Aprile 2025, Numero 4

Notiziario UMI

Indice

Editoriale

Cari soci e care socie,

il notiziario di aprile si apre con una notizia straordinaria che ci riempie di orgoglio: l’Italia ha conquistato il primo posto all’European Girls’ Mathematical Olympiad (EGMO) 2025, svoltasi a Pristina (Kosovo) dall’11 al 17 aprile. Con tre medaglie d’oro e una d’argento, la squadra italiana ha ottenuto una prestazione storica, risultando prima nella classifica ufficiale riservata alle squadre europee. Un risultato eccezionale, che conferma il talento e la preparazione delle nostre giovani matematiche e il valore del lavoro formativo svolto nell’ambito delle Olimpiadi. A tutte loro, e a chi le ha accompagnate in questo percorso, vanno le nostre più vive congratulazioni!

Con grande piacere ci congratuliamo con Gianluigi Rozza, recentemente nominato Fellow della SIAM – Society for Industrial and Applied Mathematics, uno dei riconoscimenti internazionali più prestigiosi nell’ambito della matematica applicata.

Sempre sul fronte internazionale, ci fa molto piacere segnalare che diversi matematici italiani sono stati premiati con i Frontier Science Awards 2025, che saranno conferiti a Pechino. Si tratta di un riconoscimento di alto livello, che conferma la solidità e la crescente visibilità della scuola matematica italiana nel mondo. Complimenti a tutte e tutti i vincitori!

Non mancano tuttavia segnali di preoccupazione. Tra i provvedimenti presi in questi mesi dalla nuova amministrazione degli USA, anche quelli nel campo della ricerca creano non poco sconcerto. In particolare spaventano i tagli dei finanziamenti alle Università e agli enti di ricerca negli USA. Quotidianamente riceviamo notizie di colleghi e istituzioni , compresa l’AMS, che prevedono licenziamenti e riduzioni dell’attività di ricerca nei prossimi mesi, anche nel campo della matematica. L’UMI segue con attenzione questa evoluzione e, anche in collaborazione con l’EMS, promuove azioni di supporto ai colleghi americani.

Sul piano istituzionale e dell’impegno pubblico, segnaliamo che, a seguito della pubblicazione da parte del Ministero dell’Istruzione e del Merito della bozza delle nuove Indicazioni per la scuola dell’infanzia e il primo ciclo di istruzione, si è avviato un ampio dibattito che coinvolge numerose associazioni disciplinari. L’UMI, anche tramite la CIIM, è parte attiva nel dialogo con il MIM e ha dedicato una pagina di approfondimento per offrire ai soci e ai lettori documentazione e riflessioni. In particolare, vi invitiamo a leggere, tra le notizie in primo piano, il commento firmato da Francesca Tovena (Presidente UMI-CIIM), Ornella Robutti (Presidente AIRDM) ed Enrico Munini (Presidente della Federazione Italiana Mathesis), e le ulteriori notizie nella sezione dedicata alla CIIM.

Dal punto di vista normativo, annunciamo con soddisfazione che il nuovo Statuto e il nuovo Regolamento dell’UMI sono ufficialmente in vigore dal mese di marzo, a seguito della loro iscrizione nel Registro delle Persone Giuridiche del Tribunale di Bologna.

Buona lettura!

Maria Carmela Lombardo

In Primo Piano

Nessun risultato

Spiacente, nessun articolo corrisponde ai tuoi criteri

Nessun risultato

Spiacente, nessun articolo corrisponde ai tuoi criteri

Riflessioni condivise da CIIM, AIRDM e Federazione Italiana Mathesis sulla bozza delle Nuove Indicazioni per la scuola dell’infanzia e il primo ciclo di istruzione

In data 11/03/2025 il MIM ha pubblicato una bozza delle nuove Indicazioni (in breve, IN) per la scuola dell’infanzia e il primo ciclo di istruzione, aprendo un’audizione ministeriale nei giorni successivi e dando la possibilità di trasmettere un commento di 8000 battute entro il 25/03/25. Tra le associazioni scientifiche presenti all’audizione del 20/03/25, UMI-CIIM e AIRDM, insieme a Associazione per l’Insegnamento della Fisica, Associazione Italiana di Logica e sue Applicazioni, Associazione Nazionale Insegnanti di Scienze Naturali, Federazione Italiana Mathesis, Mathesis Nazionale e Società Chimica Italiana, hanno partecipato alla stesura di un documento congiunto di osservazioni e proposte (link). L’intento è di avviare un dialogo fruttuoso tra le associazioni disciplinari e il MIM.

Queste associazioni hanno constatato con piacere elementi continuità delle nuove IN con le precedenti per quanto riguarda obiettivi e competenze; tuttavia, hanno riscontrato discontinuità significative e incoerenze interne al documento, su cui propongono soluzioni condivise (che sono maggiormente esplicitate nelle osservazioni delle singole associazioni, pubblicate sui rispettivi siti):

  1. Citando le IN: “non multa sed multum” si nota una forte discrepanza nel documento tra il motto stesso e le lunghe liste di obiettivi e conoscenze. Poiché l’apprendimento necessita di tempi distesi, come scritto nelle IN, occorre sfoltire le lunghe liste e puntare a contenuti irrinunciabili (com’erano i traguardi nelle precedenti IN), formulando “indicazioni” più che “programmi”.
  2. Il ruolo del laboratorio di matematica non è più presente nel senso delle vecchie Indicazioni, ovvero il laboratorio non come spazio d’aula, ma come metodologia educativa caratterizzata da alunni/e attivi/e, che esplorano situazioni problematiche, usano strumenti, raccolgono dati, formulano congetture, le mettono alla prova, fino a dimostrarle, se si tratta di laboratorio di matematica, o a generalizzare se si tratta di laboratorio di tipo scientifico. Il laboratorio è metodologia educativa volta alla costruzione di significati, in modo collettivo tramite discussione e confronto, non semplicemente pratica prima di astrazione. Legati a questa metodologia sono i processi argomentativi attivati, e quelli meta-cognitivi coinvolti.
  3. L’inserimento dell’Informatica nelle materie STEM (e, nello specifico, all’interno degli insegnamenti di Matematica e di Tecnologia) risponde certamente ai bisogni di una società tecnologica, ma d’altra parte, offrire semplicemente elenchi di contenuti e obiettivi informatici troppo alti per il grado scolare (es quinta primaria o terza secondaria), e inoltre slegati dalle altre discipline, non persegue quelle finalità dichiarate di essenzialità e di interdisciplinarità necessarie per fornire strumenti di sviluppo critico ai futuri cittadini. Il rischio è di portare ad un appiattimento della sua didattica sulla mera risoluzione algoritmica di problemi. Ma c’è parimenti il rischio di un impoverimento complessivo dell’efficacia dell’insegnamento di matematica, se non si perviene a una rimodulazione e a una integrazione degli obiettivi.
  4. I campi di esperienza della scuola dell’infanzia non possono perdere quelle componenti scientifiche e matematiche che erano presenti nelle precedenti IN, anche alla luce di tutta la ricerca didattica degli ultimi anni, che testimonia quanto sia importante e quanto sia possibile iniziare presto pratiche esperienziali, rappresentative, argomentative nei campi di esperienza significativi per bambini e bambine.
  5. Le associazioni di matematica in merito alle questioni contenute nel paragrafo “perché si studia la matematica” suggeriscono di sostituirle con una snella presentazione della duplice funzione della matematica, quella strumentale e quella culturale: strumento essenziale per una comprensione quantitativa della realtà da un lato, e dall’altro sapere logicamente coerente e sistematico, caratterizzato da una forte unità culturale.

