Aprile 2025, Numero 4

Notiziario UMI

Indice

Editoriale

Cari soci e care socie,

il notiziario di aprile si apre con una notizia straordinaria che ci riempie di orgoglio: l’Italia ha conquistato il primo posto all’European Girls’ Mathematical Olympiad (EGMO) 2025, svoltasi a Pristina (Kosovo) dall’11 al 17 aprile. Con tre medaglie d’oro e una d’argento, la squadra italiana ha ottenuto una prestazione storica, risultando prima nella classifica ufficiale riservata alle squadre europee. Un risultato eccezionale, che conferma il talento e la preparazione delle nostre giovani matematiche e il valore del lavoro formativo svolto nell’ambito delle Olimpiadi. A tutte loro, e a chi le ha accompagnate in questo percorso, vanno le nostre più vive congratulazioni!

Con grande piacere ci congratuliamo con Gianluigi Rozza, recentemente nominato Fellow della SIAM – Society for Industrial and Applied Mathematics, uno dei riconoscimenti internazionali più prestigiosi nell’ambito della matematica applicata.

Sempre sul fronte internazionale, ci fa molto piacere segnalare che diversi matematici italiani sono stati premiati con i Frontier Science Awards 2025, che saranno conferiti a Pechino. Si tratta di un riconoscimento di alto livello, che conferma la solidità e la crescente visibilità della scuola matematica italiana nel mondo. Complimenti a tutte e tutti i vincitori!

Non mancano tuttavia segnali di preoccupazione. Tra i provvedimenti presi in questi mesi dalla nuova amministrazione degli USA, anche quelli nel campo della ricerca creano non poco sconcerto. In particolare spaventano i tagli dei finanziamenti alle Università e agli enti di ricerca negli USA. Quotidianamente riceviamo notizie di colleghi e istituzioni , compresa l’AMS, che prevedono licenziamenti e riduzioni dell’attività di ricerca nei prossimi mesi, anche nel campo della matematica. L’UMI segue con attenzione questa evoluzione e, anche in collaborazione con l’EMS, promuove azioni di supporto ai colleghi americani.

Sul piano istituzionale e dell’impegno pubblico, segnaliamo che, a seguito della pubblicazione da parte del Ministero dell’Istruzione e del Merito della bozza delle nuove Indicazioni per la scuola dell’infanzia e il primo ciclo di istruzione, si è avviato un ampio dibattito che coinvolge numerose associazioni disciplinari. L’UMI, anche tramite la CIIM, è parte attiva nel dialogo con il MIM e ha dedicato una pagina di approfondimento per offrire ai soci e ai lettori documentazione e riflessioni. In particolare, vi invitiamo a leggere, tra le notizie in primo piano, il commento firmato da Francesca Tovena (Presidente UMI-CIIM), Ornella Robutti (Presidente AIRDM) ed Enrico Munini (Presidente della Federazione Italiana Mathesis), e le ulteriori notizie nella sezione dedicata alla CIIM.

Dal punto di vista normativo, annunciamo con soddisfazione che il nuovo Statuto e il nuovo Regolamento dell’UMI sono ufficialmente in vigore dal mese di marzo, a seguito della loro iscrizione nel Registro delle Persone Giuridiche del Tribunale di Bologna.

Buona lettura!

Maria Carmela Lombardo

In Primo Piano

Nessun risultato

Spiacente, nessun articolo corrisponde ai tuoi criteri

Nessun risultato

Spiacente, nessun articolo corrisponde ai tuoi criteri

Riflessioni condivise da CIIM, AIRDM e Federazione Italiana Mathesis sulla bozza delle Nuove Indicazioni per la scuola dell’infanzia e il primo ciclo di istruzione

In data 11/03/2025 il MIM ha pubblicato una bozza delle nuove Indicazioni (in breve, IN) per la scuola dell’infanzia e il primo ciclo di istruzione, aprendo un’audizione ministeriale nei giorni successivi e dando la possibilità di trasmettere un commento di 8000 battute entro il 25/03/25. Tra le associazioni scientifiche presenti all’audizione del 20/03/25, UMI-CIIM e AIRDM, insieme a Associazione per l’Insegnamento della Fisica, Associazione Italiana di Logica e sue Applicazioni, Associazione Nazionale Insegnanti di Scienze Naturali, Federazione Italiana Mathesis, Mathesis Nazionale e Società Chimica Italiana, hanno partecipato alla stesura di un documento congiunto di osservazioni e proposte (link). L’intento è di avviare un dialogo fruttuoso tra le associazioni disciplinari e il MIM.

Queste associazioni hanno constatato con piacere elementi continuità delle nuove IN con le precedenti per quanto riguarda obiettivi e competenze; tuttavia, hanno riscontrato discontinuità significative e incoerenze interne al documento, su cui propongono soluzioni condivise (che sono maggiormente esplicitate nelle osservazioni delle singole associazioni, pubblicate sui rispettivi siti):

  1. Citando le IN: “non multa sed multum” si nota una forte discrepanza nel documento tra il motto stesso e le lunghe liste di obiettivi e conoscenze. Poiché l’apprendimento necessita di tempi distesi, come scritto nelle IN, occorre sfoltire le lunghe liste e puntare a contenuti irrinunciabili (com’erano i traguardi nelle precedenti IN), formulando “indicazioni” più che “programmi”.
  2. Il ruolo del laboratorio di matematica non è più presente nel senso delle vecchie Indicazioni, ovvero il laboratorio non come spazio d’aula, ma come metodologia educativa caratterizzata da alunni/e attivi/e, che esplorano situazioni problematiche, usano strumenti, raccolgono dati, formulano congetture, le mettono alla prova, fino a dimostrarle, se si tratta di laboratorio di matematica, o a generalizzare se si tratta di laboratorio di tipo scientifico. Il laboratorio è metodologia educativa volta alla costruzione di significati, in modo collettivo tramite discussione e confronto, non semplicemente pratica prima di astrazione. Legati a questa metodologia sono i processi argomentativi attivati, e quelli meta-cognitivi coinvolti.
  3. L’inserimento dell’Informatica nelle materie STEM (e, nello specifico, all’interno degli insegnamenti di Matematica e di Tecnologia) risponde certamente ai bisogni di una società tecnologica, ma d’altra parte, offrire semplicemente elenchi di contenuti e obiettivi informatici troppo alti per il grado scolare (es quinta primaria o terza secondaria), e inoltre slegati dalle altre discipline, non persegue quelle finalità dichiarate di essenzialità e di interdisciplinarità necessarie per fornire strumenti di sviluppo critico ai futuri cittadini. Il rischio è di portare ad un appiattimento della sua didattica sulla mera risoluzione algoritmica di problemi. Ma c’è parimenti il rischio di un impoverimento complessivo dell’efficacia dell’insegnamento di matematica, se non si perviene a una rimodulazione e a una integrazione degli obiettivi.
  4. I campi di esperienza della scuola dell’infanzia non possono perdere quelle componenti scientifiche e matematiche che erano presenti nelle precedenti IN, anche alla luce di tutta la ricerca didattica degli ultimi anni, che testimonia quanto sia importante e quanto sia possibile iniziare presto pratiche esperienziali, rappresentative, argomentative nei campi di esperienza significativi per bambini e bambine.
  5. Le associazioni di matematica in merito alle questioni contenute nel paragrafo “perché si studia la matematica” suggeriscono di sostituirle con una snella presentazione della duplice funzione della matematica, quella strumentale e quella culturale: strumento essenziale per una comprensione quantitativa della realtà da un lato, e dall’altro sapere logicamente coerente e sistematico, caratterizzato da una forte unità culturale.

Come procedere a partire da queste osservazioni condivise, da quelle specifiche delle associazioni, dai commenti su diversi siti web di discussione, dalle occasioni di confronto pubblico attivate dalle stesse associazioni (come quello del 4 aprile da AIRDM (link), o quello del 10 aprile del coordinamento nazionale di Scienze della Formazione Primaria (link)), o da varie Università?

Auspicando che il MIM tenga conto delle proposte fornite dalle associazioni di matematici, noi proponiamo di rendere questo dibattito il più aperto, sereno e costruttivo possibile, procedendo su una linea disciplinare e interdisciplinare, culturale e didattico-pedagogica che persegua alcuni obiettivi imprescindibili:

–       Una visione della matematica che salvi sia la sua dimensione epistemologica (ora quasi del tutto assente nelle nuove Indicazioni), sia la sua dimensione applicativa (di strumento per modellizzare, che ora è preponderante nelle nuove Indicazioni).

–       Una presenza di obiettivi di informatica non esageratamente invasivi e alti per il livello scolare, ma integrati con quelli della matematica e delle scienze, per favorire attività interdisciplinari.

–       Una chiara presenza degli approcci didattici emersi dalla ricerca, che favoriscano il coinvolgimento di studentesse e studenti in modo attivo nella costruzione di significati matematici attraverso processi di indagine, di riflessione, di argomentazione (evitando la sintesi obsoleta attualmente presente nella bozza, di passaggio concreto-astratto). Questo al fine di costruire competenze per cittadini critici e consapevoli dei processi di indagine, capaci di muoversi nel mondo.

