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Cari Soci,

è bruciata lunedì scorso in tarda sera la Città della Scienza di Napoli. Si tratta di un evento grave per la comunità scientifica internazionale e per tutta la società civile. È avvenuto tutto di sera e di lunedì, quando la Città è chiusa, e questo è ritenuto segno di dolo. Se così fosse si potrebbe pensare che si è voluta distruggere una realtà importante non solo sul piano culturale e scientifico ma anche economico e sociale. Si tratterebbe di un ulteriore segno di barbarie contro la quale come uomini, cittadini e scienziati occorrere levare la voce e lottare.

Gli organi direttivi dell’UMI porranno la questione nelle loro agende per studiare quali azioni possiamo intraprendere (pur nel nostro piccolo) per incoraggiare la rinascita della istituzione e per mostrare che la voglia di sapere si può attivare ed alimentare anche tra le macerie.

Intanto vi inoltro un messaggio che ci pare importante in quanto stimola tutti noi a cominciare a fare qualcosa di concreto.

Saluti,
Ciro Ciliberto

 

 

Napoli, 5 marzo 2013

In seguito al disastro che la scorsa notte ha colpito la Città della Scienza di Napoli, sono stati immediatamente attivati tutti i canali per rispondere all’immensa ondata di solidarietà che si è sviluppata nel paese.
L’obiettivo è capitalizzare la disponibilità di tutti, cittadini, istituzioni e aziende , che vogliano offrire il proprio contributo per la rinascita del polo tecnologico e scientifico di Bagnoli.
La Città della Scienza grazie a due startup campane, la DeRev e CambioMerci che – a titolo completamente gratuito – hanno messo le proprie piattaforme web, ha attivato una raccolta di fondi rivolta a tutti coloro, che con donazioni economiche o con l’offerta di competenze e materiali, intendono partecipare alla ricostruzione di Città della Scienza.
Sulle due piattaforme web sono state appena attivate delle pagine dedicate.

Nello specifico, su DeRev è stata lanciata una campagna di raccolta fondi (crowdfunding), attraverso cui chiunque può effettuare donazioni in favore di Città della Scienza: i contributi possono essere inviati automaticamente tramite carta di credito, carta prepagata, PayPal o bonifico su conto corrente bancario.
Parallelamente, su CambioMerci è stata attivata la pagina dedicata http://www.cambiomerci.com/ricostruiamocittadellascienza attraverso cui i professionisti e le imprese possono offrire le proprie competenze e/o materiali utili a riavviare nel minor tempo possibilità le attività di Città della Scienza.

Grazie e a presto!
Riccarda d’Onofrio
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RICCARDA D’ONOFRIO
Coordinatrice Operativa Ufficio Scuola
COMMERCIALE E INCOMING
Fondazione Idis – Città della Scienza
via Coroglio, 104
80124 Napoli (I)
tel: 39 081.7352.255
fax: 39 081.2420025
donofrio@cittadellascienza.it
www.cittadellascienza.it