Come procedere a partire da queste osservazioni condivise, da quelle specifiche delle associazioni, dai commenti su diversi siti web di discussione, dalle occasioni di confronto pubblico attivate dalle stesse associazioni (come quello del 4 aprile da AIRDM (link), o quello del 10 aprile del coordinamento nazionale di Scienze della Formazione Primaria (link)), o da varie Università?

Auspicando che il MIM tenga conto delle proposte fornite dalle associazioni di matematici, noi proponiamo di rendere questo dibattito il più aperto, sereno e costruttivo possibile, procedendo su una linea disciplinare e interdisciplinare, culturale e didattico-pedagogica che persegua alcuni obiettivi imprescindibili:

–       Una visione della matematica che salvi sia la sua dimensione epistemologica (ora quasi del tutto assente nelle nuove Indicazioni), sia la sua dimensione applicativa (di strumento per modellizzare, che ora è preponderante nelle nuove Indicazioni).

–       Una presenza di obiettivi di informatica non esageratamente invasivi e alti per il livello scolare, ma integrati con quelli della matematica e delle scienze, per favorire attività interdisciplinari.

–       Una chiara presenza degli approcci didattici emersi dalla ricerca, che favoriscano il coinvolgimento di studentesse e studenti in modo attivo nella costruzione di significati matematici attraverso processi di indagine, di riflessione, di argomentazione (evitando la sintesi obsoleta attualmente presente nella bozza, di passaggio concreto-astratto). Questo al fine di costruire competenze per cittadini critici e consapevoli dei processi di indagine, capaci di muoversi nel mondo.

–       La formulazione di un documento di Indicazioni snello, chiaro e coerente che mostri il valore culturale della matematica nella formazione delle persone, di tipo inclusivo e veramente interdisciplinare, evitando le liste quasi prescrittive di conoscenze, gli esempi dei box e le introduzioni ora presenti, un documento insomma in linea con quelli precedenti.

La presidente dell’UMI-CIIM Francesca Tovena

La presidente dell’AIRDM Ornella Robutti

Il Presidente della Federazione Italiana Mathesis Enrico Munini

Nuovo Statuto e nuovo Regolamento UMI  

Comunichiamo con piacere ai soci che, in data 19.3.2025, il nuovo Statuto e il nuovo Regolamento sono stati iscritti al Registro delle Persone Giuridiche del Tribunale di Bologna e, pertanto, sono in vigore a partire dal mese di Marzo.

Il nuovo Statuto è pubblicato sul nostro sito alla pagina dedicata.

Il nuovo Regolamento è disponibile alla pagina dedicata.

Prossimi eventi

The Mathematics Colloquium of Milano Breakthroughs and Perspectives 

The departments of mathematics of the major Milano universities (Università di Milano, Politecnico di Milano, Università di Milano-Bicocca and Università Bocconi) are pleased to announce the inaugural cycle of a new distinguished lecture series, entitled: The Mathematics Colloquium of Milano Breakthroughs and Perspectives.

Over the years to come, mathematicians of international prominence will present and discuss the most important new ideas and breakthroughs in contemporary mathematics and its applications. Each lecture should be suitable for a general mathematical audience, especially Ph.D. students and Post-docs.

The inaugural cycle of lectures is scheduled to take place from early April until mid-July of 2025.

Detailed information can be found at the website of the MCM.

Please feel free to contact any member of the organizing committee for questions and suggestions.

Fabrizio Andreatta (fabrizio.andreatta@unimi.it)
Giovanni Catino (giovanni.catino@polimi.it)
Fabio Cipriani (fabio.cipriani@polimi.it)
Gregorio Falqui (gregorio.falqui@unimib.it)
Vincenzo Marra (vincenzo.marra@unimi.it)
Kevin Payne (kevin.payne@unimi.it)
Thomas Weigel (thomas.weigel@unimib.it)

Convegno “Dalla storia della matematica all’aula”

Venerdì 9 maggio 2025 presso il Dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università di Ferrara si svolgerà il convegno “Dalla storia della matematica all’aula”. Si tratta di una giornata di formazione rivolta a docenti di scuola secondaria (per i quali è previsto l’esonero dal servizio ai sensi dell’art. 64, comma 5 del vigente CCNL), dottorandi, ricercatori e studenti di laurea magistrale.

L’evento, che rappresenta la conclusione del percorso avviato in questo anno scolastico con il ciclo di seminari promossi dalla Società Italiana di Storia delle Matematiche “Lo sviluppo storico è un lavoro attivo di secoli”: la storia della matematica entra in classe, costituisce un’occasione di confronto interdisciplinare, con l’obiettivo di esplorare come le molteplici connessioni tra la matematica e la storia possano essere trasposte nella pratica didattica, anche nell’ottica di un dialogo con altre discipline storiche e scientifiche.

Il convegno, completamente gratuito, potrà essere seguito sia in presenza, a Ferrara, sia a distanza, tramite piattaforma Google Meet. Ai partecipanti verrà rilasciato l’attestato di partecipazione.

Tutte le informazioni relative al programma e alle modalità di iscrizione sono disponibili sul sito ufficiale del convegno.

Organizzazione scientifica: Maria Giulia Lugaresi (Università di Ferrara), Elena Scalambro (Università di Torino)

Per informazioni: mariagiulia.lugaresi@unife.it

Probabilistic Methods for Open Quantum Systems

We are pleased to announce the upcoming workshop “Probabilistic Methods for Open Quantum Systems” that will take place at Department of Mathematics of Politecnico di Milano on 19-20 May 2025.

Participation in the workshop is free upon mandatory registration, which can be the event webpage.
The workshop is part of the Intensive Period “QMP25 – Quantum Mathematics @ Polimi”. All activities of the intensive period are organized in the framework of the “Dipartimento di Eccellenza 2023-2027” program of Politecnico di Milano. We invite you to check out the rest of the program of the Intensive Period on our website.
Please feel free to share this announcement with anyone who might be interested in attending. For any information or inquiry you are welcome to contact us at qmp25-dmat@polimi.it.
We look forward to welcoming you to Milano.
Best regards,
Angelo Lucia
On behalf of the Organizing Committee:
F. Fagnola , D. Fermi , A. Lucia , M. Moscolari, A. Olgiati

Luigi Maierù’s International School 2025

La seconda edizione della Luigi Maierù’s International School in the History of Mathematics si terrà a Cetraro (Cosenza, Italy), dal 26 al 28 maggio 2025. Il tema di quest’anno sarà: “The origins and developments of Real Algebras and the theories of Hypercomplex Numbers”.

Keynote Teachers:
Aldo Brigaglia (Univ. of Palermo)
Ivahn Smadja (Univ. of Nantes).

Qui potete trovare il testo della call, mentre la pagina del sito è disponibile qui.

Per informazioni contattare: eleonora.sammarchi@unibe.ch

Algebraic Combinatorics in Ancona

The conference Algebraic Combinatorics in Ancona will take place at the Università Politecnica delle Marche of Ancona (Italy) from June 3rd to June 5th, 2025. The program will feature two mini-courses and various research talks, covering widely the interests of people working in Algebraic Combinatorics and related fields. More information can be found on the website.

Mini-courses

  • Michele D’Adderio (Università di Pisa)
  • Nicolas Libedinsky (Universidad de Chile)
Invited speakers
  • Karim Adiprasito (Sorbonne Université-Université Paris Cité)
  • Angela Carnevale (University of Galway)
  • Francesco Esposito (Università di Padova)
  • Christophe Hohlweg (Université du Québec)
  • James Cruickshank (University of Galway)
  • Emily Norton (University of Kent)
  • Giovanni Paolini (Università di Bologna)
  • Leonardo Patimo (Università di Pisa)
  • Salvatore Stella (Università dell’Aquila)

XLIX edition of the AMASES Conference

We are pleased to announce that the XLIX edition of the AMASES Conference will take place in Florence at the Dipartimento di Scienze per l’Economia e l’Impresa (DISEI) of the University of Florence from September 11th to September 13th 2025.