–       La formulazione di un documento di Indicazioni snello, chiaro e coerente che mostri il valore culturale della matematica nella formazione delle persone, di tipo inclusivo e veramente interdisciplinare, evitando le liste quasi prescrittive di conoscenze, gli esempi dei box e le introduzioni ora presenti, un documento insomma in linea con quelli precedenti.

La presidente dell’UMI-CIIM Francesca Tovena

La presidente dell’AIRDM Ornella Robutti

Il Presidente della Federazione Italiana Mathesis Enrico Munini

Nuovo Statuto e nuovo Regolamento UMI  

Comunichiamo con piacere ai soci che, in data 19.3.2025, il nuovo Statuto e il nuovo Regolamento sono stati iscritti al Registro delle Persone Giuridiche del Tribunale di Bologna e, pertanto, sono in vigore a partire dal mese di Marzo.

Il nuovo Statuto è pubblicato sul nostro sito alla pagina dedicata.

Il nuovo Regolamento è disponibile alla pagina dedicata.

Prossimi eventi

The Mathematics Colloquium of Milano Breakthroughs and Perspectives 

The departments of mathematics of the major Milano universities (Università di Milano, Politecnico di Milano, Università di Milano-Bicocca and Università Bocconi) are pleased to announce the inaugural cycle of a new distinguished lecture series, entitled: The Mathematics Colloquium of Milano Breakthroughs and Perspectives.

Over the years to come, mathematicians of international prominence will present and discuss the most important new ideas and breakthroughs in contemporary mathematics and its applications. Each lecture should be suitable for a general mathematical audience, especially Ph.D. students and Post-docs.

The inaugural cycle of lectures is scheduled to take place from early April until mid-July of 2025.

Detailed information can be found at the website of the MCM.

Please feel free to contact any member of the organizing committee for questions and suggestions.

Fabrizio Andreatta (fabrizio.andreatta@unimi.it)
Giovanni Catino (giovanni.catino@polimi.it)
Fabio Cipriani (fabio.cipriani@polimi.it)
Gregorio Falqui (gregorio.falqui@unimib.it)
Vincenzo Marra (vincenzo.marra@unimi.it)
Kevin Payne (kevin.payne@unimi.it)
Thomas Weigel (thomas.weigel@unimib.it)

Convegno “Dalla storia della matematica all’aula”

Venerdì 9 maggio 2025 presso il Dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università di Ferrara si svolgerà il convegno “Dalla storia della matematica all’aula”. Si tratta di una giornata di formazione rivolta a docenti di scuola secondaria (per i quali è previsto l’esonero dal servizio ai sensi dell’art. 64, comma 5 del vigente CCNL), dottorandi, ricercatori e studenti di laurea magistrale.

L’evento, che rappresenta la conclusione del percorso avviato in questo anno scolastico con il ciclo di seminari promossi dalla Società Italiana di Storia delle Matematiche “Lo sviluppo storico è un lavoro attivo di secoli”: la storia della matematica entra in classe, costituisce un’occasione di confronto interdisciplinare, con l’obiettivo di esplorare come le molteplici connessioni tra la matematica e la storia possano essere trasposte nella pratica didattica, anche nell’ottica di un dialogo con altre discipline storiche e scientifiche.

Il convegno, completamente gratuito, potrà essere seguito sia in presenza, a Ferrara, sia a distanza, tramite piattaforma Google Meet. Ai partecipanti verrà rilasciato l’attestato di partecipazione.

Tutte le informazioni relative al programma e alle modalità di iscrizione sono disponibili sul sito ufficiale del convegno.

Organizzazione scientifica: Maria Giulia Lugaresi (Università di Ferrara), Elena Scalambro (Università di Torino)

Per informazioni: mariagiulia.lugaresi@unife.it

Probabilistic Methods for Open Quantum Systems

We are pleased to announce the upcoming workshop “Probabilistic Methods for Open Quantum Systems” that will take place at Department of Mathematics of Politecnico di Milano on 19-20 May 2025.

Participation in the workshop is free upon mandatory registration, which can be the event webpage.
The workshop is part of the Intensive Period “QMP25 – Quantum Mathematics @ Polimi”. All activities of the intensive period are organized in the framework of the “Dipartimento di Eccellenza 2023-2027” program of Politecnico di Milano. We invite you to check out the rest of the program of the Intensive Period on our website.
Please feel free to share this announcement with anyone who might be interested in attending. For any information or inquiry you are welcome to contact us at qmp25-dmat@polimi.it.
We look forward to welcoming you to Milano.
Best regards,
Angelo Lucia
On behalf of the Organizing Committee:
F. Fagnola , D. Fermi , A. Lucia , M. Moscolari, A. Olgiati

Luigi Maierù’s International School 2025

La seconda edizione della Luigi Maierù’s International School in the History of Mathematics si terrà a Cetraro (Cosenza, Italy), dal 26 al 28 maggio 2025. Il tema di quest’anno sarà: “The origins and developments of Real Algebras and the theories of Hypercomplex Numbers”.

Keynote Teachers:
Aldo Brigaglia (Univ. of Palermo)
Ivahn Smadja (Univ. of Nantes).

Qui potete trovare il testo della call, mentre la pagina del sito è disponibile qui.

Per informazioni contattare: eleonora.sammarchi@unibe.ch

Algebraic Combinatorics in Ancona

The conference Algebraic Combinatorics in Ancona will take place at the Università Politecnica delle Marche of Ancona (Italy) from June 3rd to June 5th, 2025. The program will feature two mini-courses and various research talks, covering widely the interests of people working in Algebraic Combinatorics and related fields. More information can be found on the website.

Mini-courses

  • Michele D’Adderio (Università di Pisa)
  • Nicolas Libedinsky (Universidad de Chile)
Invited speakers
  • Karim Adiprasito (Sorbonne Université-Université Paris Cité)
  • Angela Carnevale (University of Galway)
  • Francesco Esposito (Università di Padova)
  • Christophe Hohlweg (Université du Québec)
  • James Cruickshank (University of Galway)
  • Emily Norton (University of Kent)
  • Giovanni Paolini (Università di Bologna)
  • Leonardo Patimo (Università di Pisa)
  • Salvatore Stella (Università dell’Aquila)

XLIX edition of the AMASES Conference

We are pleased to announce that the XLIX edition of the AMASES Conference will take place in Florence at the Dipartimento di Scienze per l’Economia e l’Impresa (DISEI) of the University of Florence from September 11th to September 13th 2025.

As in the AMASES (Associazione per la Matematica Applicata alle Scienze Economiche e Sociali) established tradition, the purpose of the meeting is to stimulate discussion among scholars and practitioners, from Italy and all around the world, on different aspects of Mathematics applied to Economic and Social Sciences.

The scientific program consists of plenary talks and presentations in parallel sessions of contributed papers on Actuarial Mathematics, Decision Theory, Dynamic Models, Financial Mathematics, Game Theory, Mathematical Economics, Numerical Methods, Optimization.

The plenary speakers of this edition will be:

•    Christa Cuchiero (Department of Statistics and Operations Research, University of Vienna)
•    Christian Gollier (Toulouse School of Economics, University of Toulouse)
•    Daniel Kuhn (College of Management of Technology, École Polytechnique Fédérale de Lausanne)
•    Piotr Skowron (Faculty of Mathematics, Informatics and Mechanics, University of Warsaw)

Sessions will start in the late morning on September 11th and will end in the late afternoon on September 13th.

The link to the conference website is here.

Thanks to the contribution of the Italian Mathematical Union (UMI), five young scholars will be exempt from paying the registration fees. See the conference website for the details.

Please note these important dates:

SPECIAL SESSIONS
Special session proposal deadline: March 5, 2025
Special session notification of acceptance: March 25, 2025

REGULAR SUBMISSIONS
Regular submission opening: March 1, 2025
Regular submission deadline: April 30, 2025
Regular submission notification of acceptance: May 30, 2025

Early bird registration deadline: June 30, 2025
Registration deadline for communications to be included in the program: June 30, 2025

ICM 2026 a Philadelphia dal 23 al 30 luglio 2026

Sono aperte le iscrizioni all’International Congress of Mathematicians (ICM) 2026, che si svolge a Philadelphia, USA, dal 23 al 30 luglio 2026, presso il Pennsylvania Convention Center. Sono previste 20 sessioni.

Le proposte per comunicazioni brevi o poster vanno presentate a partire dal 14 aprile 2025 dopo essersi registrati e secondo le modalità descritte sul sito per le comunicazioni brevi e sul sito per i poster. Le proposte per conferenze satellite vanno presentate entro il 31 dicembre 2025 (ma è fortemente consigliato un invio anticipato rispetto alla scadenza), secondo le modalità descritte nel sito dedicato.

Maggiori informazioni sono reperibili nel sito della conferenza.

Editoria

Call for Papers – Collezione Tematica su “Matematica per l’Intelligenza Artificiale e il Machine Learning”

Sul Bollettino dell’Unione Matematica Italiana (BUMI) è aperta la sottomissione di contributi per una Collezione Tematica dedicata a “Matematica per l’Intelligenza Artificiale e il Machine Learning”.

