustrati i programmi dei corsi di “Geometria Superiore” tenuti a Roma da Guido Castelnuovo per vent’anni, dal 1903 al 1923. In particolare, si presenteranno i contenuti dell’ultimo corso svolto nell’a.a. 1922-23 prima del passaggio di Castelnuovo alla cattedra di “Matematica Complementare”, in concomitanza del trasferimento a Roma di Federigo Enriques.
Paola Gario (Dipartimento di Matematica “Federigo Enriques”, Università degli Studi di Milano)
Titolo: Guido Castelnuovo: dall’impegno per la scuola a nuovi interessi di ricerca
Sunto: “Ci domandiamo talvolta se il tempo che dedichiamo alle questioni d’insegnamento non sarebbe meglio impiegato nella ricerca scientifica. Ebbene, rispondiamo che è un dovere sociale che ci obbliga a trattare questi problemi.” In queste parole pronunciate da Guido Castelnuovo nel 1914, in occasione della riunione di Parigi della Commissione Internazionale dell’Insegnamento Matematico, è condensata la motivazione fondamentale che l’aveva spinto all’inizio del Novecento a interessarsi dei problemi della scuola, in anni in cui il suo impegno scientifico era ancora saldamente legato alle ricerche di geometria algebrica. Nel mio intervento illustro le tappe dell’impegno di Castelnuovo e gli aspetti salienti della filosofia didattica che ne permearono l’azione. In effetti, agli inizi del secolo, a Castelnuovo si erano presentate alcune occasioni di riflessione sui problemi dell’insegnamento della matematica. L’interesse venne poi rafforzato da incarichi di tipo istituzionale riguardanti i progetti di riforma dei sistemi scolastici di cui allora si dibatteva in Italia e in altri paesi. Castelnuovo elaborò una propria visione del ruolo della scuola e delle funzioni dell’insegnamento della matematica nella società moderna. Il suo coinvolgimento su questi temi ne determinò i nuovi interessi scientifici. Dopo la prima guerra mondiale essi saranno rivolti verso discipline matematiche meno astratte e le applicazioni.
Per ulteriori notizie, cfr. sito wwb http://www.istitutoveneto.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/96

Matematica e Letteratura

locandina mat e lett definit

Project ”Investment Plan for Europe”

To President EMPL Mr Thomas Händel
To President ITRE Mr Buzek
To President CULT Mrs Silvia Costa
To President DEVE Mrs Linda McAvan
To Commissioner Mr Carlos Moedas
Dear Sir / Dear Madam
the new European Commission decided to start its term by the project called ”Investment Plan for Europe”, which intends to inject some 16 billion euro into the European economy with the idea to revive it and the hope for a huge multiplication effect. The goal is noble but the question is where the money will be taken from. Unfortunately, according to the Commission intentions, the Horizon 2020 program should contribute 2.7 billion, and even two of its chapters considered as front drivers of excellent research in Europe, the European Research Council and the Marie Sklodowska-Curie Program are supposed to be taxed by 221 and 100 million, respectively. Other chapters should contribute also with one exception: following a strange administrative logic the chapter called “Access to Risk Finance” is left untouched.
Even if those sums are a relatively small part of the whole package, the effect would be significant. For instance, the ERC would in this way lose some 150 grants which amounts to roughly one half of a full call; note that the money is taken for the seven-year budget but the cuts will be concentrated to a much shorter period so they will hurt indeed. Aware of the implications, various European organizations raised their voices in protest to this decision, among others Academia Europaea, League of European Research Universities (LERU), or EuroScience, to name just a few. With this letter we intend to join these entities, sharing their concern about a further cut of money for research, an area which instead should be in any way supported in order to encourage progress and innovation.
Since the plan cannot take effect without being approved by the European Parliament, whose members are there to represent interests of their constituencies, we also ask that they will look at the matter with the greatest care and will avoid any further diminution of investments in a sector which is vital for the progress of science, the benefit of future generations and for job possibilities of young brilliant researchers.
Ciro Ciliberto
(President of the Unione Matematica Italiana)