As in the AMASES (Associazione per la Matematica Applicata alle Scienze Economiche e Sociali) established tradition, the purpose of the meeting is to stimulate discussion among scholars and practitioners, from Italy and all around the world, on different aspects of Mathematics applied to Economic and Social Sciences.

The scientific program consists of plenary talks and presentations in parallel sessions of contributed papers on Actuarial Mathematics, Decision Theory, Dynamic Models, Financial Mathematics, Game Theory, Mathematical Economics, Numerical Methods, Optimization.

The plenary speakers of this edition will be:

•    Christa Cuchiero (Department of Statistics and Operations Research, University of Vienna)
•    Christian Gollier (Toulouse School of Economics, University of Toulouse)
•    Daniel Kuhn (College of Management of Technology, École Polytechnique Fédérale de Lausanne)
•    Piotr Skowron (Faculty of Mathematics, Informatics and Mechanics, University of Warsaw)

Sessions will start in the late morning on September 11th and will end in the late afternoon on September 13th.

The link to the conference website is here.

Thanks to the contribution of the Italian Mathematical Union (UMI), five young scholars will be exempt from paying the registration fees. See the conference website for the details.

Please note these important dates:

SPECIAL SESSIONS
Special session proposal deadline: March 5, 2025
Special session notification of acceptance: March 25, 2025

REGULAR SUBMISSIONS
Regular submission opening: March 1, 2025
Regular submission deadline: April 30, 2025
Regular submission notification of acceptance: May 30, 2025

Early bird registration deadline: June 30, 2025
Registration deadline for communications to be included in the program: June 30, 2025

ICM 2026 a Philadelphia dal 23 al 30 luglio 2026

Sono aperte le iscrizioni all’International Congress of Mathematicians (ICM) 2026, che si svolge a Philadelphia, USA, dal 23 al 30 luglio 2026, presso il Pennsylvania Convention Center. Sono previste 20 sessioni.

Le proposte per comunicazioni brevi o poster vanno presentate a partire dal 14 aprile 2025 dopo essersi registrati e secondo le modalità descritte sul sito per le comunicazioni brevi e sul sito per i poster. Le proposte per conferenze satellite vanno presentate entro il 31 dicembre 2025 (ma è fortemente consigliato un invio anticipato rispetto alla scadenza), secondo le modalità descritte nel sito dedicato.

Maggiori informazioni sono reperibili nel sito della conferenza.

Editoria

Call for Papers – Collezione Tematica su “Matematica per l’Intelligenza Artificiale e il Machine Learning”

Sul Bollettino dell’Unione Matematica Italiana (BUMI) è aperta la sottomissione di contributi per una Collezione Tematica dedicata a “Matematica per l’Intelligenza Artificiale e il Machine Learning”.

Negli ultimi anni, l’Intelligenza Artificiale (IA), trainata in particolare dai metodi di Machine Learning, ha raggiunto risultati straordinari in ambiti complessi come il riconoscimento di immagini, la diagnosi medica, la guida autonoma, la generazione del linguaggio naturale, i sistemi di raccomandazione personalizzata e molto altro. Al centro di questi progressi si trova la matematica, che fornisce modelli, strumenti e metodi fondamentali per affrontare le sfide teoriche, numeriche e applicative che l’IA pone.

La Collezione Tematica accoglierà articoli di ricerca e survey ad ampio raggio sui seguenti argomenti (non esaustivi):

Sviluppi teorici negli algoritmi di machine learning
Modellistica matematica e ottimizzazione in sistemi di IA
Modellazione matematica delle reti neurali
Logica, sistemi simbolici e modelli di IA
Metodi probabilistici e statistici per applicazioni AI data-driven
Analisi numerica e metodi computazionali per modelli di IA
Studi interdisciplinari sulla sinergia tra matematica e AI

Invitiamo la comunità matematica a contribuire con propri lavori originali o articoli di rassegna, per sottolineare il ruolo centrale della matematica nello sviluppo dell’IA e promuovere nuove collaborazioni e prospettive di ricerca in questo ambito in rapida evoluzione.

Per maggiori informazioni e per sottomettere un contributo potete consultare la pagina dedicata.

Rivista UMI Matematica, cultura e società: numero di Aprile 2025

È stato inviato a tutti i soci il numero di aprile 2025 della Rivista UMI “Matematica, cultura e società”. È il primo con Marco Andreatta come direttore e col nuovo comitato editoriale.

Si apre con l’ultimo articolo scritto da Gabriele Lolli per la Rivista, su Fondamenti e crisi nella matematica moderna. Ma accoglie anche

– un colloquio di Claudio Fontanari con Ciro Ciliberto su La scuola italiana di geometria algebrica nella tradizione orale di Alfredo Franchetta,

– due contributi sulla matematica della Grecia classica, il primo di Antonio Fontana e Carlo Toffalori sulla prima proposizione degli Elementi, Euclide I, 1, il secondo, ancora di Claudio Fontanari, stavolta con Marta Frassoni, su I testi matematici come produzione letteraria: il caso della lettera di Eratostene a Tolomeo sulla duplicazione del cubo;

– un articolo di contenuto “civile”, sui problemi di apprendimento e ricerca in matematica da parte di ipovedenti e non vedenti, autori Michele Mele e Gennaro Sicignano, titolo Saunderson’s Tactile Table: the story of a pioneering educational device;

– finalmente un articolo di Sandra Lucente sul rapporto tra matematica, letteratura ed educazione civica, ispirato dall’Articolo 9 della Costituzione, titolo, appunto, ARTICOLO 9: promozione e tutela attraverso il racconto matematico.

Il nuovo fascicolo arriva ai soci in versione digitale, e solo a richiesta nella “classica” versione cartacea, come spiegato nella pagina dedicata.

Newsletter

Link a Newsletter

Riportiamo qui di seguito i link alle Newsletter presentate nei precedenti numeri del Notiziario.

Commissioni, Comitati e Osservatori UMI

Notizie dalle Olimpiadi

Olimpiadi: Aprile 2025 

In questo mese di aprile ci sono “solo” due gare internazionali. Entrambe nelle prossime settimane. Difficile, impossibile quindi raccontare i risultati e, speriamo, i successi delle nostre squadre. Possiamo però raccontare delle persone che andranno e delle gare che faranno.

Il primo appuntamento è con l’EGMO (European Girls’ Mathematical Olympiad), quest’anno a Pristina in Kosovo. È una gara internazionale che ha la medesima forma delle IMO (International Mathematical Olympiad), ossia due giorni di gara con tre problemi in ciascun giorno e 7 punti per ciascun problema. A differenza delle IMO, però è, come suggerisce il nome, riservata a concorrenti femminili e le nazioni sono rappresentate da quattro concorrenti e non 6.

La squadra italiana per questa quattordicesima edizione EGMO è:
ITA1 Barbara Catino
ITA2 Giulia Comini
ITA3 Matilde Iannaccone
ITA4 Anna Kazhamiakina

accompagnate in questa avventura, che va oltre la sola competizione matematica, da Daria Pasqualetti (Deputy Leader) e Veronica Sacchi (Leader). A Pristina sfideranno concorrenti da altre 57 nazioni, non solo europee, nonostante il nome della gara.
La competizione si chiuderà il 17 aprile e i risultati delle nostre concorrenti saranno disponibili sul sito delle Olimpiadi.