Negli ultimi anni, l’Intelligenza Artificiale (IA), trainata in particolare dai metodi di Machine Learning, ha raggiunto risultati straordinari in ambiti complessi come il riconoscimento di immagini, la diagnosi medica, la guida autonoma, la generazione del linguaggio naturale, i sistemi di raccomandazione personalizzata e molto altro. Al centro di questi progressi si trova la matematica, che fornisce modelli, strumenti e metodi fondamentali per affrontare le sfide teoriche, numeriche e applicative che l’IA pone.

La Collezione Tematica accoglierà articoli di ricerca e survey ad ampio raggio sui seguenti argomenti (non esaustivi):

Sviluppi teorici negli algoritmi di machine learning
Modellistica matematica e ottimizzazione in sistemi di IA
Modellazione matematica delle reti neurali
Logica, sistemi simbolici e modelli di IA
Metodi probabilistici e statistici per applicazioni AI data-driven
Analisi numerica e metodi computazionali per modelli di IA
Studi interdisciplinari sulla sinergia tra matematica e AI

Invitiamo la comunità matematica a contribuire con propri lavori originali o articoli di rassegna, per sottolineare il ruolo centrale della matematica nello sviluppo dell’IA e promuovere nuove collaborazioni e prospettive di ricerca in questo ambito in rapida evoluzione.

Per maggiori informazioni e per sottomettere un contributo potete consultare la pagina dedicata.

Rivista UMI Matematica, cultura e società: numero di Aprile 2025

È stato inviato a tutti i soci il numero di aprile 2025 della Rivista UMI “Matematica, cultura e società”. È il primo con Marco Andreatta come direttore e col nuovo comitato editoriale.

Si apre con l’ultimo articolo scritto da Gabriele Lolli per la Rivista, su Fondamenti e crisi nella matematica moderna. Ma accoglie anche

– un colloquio di Claudio Fontanari con Ciro Ciliberto su La scuola italiana di geometria algebrica nella tradizione orale di Alfredo Franchetta,

– due contributi sulla matematica della Grecia classica, il primo di Antonio Fontana e Carlo Toffalori sulla prima proposizione degli Elementi, Euclide I, 1, il secondo, ancora di Claudio Fontanari, stavolta con Marta Frassoni, su I testi matematici come produzione letteraria: il caso della lettera di Eratostene a Tolomeo sulla duplicazione del cubo;

– un articolo di contenuto “civile”, sui problemi di apprendimento e ricerca in matematica da parte di ipovedenti e non vedenti, autori Michele Mele e Gennaro Sicignano, titolo Saunderson’s Tactile Table: the story of a pioneering educational device;

– finalmente un articolo di Sandra Lucente sul rapporto tra matematica, letteratura ed educazione civica, ispirato dall’Articolo 9 della Costituzione, titolo, appunto, ARTICOLO 9: promozione e tutela attraverso il racconto matematico.

Il nuovo fascicolo arriva ai soci in versione digitale, e solo a richiesta nella “classica” versione cartacea, come spiegato nella pagina dedicata.

Newsletter

Link a Newsletter

Riportiamo qui di seguito i link alle Newsletter presentate nei precedenti numeri del Notiziario.

Commissioni, Comitati e Osservatori UMI

Notizie dalle Olimpiadi

Olimpiadi: Aprile 2025 

In questo mese di aprile ci sono “solo” due gare internazionali. Entrambe nelle prossime settimane. Difficile, impossibile quindi raccontare i risultati e, speriamo, i successi delle nostre squadre. Possiamo però raccontare delle persone che andranno e delle gare che faranno.

Il primo appuntamento è con l’EGMO (European Girls’ Mathematical Olympiad), quest’anno a Pristina in Kosovo. È una gara internazionale che ha la medesima forma delle IMO (International Mathematical Olympiad), ossia due giorni di gara con tre problemi in ciascun giorno e 7 punti per ciascun problema. A differenza delle IMO, però è, come suggerisce il nome, riservata a concorrenti femminili e le nazioni sono rappresentate da quattro concorrenti e non 6.

La squadra italiana per questa quattordicesima edizione EGMO è:
ITA1 Barbara Catino
ITA2 Giulia Comini
ITA3 Matilde Iannaccone
ITA4 Anna Kazhamiakina

accompagnate in questa avventura, che va oltre la sola competizione matematica, da Daria Pasqualetti (Deputy Leader) e Veronica Sacchi (Leader). A Pristina sfideranno concorrenti da altre 57 nazioni, non solo europee, nonostante il nome della gara.
La competizione si chiuderà il 17 aprile e i risultati delle nostre concorrenti saranno disponibili sul sito delle Olimpiadi.

Pochi giorni dopo, per la precisione il 24 aprile, un’altra squadra, a intersezione non vuota con la precedente, visiterà di nuovo i Balcani. Saranno infatti a Sarajevo per la Balkan Mathematical Olympiad, in veste di nazione ospite. Questa gara internazionale ha un formato diverso rispetto alle IMO: quattro problemi, ciascuno da 10 punti, tutti in un giorno. La squadra italiana è:
ITA1 Barbara Catino
ITA2 Luca Cavallo Perin
ITA3 Anna Kazhamiakina
ITA4 Marcel Stologan
ITA5 Marius Stologan
ITA6 Loek Van Der Zijde

accompagnate e accompagnati in questa occasione da Matteo Damiano (Observer), Massimiliano Foschi (Deputy Leader) e Samuele Mongodi (Leader). In questo caso la trasferta finirà il 30 aprile, ma il posto dove scoprire di più sui risultati della squadra italiana è ancora il sito delle Olimpiadi.

Notizie dalla CIIM

Sito UMI dedicato alla discussione sul documento Nuove Indicazioni 2025 

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato il documento Nuove Indicazioni 2025 – Scuola dell’infanzia e primo ciclo di istruzione – Materiali per il dibattito pubblico, che modifica in vari aspetti le indicazioni attualmente vigenti. L’UMI ha partecipato all’audizione del 20/03/25, organizzata dalla Commissione incaricata della redazione, e ha trasmesso una sintesi nella quale sono sottolineati i punti critici maggiormente salienti e un documento maggiormente dettagliato.

Per favorire la comunicazione e lo scambio di informazioni, è stata predisposta una pagina dedicata.

La CIIM è impegnata in varie attività di confronto con la comunità matematica e con altre associazioni. Tra i temi sollevati vi è l’introduzione dell’informatica nella scuola primaria e secondaria di secondo grado, all’interno degli insegnamenti di matematica e di tecnologia, tramite l’aggiunta di numerosi e dettagliati obiettivi generali/competenze attese/obiettivi specifici di apprendimento/conoscenze; è condivisa tra molti insegnanti la preoccupazione che la formulazione attuale del testo metta a rischio l’efficacia dell’insegnamento di matematica nel suo complesso.  A questo riguardo,  lunedì 14 aprile si è riunito un tavolo di lavoro tra UMI-CIIM,  Associazione Italiana in Ricerca e Didattica della Matematica, Federazione Italiana Mathesis  e le associazioni informatiche GII (Gruppo Ingegneria Informatica) e GRIN (Società Informatica Italiana); l’auspicio è che una riflessione su obiettivi e modalità didattiche dell’insegnamento dell’informatica e della matematica possa condurre alla formulazione di una proposta condivisa da inviare alla Commissione ministeriale che sta lavorando alla redazione delle Nuove Indicazioni.

X° Scuola estiva UMI-CIIM – AIRDM, 27-30 agosto 2025, La Thuile 

Si ricorda che sono aperte le iscrizioni alla decima scuola estiva organizzata da CIIM e AIRDM. La scuola è incentrata sul tema Insegnare matematica costruendo significati e è rivolta a docenti della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e secondaria, oltre che ai dirigenti scolastici e agli educatori interessati.

Ulteriori informazioni e il modulo di iscrizione sono reperibili nella pagina dedicata.

XXXVIII Convegno UMI-CIIM, 4-6 settembre 2025, Genova 

Si ricorda che il Convegno UMI-CIIM affronterà il tema La matematica serve ancora? L’educazione matematica per una cittadinanza attiva, consapevole e critica. Il Convegno è rivolto a insegnanti di scuola dell’infanzia, insegnanti di matematica del primo e secondo ciclo, persone che a vario titolo si interessano di educazione matematica.

L’invito alla presentazione di proposte di laboratori di matematica sarà pubblicato nella pagina dedicata, che viene costantemente aggiornata.

Comitato a sostegno della Diversità, Equità e Inclusione

12 maggio: Giornata Internazionale delle Donne Matematiche

Il 12 maggio, data del compleanno di Maryam Mirzakhani, prima donna a ricevere la Medaglia Fields, si festeggia la Giornata Internazionale delle Donne Matematiche, un’occasione per celebrare il contributo delle donne a questa disciplina. In tutto il mondo per l’intero mese di maggio atenei, società scientifiche, enti di ricerca, scuole e associazioni culturali organizzano eventi di varia natura per richiamare l’attenzione sul ruolo sempre più rilevante che le donne occupano nella matematica.