Pochi giorni dopo, per la precisione il 24 aprile, un’altra squadra, a intersezione non vuota con la precedente, visiterà di nuovo i Balcani. Saranno infatti a Sarajevo per la Balkan Mathematical Olympiad, in veste di nazione ospite. Questa gara internazionale ha un formato diverso rispetto alle IMO: quattro problemi, ciascuno da 10 punti, tutti in un giorno. La squadra italiana è:
ITA1 Barbara Catino
ITA2 Luca Cavallo Perin
ITA3 Anna Kazhamiakina
ITA4 Marcel Stologan
ITA5 Marius Stologan
ITA6 Loek Van Der Zijde

accompagnate e accompagnati in questa occasione da Matteo Damiano (Observer), Massimiliano Foschi (Deputy Leader) e Samuele Mongodi (Leader). In questo caso la trasferta finirà il 30 aprile, ma il posto dove scoprire di più sui risultati della squadra italiana è ancora il sito delle Olimpiadi.

Notizie dalla CIIM

Sito UMI dedicato alla discussione sul documento Nuove Indicazioni 2025 

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato il documento Nuove Indicazioni 2025 – Scuola dell’infanzia e primo ciclo di istruzione – Materiali per il dibattito pubblico, che modifica in vari aspetti le indicazioni attualmente vigenti. L’UMI ha partecipato all’audizione del 20/03/25, organizzata dalla Commissione incaricata della redazione, e ha trasmesso una sintesi nella quale sono sottolineati i punti critici maggiormente salienti e un documento maggiormente dettagliato.

Per favorire la comunicazione e lo scambio di informazioni, è stata predisposta una pagina dedicata.

La CIIM è impegnata in varie attività di confronto con la comunità matematica e con altre associazioni. Tra i temi sollevati vi è l’introduzione dell’informatica nella scuola primaria e secondaria di secondo grado, all’interno degli insegnamenti di matematica e di tecnologia, tramite l’aggiunta di numerosi e dettagliati obiettivi generali/competenze attese/obiettivi specifici di apprendimento/conoscenze; è condivisa tra molti insegnanti la preoccupazione che la formulazione attuale del testo metta a rischio l’efficacia dell’insegnamento di matematica nel suo complesso.  A questo riguardo,  lunedì 14 aprile si è riunito un tavolo di lavoro tra UMI-CIIM,  Associazione Italiana in Ricerca e Didattica della Matematica, Federazione Italiana Mathesis  e le associazioni informatiche GII (Gruppo Ingegneria Informatica) e GRIN (Società Informatica Italiana); l’auspicio è che una riflessione su obiettivi e modalità didattiche dell’insegnamento dell’informatica e della matematica possa condurre alla formulazione di una proposta condivisa da inviare alla Commissione ministeriale che sta lavorando alla redazione delle Nuove Indicazioni.

X° Scuola estiva UMI-CIIM – AIRDM, 27-30 agosto 2025, La Thuile 

Si ricorda che sono aperte le iscrizioni alla decima scuola estiva organizzata da CIIM e AIRDM. La scuola è incentrata sul tema Insegnare matematica costruendo significati e è rivolta a docenti della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e secondaria, oltre che ai dirigenti scolastici e agli educatori interessati.

Ulteriori informazioni e il modulo di iscrizione sono reperibili nella pagina dedicata.

XXXVIII Convegno UMI-CIIM, 4-6 settembre 2025, Genova 

Si ricorda che il Convegno UMI-CIIM affronterà il tema La matematica serve ancora? L’educazione matematica per una cittadinanza attiva, consapevole e critica. Il Convegno è rivolto a insegnanti di scuola dell’infanzia, insegnanti di matematica del primo e secondo ciclo, persone che a vario titolo si interessano di educazione matematica.

L’invito alla presentazione di proposte di laboratori di matematica sarà pubblicato nella pagina dedicata, che viene costantemente aggiornata.

Comitato a sostegno della Diversità, Equità e Inclusione

12 maggio: Giornata Internazionale delle Donne Matematiche

Il 12 maggio, data del compleanno di Maryam Mirzakhani, prima donna a ricevere la Medaglia Fields, si festeggia la Giornata Internazionale delle Donne Matematiche, un’occasione per celebrare il contributo delle donne a questa disciplina. In tutto il mondo per l’intero mese di maggio atenei, società scientifiche, enti di ricerca, scuole e associazioni culturali organizzano eventi di varia natura per richiamare l’attenzione sul ruolo sempre più rilevante che le donne occupano nella matematica.

Nel sito dedicato sono elencate le tantissime occasioni di riflessione e approfondimento sul tema, nel quale non poteva mancare il contributo dell’UMI, di cui vi parliamo più in dettaglio nelle prossime due notizie.

L’evento UMI per la Giornata Internazionale delle Donne Matematiche  

Dal 2020 l’UMI, tramite il Comitato a sostegno della Diversità, Equità e Inclusione, organizza un evento per celebrare la Giornata Internazionale delle Donne Matematiche; quest’anno il 9 maggio si va a Verona, grazie alla collaborazione del Dipartimento di Informatica dell’università scaligera.

L’incontro, rivolto alle scuole superiori, si aprirà con il saluto del Presidente UMI, Marco Andreatta, seguito dagli interventi di Paola Antonietti (PoliMi), Roberta Fulci (Radio3Scienza) ed Elena Gaburro (UniVr) che presenteranno i loro studi e le loro esperienze di donne matematiche.

Per concludere la mattinata, Maria Celeste Carobene terrà la lettura teatrale dello spettacolo “Simmetrie: la mirabolante vita di Emmy Noether”, accompagnata dalle musiche di Giorgio Gobbo.

Sono previsti anche l’allestimento della mostra fotografica Women of Mathematics from around the world-A gallery of portraits e la partecipazione della fumettista Lucia Biagi.

Trovate tutti i dettagli a questo link.

L’evento Maddmaths! per la Giornata Internazionale delle Donne Matematiche 

L’UMI patrocina inoltre l’evento “Matematiche a Milano. Una giornata di festa per le giovani matematiche” che Maddmaths!, assieme ai 4 atenei milanesi (Bicocca, Bocconi, Politecnico e Statale), organizza per il May12; si tratta di un incontro aperto a tutte le persone interessate e dedicato in particolare alle giovani matematiche (e assimilate: economiste, fisiche, ingegnere sono molto benvenute) sul modello del Global Women’s Breakfast.

Lunedì 5 maggio dalle 9.30 alle 13.30 il Teatro Pacta (via Ulisse Dini 7, Milano, MM Abbiategrasso) ospita gli interventi di Annalisa Buffa (EPFL, Accademia dei Lincei)  e Chiara Giberti, (UniMORE), seguita dalla performance “Racconta una matematica”, letture dal laboratorio teatrale “Donne in Matematica” curato da Maria Eugenia D’Aquino.

Per dare a chi partecipa la possibilità di fare conoscenza e offrire un’occasione di mentoring, l’evento, presentato da Maria Luisa Villa di 100esperte, si concluderà con un brunch.

Per l’iscrizione (gratuita, ma obbligatoria) e tutti i dettagli potete consultare questa pagina.

Comitato Incontri Scientifici

Incontro Scientifico UMI Bologna: 23 Maggio 2025 

L’Unione Matematica Italiana (UMI) è lieta di annunciare il terzo evento del ciclo “Incontri scientifici UMI 2025-2027”, che si terrà il 23 maggio 2025 a Bologna, presso il Dipartimento di Matematica dell’Università di Bologna.

Il tema dell’incontro è “Rileggere Enriques”, un’occasione per riflettere sulla figura e sull’eredità scientifica di Federigo Enriques (1871–1946), matematico, filosofo e storico della scienza tra i più influenti del panorama italiano del primo Novecento. Enriques ha saputo coniugare rigore scientifico e visione culturale ampia, lasciando un’impronta profonda nella geometria algebrica, nella didattica della matematica e nella filosofia della scienza. Il suo pensiero, ancora oggi, stimola nuove letture e confronti.

L’incontro vedrà la partecipazione di due relatori:
  • Ciro Ciliberto (Università di Roma Tor Vergata)
    Le superficie algebriche
    Un intervento dedicato all’opera scientifica di Enriques, con particolare attenzione al volume postumo Le superficie algebriche, vera e propria sintesi del suo contributo alla geometria algebrica.
  • Silvia De Toffoli (Scuola Universitaria Superiore IUSS di Pavia)
    L’errore nelle matematiche oggi: Enriques, simil-dimostrazioni e pratica matematica
    Una riflessione sulla concezione dell’errore in matematica a partire da un celebre saggio di Enriques, con uno sguardo sulla pratica matematica contemporanea e sul ruolo degli strumenti tecnologici.
Programma
Ore 14:00 – Apertura dei lavori
Ore 14:15 – Ciro Ciliberto, Le superficie algebriche
Ore 15:00 – Pausa
Ore 15:15 – Silvia De Toffoli, L’errore nelle matematiche oggi: Enriques, simil-dimostrazioni e pratica matematica

A partire dalle 13 e fino alle 17 sarà possibile visitare in Sala Riviste un’esposizione di testi e documenti di Federigo Enriques curata dalla Biblioteca di Matematica, Fisica, e Informatica.

Maggiori informazioni e il modulo di iscrizione sono disponibili alla pagina dedicata.

Comitato Premi

Premio “STEFANIA COTONESCHI”, Decima Edizione – Pubblicazione bando

L’Unione Matematica Italiana (UMI) bandisce il concorso per il Premio “STEFANIA COTONESCHI”, Decima Edizione. Il Premio, che consiste in 1.500 (millecinquecento) euro e in tre anni di associazione gratuita all’UMI,  è dedicato alla memoria di Stefania Cotoneschi, docente di Scienze Matematiche, Chimiche, Fisiche e Naturali presso Scuola Città Pestalozzi di Firenze, scomparsa il 14 gennaio 2015.

Il premio verrà consegnato in occasione del Convegno annuale UMI-CIIM del 2025.

Il premio è destinato a un/una docente di ruolo di Scienze Matematiche, Chimiche, Fisiche e Naturali di scuola secondaria di primo grado in servizio in Italia, che si sia distinto/a per la diffusione della educazione matematica tra i giovani e più in generale nella società o nella comunità scientifica, attraverso pubblicazioni oppure opere grafiche o produzione di materiale audiovisivo o interventi su siti web ecc. Nella sua attività il/la docente dovrà aver avuto cura di sottolineare il ruolo chiave dell’educazione matematica, in particolare al livello della fascia di età della scuola secondaria di primo grado, sia per la comprensione dei concetti matematici, sia per lo sviluppo del pensiero razionale, puntando ad es. su nuove metodologie di insegnamento o di diffusione della disciplina (come ad es. attraverso il progetto M@t-abel).

Il regolamento e il bando del concorso sono sul sito dell’UMI a questo link.

La scadenza per la presentazione delle domande è il 29 maggio 2025.

Premio Bruno De Finetti 2025, Profilo B (premio per docenti di ruolo di discipline matematiche nella scuola secondaria di secondo grado) – Pubblicazione bando

 

L’Unione Matematica Italiana bandisce il concorso per il Premio “Bruno de Finetti” 2025, Profilo B.

Il Premio, che consiste in 1.000 euro, verrà consegnato in occasione del Convegno annuale UMI-CIIM del 2025.

Il premio è destinato  a un/una docente di ruolo di discipline matematiche di scuola secondaria di secondo grado in servizio in Italia, che si sia distinto/a per la diffusione della cultura matematica o della storia della matematica tra i giovani e più in generale nella società o nella comunità scientifica, attraverso pubblicazioni oppure opere grafiche o produzione di materiale audiovisivo o interventi su siti web, ecc.

Il regolamento e il bando del concorso sono sul sito dell’UMI a questo link.

La scadenza per la presentazione delle domande è il 29 maggio 2025.

Osservatorio sulla Ricerca

Fondi per ricercatori italiani e stranieri attualmente impegnati all’estero

Al fine di potenziare l’attrattività del sistema accademico italiano, sono stati stanziati 50 milioni di euro per ricercatori italiani e stranieri attualmente impegnati fuori dall’Italia, ma interessati a tornare, o a trasferirsi, nel nostro Paese.

Le risorse sono rivolte a ricercatori vincitori di uno dei due finanziamenti europei – ERC Starting Grants o ERC Consolidator Grants – che stiano svolgendo l’attività di ricerca fuori dal nostro Paese, oppure che abbiano già concluso il proprio progetto in una Host Institution estera.

Ogni proposta progettuale potrà ricevere un contributo massimo di un milione di euro e i progetti presentati potranno avere una durata massima di 36 mesi. Una quota pari al 40% dello stanziamento complessivo sarà destinata specificamente ai progetti di ricerca nelle regioni del Mezzogiorno.

L’Avviso dà attuazione alla Misura PNRR – Missione 4 “Istruzione e Ricerca” – Componente 2 “Dalla Ricerca all’Impresa” – Investimento 1.2 “Finanziamento di progetti presentati da giovani ricercatori”.
Alla pagina dedicata è presente l’avviso per la presentazione di proposte progettuali.

Osservatorio sui Corsi di Studio

osservatorio_corsi

Creazione mailing list presidenti CCS L35 e LM40 atenei pubblici italiani

È stata creata una mailing list di coordinamento tra i presidenti delle L35 e delle LM40 di atenei pubblici italiani. L’obiettivo è di permettere rapidi scambi di informazioni e richieste di supporto tra i vari CCS riguardo a problemi specifici che una sede si trova ad affrontare e che altre sedi potrebbero invece avere già risolto.

Indirizzo della mailing list è oss-cds-umi@unionematematica.it

Per aderire alla mailing list scrivere a matteo.viale@unito.it oppure mandare una mail senza testo nè oggetto a oss-cds-umi-subscribe@unionematematica.it

Gruppi UMI

DIGiMATH

WORKSHOP 2025 – DIGiMATH 

WORKSHOP 2025 – DIGiMATH “Il ruolo delle tecnologie digitali a supporto della didattica della matematica: esperienze di buone pratiche a livello universitario” – Si terrà nei giorni 15-16 Luglio 2025 presso il Politecnico di Milano.

È possibile inviare un abstract esteso (max 4000 caratteri, spazi inclusi) entro il 15 Maggio 2025 tramite questo form.

Locandina primo annuncio con ulteriori info qui.

Ricognizione sui corsi di aggiornamento dedicati al personale strutturato nelle università italiane2025  

Il gruppo DIGiMATH ha avviato una ricognizione sulla presenza di corsi di aggiornamento dedicati al personale strutturato nelle università italiane, con particolare attenzione alle aree di matematica e tecnologia.

Tutti i soci UMI sono invitati a partecipare compilando questo form.

Recensione di risorse digitali online 

Il gruppo DIGiMATH ha avviato un’attività di recensione di risorse digitali online in linea con gli intenti del gruppo (come per esempio MOOC, applet, etc.) da condividere sul sito DIGiMATH. T

Tutti i soci UMI sono invitati a segnalare risorse compilando questo form.