Nel sito dedicato sono elencate le tantissime occasioni di riflessione e approfondimento sul tema, nel quale non poteva mancare il contributo dell’UMI, di cui vi parliamo più in dettaglio nelle prossime due notizie.

L’evento UMI per la Giornata Internazionale delle Donne Matematiche  

Dal 2020 l’UMI, tramite il Comitato a sostegno della Diversità, Equità e Inclusione, organizza un evento per celebrare la Giornata Internazionale delle Donne Matematiche; quest’anno il 9 maggio si va a Verona, grazie alla collaborazione del Dipartimento di Informatica dell’università scaligera.

L’incontro, rivolto alle scuole superiori, si aprirà con il saluto del Presidente UMI, Marco Andreatta, seguito dagli interventi di Paola Antonietti (PoliMi), Roberta Fulci (Radio3Scienza) ed Elena Gaburro (UniVr) che presenteranno i loro studi e le loro esperienze di donne matematiche.

Per concludere la mattinata, Maria Celeste Carobene terrà la lettura teatrale dello spettacolo “Simmetrie: la mirabolante vita di Emmy Noether”, accompagnata dalle musiche di Giorgio Gobbo.

Sono previsti anche l’allestimento della mostra fotografica Women of Mathematics from around the world-A gallery of portraits e la partecipazione della fumettista Lucia Biagi.

Trovate tutti i dettagli a questo link.

L’evento Maddmaths! per la Giornata Internazionale delle Donne Matematiche 

L’UMI patrocina inoltre l’evento “Matematiche a Milano. Una giornata di festa per le giovani matematiche” che Maddmaths!, assieme ai 4 atenei milanesi (Bicocca, Bocconi, Politecnico e Statale), organizza per il May12; si tratta di un incontro aperto a tutte le persone interessate e dedicato in particolare alle giovani matematiche (e assimilate: economiste, fisiche, ingegnere sono molto benvenute) sul modello del Global Women’s Breakfast.

Lunedì 5 maggio dalle 9.30 alle 13.30 il Teatro Pacta (via Ulisse Dini 7, Milano, MM Abbiategrasso) ospita gli interventi di Annalisa Buffa (EPFL, Accademia dei Lincei)  e Chiara Giberti, (UniMORE), seguita dalla performance “Racconta una matematica”, letture dal laboratorio teatrale “Donne in Matematica” curato da Maria Eugenia D’Aquino.

Per dare a chi partecipa la possibilità di fare conoscenza e offrire un’occasione di mentoring, l’evento, presentato da Maria Luisa Villa di 100esperte, si concluderà con un brunch.

Per l’iscrizione (gratuita, ma obbligatoria) e tutti i dettagli potete consultare questa pagina.

Comitato Incontri Scientifici

Incontro Scientifico UMI Bologna: 23 Maggio 2025 

L’Unione Matematica Italiana (UMI) è lieta di annunciare il terzo evento del ciclo “Incontri scientifici UMI 2025-2027”, che si terrà il 23 maggio 2025 a Bologna, presso il Dipartimento di Matematica dell’Università di Bologna.

Il tema dell’incontro è “Rileggere Enriques”, un’occasione per riflettere sulla figura e sull’eredità scientifica di Federigo Enriques (1871–1946), matematico, filosofo e storico della scienza tra i più influenti del panorama italiano del primo Novecento. Enriques ha saputo coniugare rigore scientifico e visione culturale ampia, lasciando un’impronta profonda nella geometria algebrica, nella didattica della matematica e nella filosofia della scienza. Il suo pensiero, ancora oggi, stimola nuove letture e confronti.

L’incontro vedrà la partecipazione di due relatori:
  • Ciro Ciliberto (Università di Roma Tor Vergata)
    Le superficie algebriche
    Un intervento dedicato all’opera scientifica di Enriques, con particolare attenzione al volume postumo Le superficie algebriche, vera e propria sintesi del suo contributo alla geometria algebrica.
  • Silvia De Toffoli (Scuola Universitaria Superiore IUSS di Pavia)
    L’errore nelle matematiche oggi: Enriques, simil-dimostrazioni e pratica matematica
    Una riflessione sulla concezione dell’errore in matematica a partire da un celebre saggio di Enriques, con uno sguardo sulla pratica matematica contemporanea e sul ruolo degli strumenti tecnologici.
Programma
Ore 14:00 – Apertura dei lavori
Ore 14:15 – Ciro Ciliberto, Le superficie algebriche
Ore 15:00 – Pausa
Ore 15:15 – Silvia De Toffoli, L’errore nelle matematiche oggi: Enriques, simil-dimostrazioni e pratica matematica

A partire dalle 13 e fino alle 17 sarà possibile visitare in Sala Riviste un’esposizione di testi e documenti di Federigo Enriques curata dalla Biblioteca di Matematica, Fisica, e Informatica.

Maggiori informazioni e il modulo di iscrizione sono disponibili alla pagina dedicata.

Comitato Premi

Premio “STEFANIA COTONESCHI”, Decima Edizione – Pubblicazione bando

L’Unione Matematica Italiana (UMI) bandisce il concorso per il Premio “STEFANIA COTONESCHI”, Decima Edizione. Il Premio, che consiste in 1.500 (millecinquecento) euro e in tre anni di associazione gratuita all’UMI,  è dedicato alla memoria di Stefania Cotoneschi, docente di Scienze Matematiche, Chimiche, Fisiche e Naturali presso Scuola Città Pestalozzi di Firenze, scomparsa il 14 gennaio 2015.

Il premio verrà consegnato in occasione del Convegno annuale UMI-CIIM del 2025.

Il premio è destinato a un/una docente di ruolo di Scienze Matematiche, Chimiche, Fisiche e Naturali di scuola secondaria di primo grado in servizio in Italia, che si sia distinto/a per la diffusione della educazione matematica tra i giovani e più in generale nella società o nella comunità scientifica, attraverso pubblicazioni oppure opere grafiche o produzione di materiale audiovisivo o interventi su siti web ecc. Nella sua attività il/la docente dovrà aver avuto cura di sottolineare il ruolo chiave dell’educazione matematica, in particolare al livello della fascia di età della scuola secondaria di primo grado, sia per la comprensione dei concetti matematici, sia per lo sviluppo del pensiero razionale, puntando ad es. su nuove metodologie di insegnamento o di diffusione della disciplina (come ad es. attraverso il progetto M@t-abel).

Il regolamento e il bando del concorso sono sul sito dell’UMI a questo link.

La scadenza per la presentazione delle domande è il 29 maggio 2025.

Premio Bruno De Finetti 2025, Profilo B (premio per docenti di ruolo di discipline matematiche nella scuola secondaria di secondo grado) – Pubblicazione bando

 

L’Unione Matematica Italiana bandisce il concorso per il Premio “Bruno de Finetti” 2025, Profilo B.

Il Premio, che consiste in 1.000 euro, verrà consegnato in occasione del Convegno annuale UMI-CIIM del 2025.

Il premio è destinato  a un/una docente di ruolo di discipline matematiche di scuola secondaria di secondo grado in servizio in Italia, che si sia distinto/a per la diffusione della cultura matematica o della storia della matematica tra i giovani e più in generale nella società o nella comunità scientifica, attraverso pubblicazioni oppure opere grafiche o produzione di materiale audiovisivo o interventi su siti web, ecc.

Il regolamento e il bando del concorso sono sul sito dell’UMI a questo link.

La scadenza per la presentazione delle domande è il 29 maggio 2025.

Osservatorio sulla Ricerca

Fondi per ricercatori italiani e stranieri attualmente impegnati all’estero

Al fine di potenziare l’attrattività del sistema accademico italiano, sono stati stanziati 50 milioni di euro per ricercatori italiani e stranieri attualmente impegnati fuori dall’Italia, ma interessati a tornare, o a trasferirsi, nel nostro Paese.

Le risorse sono rivolte a ricercatori vincitori di uno dei due finanziamenti europei – ERC Starting Grants o ERC Consolidator Grants – che stiano svolgendo l’attività di ricerca fuori dal nostro Paese, oppure che abbiano già concluso il proprio progetto in una Host Institution estera.

Ogni proposta progettuale potrà ricevere un contributo massimo di un milione di euro e i progetti presentati potranno avere una durata massima di 36 mesi. Una quota pari al 40% dello stanziamento complessivo sarà destinata specificamente ai progetti di ricerca nelle regioni del Mezzogiorno.

L’Avviso dà attuazione alla Misura PNRR – Missione 4 “Istruzione e Ricerca” – Componente 2 “Dalla Ricerca all’Impresa” – Investimento 1.2 “Finanziamento di progetti presentati da giovani ricercatori”.
Alla pagina dedicata è presente l’avviso per la presentazione di proposte progettuali.

Osservatorio sui Corsi di Studio

osservatorio_corsi

Creazione mailing list presidenti CCS L35 e LM40 atenei pubblici italiani

È stata creata una mailing list di coordinamento tra i presidenti delle L35 e delle LM40 di atenei pubblici italiani. L’obiettivo è di permettere rapidi scambi di informazioni e richieste di supporto tra i vari CCS riguardo a problemi specifici che una sede si trova ad affrontare e che altre sedi potrebbero invece avere già risolto.

Indirizzo della mailing list è oss-cds-umi@unionematematica.it

Per aderire alla mailing list scrivere a matteo.viale@unito.it oppure mandare una mail senza testo nè oggetto a oss-cds-umi-subscribe@unionematematica.it

Gruppi UMI

DIGiMATH

WORKSHOP 2025 – DIGiMATH 

WORKSHOP 2025 – DIGiMATH “Il ruolo delle tecnologie digitali a supporto della didattica della matematica: esperienze di buone pratiche a livello universitario” – Si terrà nei giorni 15-16 Luglio 2025 presso il Politecnico di Milano.

È possibile inviare un abstract esteso (max 4000 caratteri, spazi inclusi) entro il 15 Maggio 2025 tramite questo form.

Locandina primo annuncio con ulteriori info qui.

Ricognizione sui corsi di aggiornamento dedicati al personale strutturato nelle università italiane2025  

Il gruppo DIGiMATH ha avviato una ricognizione sulla presenza di corsi di aggiornamento dedicati al personale strutturato nelle università italiane, con particolare attenzione alle aree di matematica e tecnologia.

Tutti i soci UMI sono invitati a partecipare compilando questo form.

Recensione di risorse digitali online 

Il gruppo DIGiMATH ha avviato un’attività di recensione di risorse digitali online in linea con gli intenti del gruppo (come per esempio MOOC, applet, etc.) da condividere sul sito DIGiMATH. T

Tutti i soci UMI sono invitati a segnalare risorse compilando questo form.

Licei Matematici

Pomeriggio dei Licei Matematici e  “Se la matematica fosse un fiLM” 

Anche per la quarta edizione del Pomeriggio dei Licei Matematici, che si terrà quest’anno il 6 maggio, il Gruppo UMI dei Licei Matematici bandisce un concorso a premi.

Rivolto a tutte e sole le scuole secondarie di II grado che hanno aderito al progetto LM, il concorso ha per oggetto la realizzazione da parte degli studenti di una videolezione su un tema specifico di Matematica della durata massima di 10 minuti.

I video ritenuti più adatti verranno pubblicati sul canale YouTube ufficiale del LM e costituiranno la base di un archivio volto al sostegno nello studio della Matematica e dedicato a tutti gli studenti d’Italia.

Maggiori informazioni a questo link.

PRISMA

Gruppo di studio: Dottorato in Probabilità e Statistica e Industria (“PhD Students in Probability and Statistics meet Companies”)

Il gruppo UMI-PRISMA, il Dipartimento di Scienze Matematiche “G.L. Lagrange” del Politecnico di Torino e il Dipartimento di Matematica “G. Peano” dell’Università di Torino organizzano a Torino una tre giorni dal 16 al 18 settembre 2025 usando il formato ridotto dello “Study Group Mathematics with Industry”: il mattino del 16 settembre, le aziende partecipanti presentano i problemi di loro interesse. Successivamente si formano gruppi di dottorandi supportati da tutor accademici, che lavorano su tali problemi e le soluzioni proposte sono discusse nel pomeriggio del 18 settembre.

Al momento hanno già accettato di partecipare le seguenti società:
Novartis
ToolsGroup

La partecipazione al gruppo di studio è gratuita per dottorandi e dottorande che stanno svolgendo una tesi di probabilità e/o statistica matematica. Inoltre sarà disponibile un piccolo supporto finanziario su richiesta. Il supporto sarà erogato con un criterio di priorità per ordine di arrivo delle richieste. Infine, sarà rilasciato un certificato di partecipazione.

In questa fase chiediamo una dichiarazione di interesse a partecipare. La si può inviare a: laura.sacerdote@unito.it prima possibile e comunque entro il 30 maggio 2025.

Il comitato organizzatore: Gianluca Guadagni, Franco Pellerey, Laura Lea Sacerdote, Enrico Scalas, Serena Spina, Barbara Trivellato e Cristina Zucca

Prossimi eventi (non solo UMI) e AAA cercasi

– La rubrica Prossimi Eventi (non solo UMI)  non sarà più aggiornata con tutti gli eventi esterni. D’ora in poi pubblicizzeremo solo quelli che verranno segnalati in redazione e che saranno ritenuti di interesse generale o utili da pubblicizzare all’interno della nostra comunità.

– La rubrica AAA cercasi è attualmente una pagina stabile dove poter reperire i molti siti già esistenti di offerte di lavoro. La pagina permette a ciascuno di reperire le informazioni in modo più autonomo ed efficace. Vi invitiamo a segnalare alla redazione nuovi siti da aggiungere alla pagina, in modo da migliorare l’offerta e aumentare le informazioni disponibili.

INDIRIZZO:
Piazza Porta San Donato 5
I-40126 Bologna
EMAIL:
dipmat.umi@unibo.it

 DIRETTORE RESPONSABILE:
Marco Andreatta

 DIRETTORE EDITORIALE:
Maria Carmela Lombardo

COMITATO EDITORIALE:
Marzia Bisi,
Giovanni Falcone,
Milena Tansini Pagani

Notiziario dell’Unione Matematica Italiana
Anno XLIX, ISSN 2499-0434 [online]
Edizioni dell’UMI

Autorizzazione n. 4462 del Tribunale di Bologna in data 13 luglio 1976

Potete aggiornare il vostro indirizzo email o cancellare il vostro nome da questa lista.

Il presente Notiziario viene distribuito gratuitamente ai Soci e non è in vendita.

Le lettere pubblicate rappresentano esclusivamente le opinioni dei loro autori.

Risultati INVALSI 2024 in matematica: cosa ci possono dire (o non dire) i primi risultati

L’11 luglio 2024 sono stati presentati i risultati delle prove nazionali INVALSI che, tra i mesi di marzo e maggio 2024, hanno coinvolto più due milioni e mezzo di studentesse e studenti italiani appartenenti alle classi II e V della scuola primaria, III della scuola secondaria di primo grado, II e ultimo anno della scuola secondaria di secondo grado. Le studentesse e gli studenti si sono cimentati in prove relative all’Italiano, alla Matematica e all’Inglese (Listening e Reading). Un primo commento di Ketty Savioli della Commissione Italiana per l’Insegnamento della Matematica (UMI-CIIM) sui risultati di matematica. 

Come ha sottolineato il presidente di INVALSI Roberto Ricci durante la sua relazione, la rilevazione censuaria ha richiesto grande impegno e dedizione da parte di tutte le scuole, fattore determinante per la riuscita di questa operazione che si configura come la più complessa per dimensione che ad oggi viene effettuata in tutti i paesi europei. In più passaggi è stato sottolineato che la matematica sia una disciplina cruciale per lo sviluppo culturale e sociale di un Paese e curare l’insegnamento e l’apprendimento sia fondamentale e cruciale. In queste pagine ci concentreremo sui risultati conseguiti dalle studentesse e dagli studenti in Matematica, seppure meriterebbe un approfondimento l’intreccio che deriva dalle competenze trasversali con l’Italiano e l’Inglese [1].

1. I RISULTATI IN MATEMATICA DELLA SCUOLA PRIMARIA

A partire dagli esiti del 2019 è stato effettuato l’ancoraggio metrico delle scale dei risultati della scuola primaria: è così possibile comparare in modo scientificamente appropriato i risultati osservati nel tempo. Per facilitare la lettura diacronica degli esiti per la scuola primaria, i risultati sono stati statisticamente suddivisi in sei fasce, individuate attraverso percentili significativi (Tab 1).

Tab.1 – Interpretazione della scala dei risultati di Matematica (scuola primaria) – Fonte INVALSI 2024

Si considera come punto di riferimento per una prima analisi dei risultati, il livello base (che comprende le tre fasce fino al 50° percentile compreso).

1.1 Risultati in Matematica della II primaria

Come definisce il quadro di riferimento INVALSI [2], la prova di Matematica in II primaria ha lo scopo di monitorare i primi aspetti legati al pensiero matematico, relativi a conoscenze, capacità di risolvere problemi e primissime abilità argomentative su alcuni contenuti fondamentali negli ambiti di Numeri, Spazio e figure, Relazioni e funzioni, Dati e previsioni [3].

Il monitoraggio è importante perché fornisce una prima misura esterna di quanto le alunne e gli alunni abbiano acquisito nei primi due anni di scolarità, in una prospettiva formativa volta a individuare rapidamente azioni di recupero, supporto, consolidamento e potenziamento.

In II primaria, per quanto di modesta entità, si riscontrano prime indicazioni di una inversione di tendenza dei risultati in Matematica delle allieve e degli allievi. Complessivamente (Fig.1) , si nota un calo rilevante del risultato medio nazionale tra il 2019 e il 2022, seguito poi da una sostanzialmente stabilità (con differenze non statisticamente significative). Come indicato nel Rapporto Tecnico 2024, si potrebbe ipotizzare un effetto pandemico sugli apprendimenti non ancora attenuato.

Fig. 1 Risultati Matematica II primaria – Punteggio medio, serie storica. Fonte INVALSI 2024.

In riferimento alle descrizioni delle fasce di risultato e considerando il Paese nel suo complesso, in II primaria per la Matematica circa il 67% di allieve e allievi raggiunge almeno il livello base.