Licei Matematici

Pomeriggio dei Licei Matematici e  “Se la matematica fosse un fiLM” 

Anche per la quarta edizione del Pomeriggio dei Licei Matematici, che si terrà quest’anno il 6 maggio, il Gruppo UMI dei Licei Matematici bandisce un concorso a premi.

Rivolto a tutte e sole le scuole secondarie di II grado che hanno aderito al progetto LM, il concorso ha per oggetto la realizzazione da parte degli studenti di una videolezione su un tema specifico di Matematica della durata massima di 10 minuti.

I video ritenuti più adatti verranno pubblicati sul canale YouTube ufficiale del LM e costituiranno la base di un archivio volto al sostegno nello studio della Matematica e dedicato a tutti gli studenti d’Italia.

Maggiori informazioni a questo link.

PRISMA

Gruppo di studio: Dottorato in Probabilità e Statistica e Industria (“PhD Students in Probability and Statistics meet Companies”)

Il gruppo UMI-PRISMA, il Dipartimento di Scienze Matematiche “G.L. Lagrange” del Politecnico di Torino e il Dipartimento di Matematica “G. Peano” dell’Università di Torino organizzano a Torino una tre giorni dal 16 al 18 settembre 2025 usando il formato ridotto dello “Study Group Mathematics with Industry”: il mattino del 16 settembre, le aziende partecipanti presentano i problemi di loro interesse. Successivamente si formano gruppi di dottorandi supportati da tutor accademici, che lavorano su tali problemi e le soluzioni proposte sono discusse nel pomeriggio del 18 settembre.

Al momento hanno già accettato di partecipare le seguenti società:
Novartis
ToolsGroup

La partecipazione al gruppo di studio è gratuita per dottorandi e dottorande che stanno svolgendo una tesi di probabilità e/o statistica matematica. Inoltre sarà disponibile un piccolo supporto finanziario su richiesta. Il supporto sarà erogato con un criterio di priorità per ordine di arrivo delle richieste. Infine, sarà rilasciato un certificato di partecipazione.

In questa fase chiediamo una dichiarazione di interesse a partecipare. La si può inviare a: laura.sacerdote@unito.it prima possibile e comunque entro il 30 maggio 2025.

Il comitato organizzatore: Gianluca Guadagni, Franco Pellerey, Laura Lea Sacerdote, Enrico Scalas, Serena Spina, Barbara Trivellato e Cristina Zucca

Prossimi eventi (non solo UMI) e AAA cercasi

– La rubrica Prossimi Eventi (non solo UMI)  non sarà più aggiornata con tutti gli eventi esterni. D’ora in poi pubblicizzeremo solo quelli che verranno segnalati in redazione e che saranno ritenuti di interesse generale o utili da pubblicizzare all’interno della nostra comunità.

– La rubrica AAA cercasi è attualmente una pagina stabile dove poter reperire i molti siti già esistenti di offerte di lavoro. La pagina permette a ciascuno di reperire le informazioni in modo più autonomo ed efficace. Vi invitiamo a segnalare alla redazione nuovi siti da aggiungere alla pagina, in modo da migliorare l’offerta e aumentare le informazioni disponibili.

INDIRIZZO:
Piazza Porta San Donato 5
I-40126 Bologna
EMAIL:
dipmat.umi@unibo.it

 DIRETTORE RESPONSABILE:
Marco Andreatta

 DIRETTORE EDITORIALE:
Maria Carmela Lombardo

COMITATO EDITORIALE:
Marzia Bisi,
Giovanni Falcone,
Milena Tansini Pagani

Notiziario dell’Unione Matematica Italiana
Anno XLIX, ISSN 2499-0434 [online]
Edizioni dell’UMI

Autorizzazione n. 4462 del Tribunale di Bologna in data 13 luglio 1976

Potete aggiornare il vostro indirizzo email o cancellare il vostro nome da questa lista.

Il presente Notiziario viene distribuito gratuitamente ai Soci e non è in vendita.

Le lettere pubblicate rappresentano esclusivamente le opinioni dei loro autori.

Città della Scienza di Napoli

Cari Soci,

è bruciata lunedì scorso in tarda sera la Città della Scienza di Napoli. Si tratta di un evento grave per la comunità scientifica internazionale e per tutta la società civile. È avvenuto tutto di sera e di lunedì, quando la Città è chiusa, e questo è ritenuto segno di dolo. Se così fosse si potrebbe pensare che si è voluta distruggere una realtà importante non solo sul piano culturale e scientifico ma anche economico e sociale. Si tratterebbe di un ulteriore segno di barbarie contro la quale come uomini, cittadini e scienziati occorrere levare la voce e lottare.

Gli organi direttivi dell’UMI porranno la questione nelle loro agende per studiare quali azioni possiamo intraprendere (pur nel nostro piccolo) per incoraggiare la rinascita della istituzione e per mostrare che la voglia di sapere si può attivare ed alimentare anche tra le macerie.

Intanto vi inoltro un messaggio che ci pare importante in quanto stimola tutti noi a cominciare a fare qualcosa di concreto.

Saluti,
Ciro Ciliberto

 

 

Napoli, 5 marzo 2013

In seguito al disastro che la scorsa notte ha colpito la Città della Scienza di Napoli, sono stati immediatamente attivati tutti i canali per rispondere all’immensa ondata di solidarietà che si è sviluppata nel paese.
L’obiettivo è capitalizzare la disponibilità di tutti, cittadini, istituzioni e aziende , che vogliano offrire il proprio contributo per la rinascita del polo tecnologico e scientifico di Bagnoli.
La Città della Scienza grazie a due startup campane, la DeRev e CambioMerci che – a titolo completamente gratuito – hanno messo le proprie piattaforme web, ha attivato una raccolta di fondi rivolta a tutti coloro, che con donazioni economiche o con l’offerta di competenze e materiali, intendono partecipare alla ricostruzione di Città della Scienza.
Sulle due piattaforme web sono state appena attivate delle pagine dedicate.

Nello specifico, su DeRev è stata lanciata una campagna di raccolta fondi (crowdfunding), attraverso cui chiunque può effettuare donazioni in favore di Città della Scienza: i contributi possono essere inviati automaticamente tramite carta di credito, carta prepagata, PayPal o bonifico su conto corrente bancario.
Parallelamente, su CambioMerci è stata attivata la pagina dedicata http://www.cambiomerci.com/ricostruiamocittadellascienza attraverso cui i professionisti e le imprese possono offrire le proprie competenze e/o materiali utili a riavviare nel minor tempo possibilità le attività di Città della Scienza.

Grazie e a presto!
Riccarda d’Onofrio
————————————-
RICCARDA D’ONOFRIO
Coordinatrice Operativa Ufficio Scuola
COMMERCIALE E INCOMING
Fondazione Idis – Città della Scienza
via Coroglio, 104
80124 Napoli (I)
tel: 39 081.7352.255
fax: 39 081.2420025
donofrio@cittadellascienza.it
www.cittadellascienza.it

Risposta del Presidente UMI all’editoriale apparso sul Periodico di Matematiche, Numero 3, Vol. 4, Set-Dic 2012

Nel fascicolo 3 del Periodico di Matematiche, organo della Mathesis nazionale, il Direttore della rivista ha pubblicato un editoriale facendo varie considerazioni che concernono la matematica e l’insegnamento della matematica  in generale, ma anche l’Unione Matematica Italiana, l’INVALSI ed il M@tabel in particolare. L’editoriale è reperibile al sito
http://www.mathesisnazionale.it/mathesis-03-2012/mathesis-editoriale-03-2012.pdf
Per quanto riguarda l’UMI, il Presidente prof. Ciliberto, ha ritenuto opportuno scrivere al Presidente della Mathesis Nazionale, estensore dell’articolo, la lettera che di seguito riportiamo. Il presidente della Mathesis ha già fatto sapere che non pubblicherà la replica del Presidente dell’UMI sul Periodico di Matematiche, come da questi richiesto. Lasciamo al lettore ogni riflessione e giudizio in merito a questa decisione.