Interessante è osservare la distribuzione delle fasce di risultato (Fig.2): nel tempo si nota un aumento della fascia molto bassa (fascia 1) mentre per quella molto alta sembra esserci una complessiva stabilità (fascia 6).


Fig. 2 Risultati Matematica II primaria. Fascia di risultato. Distribuzione percentuale. Serie storica. Fonte INVALSI 2024.

1.2 Risultati in Matematica della V primaria

Ancora come dichiarato nel Rapporto tecnico del 2024, la prova di Matematica in V primaria ha lo scopo di monitorare importanti aspetti legati al pensiero matematico, relativi a conoscenze, capacità di risolvere problemi e abilità argomentative su alcuni contenuti fondamentali negli ambiti di Numeri, Spazio e figure, Relazioni e funzioni, Dati e previsioni [4].

Si tratta di risultati molto importanti perché forniscono una prima misura esterna di quanto gli alunni e le alunne abbiano acquisito al termine della scuola primaria. Complessivamente si delinea un calo rilevante del risultato medio nazionale tra il 2019 e il 2022 (Fig.3) , seguito poi da una stabilità (anche in questo caso le differenze tra i risultati degli ultimi tre anni non sono statisticamente significative).


Fig. 3 Risultati Matematica V primaria – Punteggio medio, serie storica. Fonte INVALSI 2024.

Analogamente a quanto avvenuto per la seconda primaria, in riferimento alle descrizioni delle fasce di risultato e considerando il Paese nel suo complesso, in V primaria per la Matematica il 68,2% di alunni e alunne raggiunge almeno la fascia corrispondente al livello base (+5 punti percentuali rispetto al 2023).

Anche in questo caso è interessante osservare la distribuzione delle fasce di risultato (Fig.4): nell’ultimo biennio si nota un calo nelle fasce molto bassa (fascia 1), bassa (fascia 2) e base (fascia 3) mentre per quella medio alta (fascia 4) è in aumento sensibile.

Fig. 4 Risultati Matematica V primaria. Fascia di risultato. Distribuzione percentuale. Serie storica. Fonte INVALSI 2024.

La presentazione dei risultati fornisce anche indicazioni dettagliate sugli esiti delle prove nelle singole Regioni e nelle macro aree geografiche.

Ci permettiamo di fare una riflessione a questo proposito poiché i dati territoriali risultano sempre essere informazioni da “saper leggere”: in generale, il dato delinea un confronto statistico che non andrebbe mai preso in senso assolutistico senza tenere conto delle dovute variabili di contesto. In qualsiasi processo valutativo alcuni fattori sono cruciali e determinanti, a maggior ragione in un processo complesso come questo. Stilare graduatorie o lasciarsi influenzare da conclusioni affrettate o sensazionalistiche sarebbe facile mi dati territoriali risultano sempre essere informazioni da “saper leggere”a non proficuo. Dietro ai numeri si celano storie, complessità, articolazioni, limiti o vantaggi. Dietro a ogni risultato è strategico ricercare i diversificati “perché” per poter intraprendere le più efficaci e appropriate strade di miglioramento concrete. Il dato ci può permettere di passare da semplici opinioni a evidenze, ma non ci può fornire le interpretazioni.

Tornando ai risultati per la quinta primaria, in generale tra le regioni non si registra una differenza statisticamente significativa in confronto al dato nazionale, fatta eccezione per Abruzzo e Molise (punteggio significativamente superiore) e Provincia Autonoma di Bolzano, Calabria e Sardegna (punteggio significativamente inferiore).

Fig. 5 Risultati Matematica V primaria. Fasce di risultato. Distribuzione percentuale. Regioni. Fonte INVALSI 2024.

Alcune criticità sono distribuite su tutto il territorio nazionale da Nord a Sud (Fig.5) . In alcune regioni la percentuale di alunne e alunni di fascia 1 e 2 (molto bassa e bassa) oscilla tra il 30% e il 40% (Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, provincia autonoma di Trento, Veneto, Friuli- Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Toscana, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna) oppure supera il 40% come la provincia autonoma di Bolzano.

INVALSI fornisce anche una riflessione su alcune variabili che possono incidere sui risultati definite durante la presentazione “le piccole differenze che fanno la differenza”.

Per esempio dopo cinque anni di scuola si evidenzia già una differenza di risultati relativa al genere, a sfavore delle alunne che ottengono – 6,1 punti percentuali in meno degli alunni, dato in linea con tutte le ricerche relative al gender gap.

Il background sociale più favorevole determina un vantaggio medio a livello individuale di 4,6 punti percentuali. Il background migratorio incide ancora in maniera significativa: le alunne e gli alunni di prima generazione [5] conseguono complessivamente un esito inferiore di ben 7,8 punti percentuali; per quelli di seconda generazione la differenza è di circa 6 punti percentuali.

In generale si riscontra ancora una differenza dei risultati tra le scuole e tra le classi, specie per quanto riguarda la prova di matematica (Fig.6). Come è stato comunicato durante la presentazione, già a partire dal ciclo primario si evidenzia una considerevole differenza di opportunità di apprendimento in Matematica che si riverbera anche sui gradi scolastici successivi e principalmente a svantaggio delle regioni meridionali.


Fig. 6 Italiano e Matematica V primaria. Differenza TRA le SCUOLE e TRA le CLASSI . Macro Aree. Fonte INVALSI 2024.

Ci permettiamo una riflessione a conclusione di questo capitolo dedicato alla scuola primaria. L’inflessione positiva dei risultati e la tendenza alla ripresa è rassicurante, frutto di molte variabili che nel periodo post pandemico hanno sicuramente determinato il risultato. Non da sottovalutare il grande processo di cambiamento avvenuto a partire dal 2021 con l’introduzione di normative [6] attente alla valutazione nelle sue dimensioni più formative. In particolare l’esplicitazione di criteri valutativi che valorizzassero anche processi cognitivi più complessi, ha richiesto uno sforzo collettivo da parte dei docenti per attivare strategie didattiche e metodologie di insegnamento più laboratoriali e meno trasmissive, in particolare per la matematica. Come insegna l’esperienza, per vedere i risultati di processi ampi e complessi, è necessario del tempo.

2. I RISULTATI IN MATEMATICA DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

Nel Rapporto INVALSI si specifica che la prova CBT (Computer Based Testing) per la III secondaria di primo grado (grado 8) consente di fornire gli esiti mediante livelli crescenti di risultato (da 1 a 5 per l’Italiano e la Matematica). Come punto di riferimento per i confronti e le parametrizzazioni, anche in base ai traguardi delle Indicazioni nazionali , è stato preso il livello 3 [7]. Si tratta di una prova articolata che richiede buone competenze di base poiché si svolge al termine di un importante segmento di scolarizzazione e vuole fornire informazioni su una dimensione importante per il proficuo prosieguo del percorso di apprendimento nella scuola secondaria di secondo grado.

Come già avvenuto lo scorso anno, anche i risultati del 2024 confermano che si è fermato il calo in Matematica riscontrato tra il 2019 e il 2021 (Fig.7) , ma purtroppo non si riscontra ancora un’inversione di tendenza (le differenze non sono statisticamente significative).

Fig. 7 Risultati Matematica III secondaria primo grado – Punteggio medio, serie storica. Fonte INVALSI 2024.

Considerando il dato complessivo a livello nazionale, il 56 % delle studentesse e degli studenti raggiungono almeno il livello 3, dato pressoché invariato dal 2021 (Fig.8) segnale di una difficoltà nel recuperare il learning loss accumulato tra pre e post pandemia.

Fig. 8 Studenti e studentesse che raggiungono i traguardi previsti in Matematica al termine del primo ciclo d’istruzione, per macro-area geografica. Valori percentuali. Fonte INVALSI 2024.

La distanza nei risultati tra Centro-Nord e Mezzogiorno si riduce di qualche punto percentuale poiché solo le due macro-aree meridionali migliorano leggermente rispetto al 2023 (Fig.9) . In generale, però, la percentuale di allievi e di allieve che raggiungono risultati almeno accettabili (dal livello 3 al livello 5) si attesta a percentuali sensibilmente basse rispetto a quelle della nazione, evidenziando una situazione che merita attenzione importante rispetto all’apprendimento della Matematica.

Fig. 9 Studenti e studentesse che raggiungono i traguardi previsti in Matematica al termine del primo ciclo d’istruzione, per macro-area geografica. Valori percentuali. Fonte INVALSI 2024.

I divari territoriali si fanno più marcati rispetto ai risultati della primaria (Fig.10) Complessivamente, la quota di studenti e studentesse che si attestano al livello più alto (quindi conseguono risultati molto buoni – livello 5, blu scuro) varia da un 19% circa (provincia autonoma di Trento, Veneto e Lombardia) a poco più del 6% (Sardegna, Sicilia e Calabria). In merito, invece, a coloro che si fermano al livello 1 (rosso scuro), il fenomeno è più contenuto nella provincia autonoma di Trento (11,6%) ma molto ampio in Sicilia (33,9%) e in Calabria (32,7%).

Fig. 10 Risultati Matematica III secondaria I grado. Livelli. Distribuzione percentuale. Regioni. Fonte INVALSI 2024.

Il rapporto si sofferma ancora sulle variabili che maggiormente influenzano gli apprendimenti in matematica e per le quali statisticamente si rilevano informazioni sensibili (Fig. 11).

Il genere si conferma un fattore di incidenza: mediamente le ragazze conseguono un punteggio più basso di 7,5 punti rispetto a quello dei ragazzi.

Molto significativo è il dato di coloro che hanno accumulato almeno un anno di ritardo al termine del primo ciclo di istruzione: conseguono un risultato mediamente più basso di 21,6 punti percentuali.

Per quanto riguarda il background migratorio, gli studenti e le studentesse stranieri di prima generazione conseguono complessivamente un esito inferiore di 13,5 punti rispetto ai compagni non di origine immigrata; il divario in Matematica è inferiore rispetto a quanto emerge per Italiano. Situazione simile, seppure più ridotta, per le seconde generazioni: -7,9 punti. Sono più marcati e significativi i divari territoriali in termini di risultati raggiunti.


Fig. 11 Peso di alcuni fattori sull’esito della prova di Matematica al termine del primo ciclo d’istruzione, in Italia e per macro-area geografica. Differenza di punteggio. Fonte: INVALSI 2024.

Anche per la secondaria di primo grado, il Rapporto tecnico rileva che si confermano, in parte ampliate, forti evidenze di disuguaglianza di opportunità di apprendimento nelle regioni del Mezzogiorno sia in termini di diversa capacità della scuola di attenuare l’effetto delle differenze socio-economico-culturali sia in termini di differenze tra scuole e, soprattutto, tra classi.

Fig. 12 Italiano e Matematica III secondaria primo grado. Differenza TRA le SCUOLE e TRA le CLASSI . Macro Aree. Fonte INVALSI 2024.

3. I RISULTATI IN MATEMATICA DELLA SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO

Nel rapporto INVALSI è dichiarato che le prove sono costruite per fornire risultati su una scala unica per Italiano, Matematica e Inglese in funzione dei traguardi previsti dalle Indicazioni nazionali e delle Linee guida. Le prove sono costruite in modo tale da fornire a ciascun allievo e allieva la possibilità di raggiungere i risultati più alti, senza che tale possibilità sia preclusa sulla base dell’indirizzo di studio frequentato: le prove della secondaria di secondo grado, risultano essere strumenti di rilevazione più complessi alla luce delle differenze significative tra tutti i percorsi scolastici.

In particolare la prova che si svolge al termine del secondo ciclo d’istruzione ha lo scopo di misurare e confrontare quanto appreso lungo tutto il percorso scolastico, in termini di conoscenze, capacità di risolvere problemi e abilità argomentative, su alcuni contenuti matematici fondamentali, parzialmente differenziati in base gli indirizzi di studio. Si tratta di una prova articolata che richiede buone competenze di base poiché si svolge al termine del secondo ciclo d’istruzione e vuole fornire informazioni su una dimensione importante per l’esercizio dei diritti e dei doveri di cittadinanza e per un eventuale proficuo percorso professionale o di studio terziario.

3.1 Risultati in Matematica della II secondaria di secondo grado

Dopo il significativo calo degli apprendimenti osservato a seguito dell’emergenza sanitaria da Covid-19 (a causa anche delle diverse misure di lockdown e della conseguente DaD), dal 2022 si registra una sostanziale stabilità. Secondo INVALSI, questo quadro è segnale del fatto che non si è ancora riusciti a recuperare i divari accumulati (Fig.13).

Fig. 13 Risultati di studenti e studentesse in Matematica in II secondaria di secondo grado. Punteggio medio. Serie storica. Fonte: INVALSI 2024

In Italia la percentuale di studenti e studentesse che raggiunge i traguardi previsti (cioè consegue almeno il livello 3 [8]) è del 54,7%. Questo risultato è tendenzialmente stabile dal 2022. Seppure i dati confermino una differenziazione rispetto al territorio nazionale, è da segnalare un miglioramento per le macro-aree del SUD e SUD e ISOLE (Fig. 14).

Fig. 14 Studenti e studentesse che raggiungono i traguardi previsti in Matematica in II secondaria di secondo grado (almeno il livello 3), per macro-area geografica. Valori percentuali. Fonte: INVALSI 2024

Complessivamente, la quota di chi consegue risultati molto buoni (livello 5 – blu scuro) varia dal 27,2% della provincia autonoma di Trento al 5,6% della Sardegna. In merito, invece, a chi si ferma al livello 1 (rosso scuro), il fenomeno è più contenuto nella provincia autonoma di Trento (6,2%) ma molto ampio in Campania (30,8%), Calabria e Sicilia (27,9% per entrambe) (Fig.15).

Fig. 15 Studenti e studentesse per livello raggiunto in Matematica in II secondaria di secondo grado, in Italia e per regione. Distribuzione percentuale. Fonte: INVALSI 2024

A differenza di quanto proposto nelle analisi degli esiti delle prove del primo ciclo d’istruzione, per la scuola secondaria di secondo grado è necessario osservare come variano gli esiti nei diversi macro-indirizzi di studio. Nella restituzione dei dati INVALSI, i macro-indirizzi di studio sono stati individuati alla luce delle evidenze empiriche, ossia sulla base dei risultati medi conseguiti degli anni precedenti. Per questa ragione, gli esiti della prova di Matematica sono presentati secondo la seguente classificazione:

• licei scientifici;

• altri licei;

• istituti tecnici;

• istituti professionali

Non entreremo in questa sede nell’analisi più dettagliata dei risultati riferiti ai percorsi di studi ma, grazie ai grafici che seguono, a colpo d’occhio si possono evincere le percentuali di studentesse e studenti che raggiungono almeno il livello 3 (Fig. 16, parte a destra di ciascun grafico con le sfumature in blu).

Fig. 16 a.b.c.d Studenti e studentesse per livello raggiunto in Matematica in II secondaria di secondo grado, in Italia e per regione. Distribuzione percentuale. Fonte: INVALSI 2024

Nel Rapporto INVALSI si sottolinea come siano prevedibili alcune differenze legate ai percorsi liceali ma si evidenzia un dato in particolare: l’ampia differenza tra i licei scientifici e gli altri licei unita al dato di fatto che spesso anche gli istituti tecnici ottengano risultati più elevati, potrebbe essere conseguenza del sempre più crescente processo di licealizzazione, maggiormente diffuso in alcune aree del Paese, e da una certa concezione stereotipata che porta a considerare alcune filiere di istruzione secondaria di maggiore/minore prestigio, con il reale rischio di creazione di una sorta di gerarchia tra gli indirizzi liceali, alcuni dei quali potenzialmente considerati più deboli.

3.2 Risultati in Matematica dell’ultimo anno della scuola secondaria di secondo grado

I risultati delle prove INVALSI al termine della scuola secondaria di secondo grado evidenziano un apprezzabile miglioramento rispetto agli anni passati in tutte le discipline osservate.

Complessivamente, dopo il significativo calo degli apprendimenti in Matematica osservato a seguito dell’emergenza sanitaria da Covid-19 (a causa anche delle diverse misure di lockdown e della conseguente DaD), si è registrata una sostanziale stabilità tra il 2021 e il 2023. Tra il 2023 e il 2024, per la prima volta, si riscontra però un miglioramento del dato medio nazionale: +1,9 punti. Questo quadro, che necessita di conferma nei prossimi anni scolastici, potrebbe essere segnale del fatto che si stia finalmente iniziando a ridurre il divario accumulato con la pandemia. (Fig. 17)


Fig. 17 Risultati di studenti e studentesse in Matematica al termine del secondo ciclo d’istruzione. Punteggio medio. Serie storica. Fonte: INVALSI 2024

Per la Matematica sembra intravedersi un leggero miglioramento con il passaggio al 52% della quota di allievi e di allieve che raggiungono almeno il livello 3 [9] (dopo tre rilevazioni stabili al 50%). Il divario massimo tra Nord e Sud scende dai 31 punti del 2023 ai 27 punti del 2024, ancora molto ampio, ma comunque in miglioramento (Fig. 18).