 
Caro Emilio,
ti scrivo a  proposito del tuo editoriale apparso sul Periodico di Matematiche,  Numero  3,  Vol. 4, Set-Dic  2012.
Per prima cosa vorrei dirti che non condivido i tuoi toni fortemente pessimisti sulla cultura matematica nel nostro paese. Come tu stesso dici
”Continuano a starci i bravi insegnanti e continuano a esserci i bravi laureati. Continua, la matematica italiana, ad esprimersi ad altissimi livelli sul piano della ricerca e dei riconoscimenti internazionali.”
E non è cosa da poco.  Anche volendo tralasciare le posizioni di prestigio che  matematici italiani già affermati hanno in ambito nazionale,  va sottolineato che ci sono tantissimi giovani matematici italiani che  trovano posto in università straniere prestigiose, che sono invitati come relatori nei migliori congressi internazionali, che ricevono premi di grande importanza a livello mondiale.  Perfino nelle Olimpiadi della Matematica, su cui l’UMI riversa molti sforzi, scientifici, didattici ed economici, si sono visti negli ultimi anni dei vistosi progressi del nostro paese. E così via.  Insomma questo, ed altro, dà il polso di una situazione tutt’altro che regressiva e che lascerebbe ottimamente sperare per il futuro. Purtroppo, è vero, troppi di questi giovani sono all’estero a causa di una dissennata politica della cultura e della ricerca del nostro paese, che non riserva a queste attività la dovuta attenzione e  risorse e non dà ai giovani valide prospettive di un impiego all’altezza delle loro giuste ambizioni. Ma questi giovani sono ben prodotto del nostro vivaio matematico, e dunque palare, come tu fai nel tuo editoriale, di
”matematica …  ammalata … tanto da essere pur essa inglobata in quella sfera della sfiducia dove  milioni di cittadini collocano quanto è utilizzato dai sistemi di gestione della  cosa pubblica”
è fuori posto, giustificabile solo in termini di una informazione del tutto parziale e di una visone molto marginale della nostra scienza e del posto che occupa a livello nazionale, europeo e mondiale. Certo molto c’è da fare per migliorare ulteriormente le cose, e l’UMI infatti non dorme sugli allori, essendo appunto impegnata in questo continuo sforzo di miglioramento della cultura matematica nel nostro paese, della didattica e della ricerca, con una sempre maggiore presenza nella società civile e nella comunità internazionale.
Potresti forse avere una qualche ragione quando denunci l’approssimazione e la disinformazione scientifica di certa stampa, quando evidenzi un uso talvolta distorto di uno strumento essenziale come la valutazione, quando menzioni i limiti di una statistica male utilizzata. Sono tutti fenomeni che l’UMI anch’essa è impegnata ad evidenziare e contrastare. Tuttavia non basta  tutto ciò a dire, come fai tu, che il sapere matematico del nostro paese è corrotto. Ci sono infatti ottimi giornalisti, scientificamente bene informati, che fanno molto bene il loro lavoro, e giornali che dedicano ad esperti matematici, che sono anche uomini di più vasto sapere, alcune delle loro pagine culturali. C’è chi fa della valutazione seria, o propone di farla. C’è chi fa un uso avveduto e scientificamente appropriato della statistica.
Insomma così come non tutti gli italiani sono mafiosi, anzi la stragrande maggioranza non lo è, così, per fortuna, non tutti in Italia hanno verso la matematica l’attitudine disinformata e prevenuta che tu sembri loro attribuire.
Ma, venendo al vero punto della questione per cui ti scrivo, è chiaro che il tuo editoriale si configura per lo più come un vero e proprio un pamphelet contro l’UMI. Allora, solo per rispetto verso una corretta informazione, verso soci dell’UMI che rappresento e anche verso quelli della Mathesis che meritano un’informazione veritiera, sento la necessità di fare delle precisazioni su alcuni punti da te sollevati nel tuo scritto.
1) Indicazioni Nazionali.
Tu parli di
”Indicazioni Nazionali che, in particolare per i Licei, sono incomprensibili
e impresentabili”
aggiungendo che si tratta di
”Un documento … scritto e varato  con  l’approvazione  entusiastica dell’UMI,  che  è  il peggior  servizio  fatto  ai  docenti  e  alla collettività.”
Io ritengo che le Indicazioni Nazionali siano state un passo avanti rispetto al passato, ma che abbiano ancora bisogno di perfezionamenti e precisazioni per essere realmente  poste in opera nel modo migliore. Posso concordare dunque che alcune delle Indicazioni Nazionali siano perfettibili. Ma è falso quello che tu affermi a proposito dell’esistenza di una qualche ufficiale presa di posizione, più o meno entusiastica,  dell’UMI in appoggio a specifici documenti, come le Indicazioni Nazionali, che sono di competenza ministeriale.
La Commissione che ha redatto le Indicazioni Nazionali era, come sai bene, di nomina ministeriale. Quel che è vero è che qualche socio dell’UMI ha collaborato a stendere parte delle Indicazioni Nazionali che, some dico, sono perfettibili e occorre lavorare per migliorarle.  Ma attribuire ciò all’UMI nel suo insieme, peraltro etichettando la cosa come ”il peggior  servizio fatto  ai  docenti  e  alla  collettività” è del tutto inesatto e fuorviante.
E inoltre, ammesso che qualche socio UMI faccia qualcosa che tu non ritieni ben fatta, con quale logica puoi attribuire il suo operato a tutta la Società, che conta circa duemila soci i quali dell’operato di quel singolo nulla sanno nè sono responsabili?
2) M@t.abel.
Tu affermi che M@t.abel è ”progetto a gestione UMI”. Questa affermazione è destituita di ogni fondamento. Come dovresti sapere, il progetto M@t.abel è di creazione ministeriale e dell’Indire, e non è un progetto UMI.  Le persone in esso coinvolte non sono state nominate dall’UMI, e la struttura del progetto non è mai stata discussa dalla Commissione Scientifica o dall’Ufficio di Presidenza UMI.  Quel che è vero è che in M@t.abel hanno lavorato e lavorano, con serietà e competenza, vari soci UMI. Di nuovo,  partire da questo per dire che trattasi di cosa etichettata UMI costituisce una falsità palese e una consapevole distorsione della verità. Sarebbe come dire infatti che la Presidenza della Repubblica è a gestione napoletana, sol perché abbiamo un Presidente della Repubblica napoletano (di nome e di fatto). O come dire che la Società Calcio Napoli è a gestione uruguayana sol perché Cavani fa, per lo più, i goal.
Venendo poi all’operato di chi lavora in M@t.abel, tu usi toni inammissibilmente ingiuriosi, parlando di
”cultura …  malata,  che  in  ragione  del  nuovo merito,  si  alimenta  di personaggi la cui competenza si misura in base al numero di fesserie che riescono a dire sulla scuola”
e via di seguito. Io non sono un ricercatore in Didattica della Matematica, nè intendo qui ergermi a difensore d’ufficio di questa categoria di colleghi che può ben difendersi da sè, se crede, dalle tue frasi insultanti. Mi limito a segnalarti un dato obiettivo e uno soggettivo. Il primo è che uno stimatissimo collega italiano (e coordinatore scientifico di M@t.abel) è presidente dell’ICMI, che è il massimo organismo internazionale che si occupa di problemi dell’insegnamento e della ricerca in Didattica, il che dimostra ancora una volta il rispetto di cui gode la matematica italiana a livello internazionale.