Fig. 18 Studenti e studentesse che raggiungono i traguardi previsti in Matematica al termine del secondo ciclo d’istruzione (almeno livello 3), per macro-area geografica. Valori percentuali. Fonte: INVALSI 2024

Si rileva anche una crescita delle studentesse e degli studenti che raggiungono almeno il livello tre nelle macro aree del CENTRO, SUD e SUD e ISOLE (Fig.19)

Fig. 19 Studenti e studentesse che raggiungono i traguardi previsti in Matematica al termine del secondo ciclo d’istruzione (almeno livello 3), per macro-area geografica. Valori percentuali. Fonte: INVALSI 2024

Complessivamente, la quota di chi si attesta al livello più alto (quindi consegue risultati molto buoni – livello 5, blu scuro) varia da un 26% circa (provincia autonoma di Trento) a poco più del 6% (Sardegna e Calabria). In merito, invece, a chi si ferma al livello 1 (rosso scuro), il fenomeno è più contenuto nella provincia autonoma di Bolzano – lingua tedesca (8,8%) ma molto ampio in Sardegna (39,2%) e soprattutto in Campania (42,7%) (Fig. 20)

Fig. 20 Studenti e studentesse per livello raggiunto in Matematica al termine del secondo ciclo d’istruzione, in Italia e per regione. Distribuzione percentuale. Fonte: INVALSI 2024

3.3 La Dispersione scolastica esplicita e implicita

Come fortemente sottolineato dal presidente Ricci durante la sua presentazione, la rilevazione censuaria permette di rilevare informazioni cruciali per monitorare nel tempo importanti fenomeni come la dispersione scolastica che, inevitabilmente, si ripercuotono sul tessuto sociale e culturale di un territorio rappresentando l’anticamera di gravi e severi fenomeni di marginalità economica e sociale. Le diseguaglianze non emergono senza dati disponibili per ciascuno studente e ciascuna studentessa: nonostante non sia sempre facile recuperare dalle fonti tutti i dati necessari per la rilevazione, è stato possibile delineare il quadro della situazione attuale.

Nonostante i valori della dispersione scolastica esplicita siano ancora alti, l’Italia ha conseguito risultati molto importanti passando da oltre il 25% all’inizio del secolo al 10,5% del 2023, dato recentemente reso pubblico da ISTAT.

Inoltre, in base ai dati INVALSI è possibile stimare che per il calcolo della dispersione scolastica (18-24 anni) non solo può considerarsi raggiunto il traguardo posto dal PNRR per il 2025 (10,2%), ma è da ritenersi molto vicino anche quello identificato dalla Commissione europea per il 2030 (9%). (Fig.21)

Fig. 21 La dispersione scolastica in Italia. Fonti: ISTAT e INVALSI 2024

Nei documenti rilasciati da INVALSI si legge che “l’attenzione deve essere rivolta non solo a coloro che abbandonano la scuola ma anche a tutti i e le giovani che la terminano senza avere le competenze di base attese. La disponibilità di dati censuari sugli apprendimenti, confrontabili su base nazionale, permette di individuare gli studenti e le studentesse che, pur non essendo dispersi in senso formale, terminano però il percorso scolastico senza aver acquisito le competenze fondamentali; quindi a forte rischio di avere limitate prospettive di inserimento nella società come gli studenti e le studentesse che non hanno concluso la scuola secondaria di secondo grado. Tale forma di dispersione scolastica è stata definita dispersione scolastica implicita o nascosta”.

Si sottolinea ancora nel rapporto INVALSI che la dispersione scolastica implicita nel 2019 si attestava al 7,5%, per salire al 9,8% nel 2021, probabilmente anche a causa di lunghi periodi di sospensione delle lezioni in presenza. Nel biennio successivo è stata osservata una leggera inversione di tendenza sia a livello nazionale, sia a livello regionale. Tale tendenza ha poi trovato conferma nel 2023 in cui la dispersione scolastica implicita si è attestata all’8,7%, quindi in ulteriore calo.

Grazie al generalizzato miglioramento degli esiti delle prove dell’ultimo anno della scuola secondaria di secondo grado, nel 2024 la dispersione scolastica implicita scende al 6,6% e solo in due regioni italiane (Campania e Sardegna) rimane sopra il 10%. A livello nazionale, quindi, la dispersione scolastica implicita raggiunge il valore più basso da quando è iniziata la sua rilevazione nel 2019 (Fig.22). Secondo il presidente Roberto Ricci, questo risulta essere il dato più rilevante delle prove 2024.

Fig. 22 La dispersione scolastica implicita, ultimo anno secondaria di secondo grado. Fonte: INVALSI 2024

3.4 Gli studenti e le studentesse con gli esiti più elevati

Un ulteriore elemento da monitorare per riflettere sull’equità di un sistema formativo è la sua capacità di promuovere e sostenere studenti e studentesse con gli esiti più elevati.

Il presidente Ricci ha spiegato che recentemente la Commissione Europea, alla luce dei risultati internazionali dell’Indagine OCSE PISA 2022 per la matematica, ha lanciato un forte messaggio, una sfida: non solo sostenere gli studenti e le studentesse in condizione di fragilità ma aumentare l’attenzione nei confronti delle eccellenze. In base alla letteratura di riferimento, INVALSI rileva gli studenti e studentesse accademicamente eccellenti[ref]Come esplicitato durante la presentazione di Ricci, la traduzione originale di “accademico” è da intendersi con l’accezione di “scolastico” in riferimento alle discipline di studio oggetto di rilevazione: Italiano, Matematica e Inglese.[/ref] sulla base del raggiungimento di almeno il livello 4 sia in Italiano sia in Matematica e del livello A2 (al termine del primo ciclo) o del livello B2 (al termine del secondo ciclo) in entrambe le prove di Inglese.

Riguardo all’eccellenza al termine dell’ultimo anno della scuola secondaria di secondo grado (Fig.23), nelle prove del 2024 il 15,1% delle studentesse e degli studenti è risultato accademicamente eccellente, con un dato finalmente in crescita dopo una stabilità difficile da smuovere da inizio pandemia.

Fig. 23 La distribuzione degli studenti e studentesse eccellenti, ultimo anno secondaria di secondo grado. Fonte: INVALSI 2024

A conclusione di questo excursus, è utile ricordare che tutte le osservazioni, le analisi, i dati, i risultati di riferimento conseguiti dalle studentesse e dagli studenti italiani, si riferiscono a prestazioni rilevate in singole prove, in queste singole prove. Si tratta dunque di “fotografie” realistiche, che raccontano ciò che è avvenuto attraverso una specifica lente di valutazione: seppur strumento scientificamente “robusto”, come hanno sottolineato sia il presidente Roberto Ricci sia Alessia Mattei (responsabile nazionale dell’area prove), una prova non può assumersi il compito e la responsabilità di descrivere in maniera assoluta e generalizzata le dimensioni tutte della valutazione in Matematica.

[1] Per redigere questo documento sono state utilizzate le informazioni rilasciate da INVALSI per i risultati 2024 durante la conferenza stampa dell’11 luglio 2024 reperibili all’indirizzo https://www.invalsiopen.it/risultati/risultati-prove-invalsi-2024/

[2]https://invalsi-areaprove.cineca.it/docs/attach/Il_rapporto_tecnico_sulle_prove_INVALSI_2018/Parte_II_capitolo_1.2_Prove_Matematica_carta_matita_2018.pdf

[3] Per approfondimenti si può consultare la Guida alla Lettura prova di Matematica 2024 II primaria raggiungibile al seguente link:

https://invalsi-areaprove.cineca.it/docs/2024/Rilevazioni_Nazionali/Strumenti/Guida_Lettura_G02_2024_Matematica.pdf

[4] Per approfondimenti si può consultare la Guida alla Lettura prova di Matematica 2024 V primaria raggiungibile al seguente link:

https://invalsi-areaprove.cineca.it/docs/2024/Rilevazioni_Nazionali/Strumenti/Guida_Lettura_G05_2024_Matematica.pdf

[5] Nel Rapporto si fa riferimento a studenti stranieri di prima generazione se nati all’estero da genitori nati all’estero e di seconda generazione se nati in Italia ma da genitori nati all’estero 

[6] Ordinanza Ministeriale 172/2020 e Linee Guida.

[7] Definizione INVALSI del livello 3 per la scuola secondaria di primo grado. “L’allievo/a utilizza le abilità di base acquisite nella scuola secondaria di primo grado e collega tra loro le conoscenze fondamentali. Risponde a domande che richiedono semplici ragionamenti a partire dalle informazioni e dai dati o che richiedono il controllo dei diversi passaggi risolutivi e del risultato. Risolve problemi in contesti abituali o che presentano alcuni elementi di novità, per esempio nella rappresentazione delle informazioni. Riconosce rappresentazioni diverse di uno stesso oggetto matematico (ad esempio numeri decimali e frazioni)”.

[8] Definizione INVALSI del livello 3 per la II secondaria di secondo grado “L’allievo/a utilizza le abilità di base acquisite nel primo biennio della scuola secondaria di secondo grado e collega tra loro le conoscenze fondamentali. Risponde a domande che richiedono semplici ragionamenti a partire dalle informazioni e dai dati forniti. Identifica elementi e proprietà  dei principali oggetti matematici (per esempio figure geometriche e grafici). Riconosce diverse rappresentazioni di un oggetto matematico (per esempio numeri decimali, frazioni e percentuali)”.

[9] Definizione INVALSI del livello 3 per l’ultimo anno della secondaria di secondo grado “L’allievo/a usa abilità di base acquisite nel corso della scuola secondaria di secondo grado e collega tra loro conoscenze fondamentali. Riconosce le proprietà dei principali oggetti matematici (es. figure geometriche, grafici e funzioni) e risolve problemi anche utilizzando equazioni e disequazioni elementari o semplici trasformazioni di formule. Riconosce, anche sotto forme diverse, modelli matematici semplici che rappresentano fenomeni o situazioni proposte (es. un modello di crescita lineare)”.

Ketty Savioli
Commissione Italiana per l’Insegnamento della Matematica – UMI