Il dato soggettivo è che nei congressi internazionali generalisti cui partecipo, ho sentito far riferimento in modo molto elogiativo alla ricerca in Didattica della Matematica italiana, il che come presidente UMI, mi ha fatto molto piacere.
3) TFA
Questa è una polemica che stai portando avanti in modo indefesso da molti mesi,  con una pervicacia nel difendere l’indifendibile degna di ben più alte cause. Le tue argomentazioni sono state sempre tali da non meritare risposta.
Quest’ultima non fa  eccezione e sarei tentato di fare altrettanto ora, ma, sempre in onore alla verità e al diritto ad una sana informazione, e proprio perché mi ci tiri per i capelli, mi induco a risponderti.
Una precisazione iniziale. L’UMI aveva non solo il diritto, ma il  preciso dovere di intervenire pubblicamente in merito ai test di ingresso al TFA. Come sai benissimo, ma per convenienza sottaci, c’erano delle domande grossolanamente sbagliate. Se non fossimo intervenuti a segnalare questi errori macroscopici, vi era un’alta probabilità che nessuno avrebbe annullato le domande sbagliate con conseguenti danni per i singoli concorrenti e per le prove di ammissione nel loro insieme che non sto ad elencare perché ogni persona di buon senso lo capisce da sè. Questo per non parlare della difesa di un sano sapere matematico nel nostro paese di cui tanto si parla nel tuo editoriale, lamentandone l’assenza.  D’altra parte, poiché comunque non toccava a noi  farlo, non abbiamo mai chiesto l’annullamento di specifici quesiti, ma ci siamo limitati ad indicare al Ministro sia i quesiti marchianamente sbagliati, sia quelli che  contenevano delle ambiguità di formulazione che potevano indurre i concorrenti in equivoci, facendo loro commettere errori o comunque danneggiandoli col far loro perdere tempo nel cercare di capire cosa il formulatore dei test avesse in mente nel porre le domande. L’annullamento delle domande è stata poi una scelta del ministro e del suo staff tecnico. Ora tu, evidentemente alludendo all’UMI e alle sue segnalazioni, parli di
”arroganza e … saccenteria di chi sa di poter esercitare una  funzione dominante e si prende gioco finanche della matematica”
sottintendendo che l’UMI abbia delle entrature particolari per ottenere dal Ministro, chissà per quale motivo, che accolga tesi false e tendenziose da noi proposte. Questa è una visione del tutto alterata della realtà e le cose non stanno affatto così. Se avessimo queste entrature, puoi starne certo, le useremmo non per dare addosso all’estensore dei test del TFA alcuni dei quali del tutto sbagliati, ma per ottenere maggiore supporto per ricerca, borse di studio e posizioni stabili per i giovani, maggiore attenzione per l’insegnamento della matematica a tutti i livelli, ecc. Invece, come sai bene, occorre sforzarsi per ottenere a stento il minimo dovuto, altro che ”funzione dominante”!
Ma veniamo al quesito cui tu fai esemplarmente riferimento:
”Si consideri  l’equazione  x^3-2x^2+kx+1-k=0, dove k è un parametro reale. Quanto vale la somma delle sue radici? A) 2     B) 1     C) k     D)1-k”
Riguardo a questo quesito l’UMI segnalava, come tu hai riportato
”La formulazione della domanda … è incompleta e di per sé ambigua, infatti: non è specificato in quale campo  (reale o complesso) debbano essere  cercate le radici (il polinomio è a coefficienti reali e lo stesso parametro k è esplicitamente richiesto reale, pertanto l’eventualità che il campo da considerare sia il campo reale è concretamente possibile).”
Ma, a riprova del fatto che non chiedevamo alcun annullamento, abbiamo aggiunto, come tu stesso riporti (ma  forse non hai letto, o inteso, bene il nostro documento)
”Tenendo conto che la domanda deve avere una e una sola risposta corretta, si può tuttavia risolvere l’ambiguità e concludere che il campo da considerare  sia quello complesso e che l’opzione da indicare sia la A).”
L’annullamento, non da noi richiesto, è invece stato deciso dal Ministro e dal suo staff tecnico, che hanno ritenuto che il livello di ambiguità della domanda fosse tale da aver danneggiato  i concorrenti.
In sostanza, tu sembri affermare che il nostro rilievo era non pertinente in quanto a tuo avviso non vi era alcuna ambiguità nella formulazione  perché sarebbe del tutto ovvio che, dato un polinomio, l’insieme delle sue radici debba intendersi sempre nella chiusura algebrica del campo su cui il polinomio è definito (o almeno sul suo campo di spezzamento). Questa è una tua opinione che però non corrisponde affatto agli attuali standard della matematica a livello internazionale, che è poi quella che viene insegnata nei corsi universitari, ed è dunque il bagaglio su cui si basava la gran parte dei concorrenti alla prova di ammissione.  Per chiarire le cose, permettimi qualche parola in più. Come forse sai, io mi occupo di Geometria Algebrica, uno dei cui fondamentali interessi è lo studio delle soluzioni dei sistemi di equazioni polinomiali a coefficienti in un dato campo. Uno dei testi base di questa disciplina, ormai da una trentina d’anni a questa parte, è R.Hartshorne, Algebraic Geometry,  edito dalla Springer Verlag. Se tu vai a pagina 1 di questo libro, vedrai che se non nella prima, nella seconda frase del testo l’Autore precisa che in quel libro si lavora su un campo algebricamente chiuso (benché nella gran parte degli esempi ed esercizi i polinomi da lui considerati siano a coefficienti interi). Ora, se fosse come dici tu, che va dato per inteso che quando si parla di radici di un  polinomio si deve necessariamente pensare a tutte le sue radici nella chiusura algebrica del campo K su cui il polinomio è definito, e non solo a quelle in K, Hartshorne si sarebbe potuto evitare quella precisazione. Peraltro, questa stessa precisazione la troverai nella stragrande maggioranza (se non nella totalità) degli  articoli attuali di geometria algebrica, laddove si lavori sul campo complesso (il che viene allora precisato) o su un campo algebricamente chiuso. D’altra parte si fa geometria algebrica anche su campi non algebricamente chiusi, ad esempio sui reali, o su un campo finito. In tal caso nei lavori su questi argomenti troverai esplicita indicazione di ciò. Mi chiedo allora: se tutti gli esperti di algebra o di geometria algebrica a livello mondiale, a partire dalle Medaglie Fields per arrivare agli studenti di dottorato, si prendono la briga di precisare nelle loro pubblicazioni su che campo vanno considerate le radici dei polinomi di cui si occupano, perché non  dovrebbe fare altreattanto l’estensore dei test di ammissione al TFA? Gli standard di qualità espositiva cambiano nel tempo, anche per adeguarsi alla maggiore quantità e qualità di nozioni e tecniche messe in opera.  Un secolo fa forse questa precisazione sarebbe stata questione di lana caprina o una cosa del tutto incomprensibile, oggi non è così, e la precisazione è importante e dovuta. E occorre adeguarsi piuttosto che pestare i piedi ed invocare il prepotere di una (secondo te) perversa (in)cultura dominante. Un crescente rigore espositivo (che è altra cosa dal rigore logico delle deduzioni, ma che ha comunque la sua importanza) è una delle caratteristiche della evoluzione della matematica: Newton scriveva diversamente da Archimede, Eulero diversamente da Newton, Gauss diversamente da Eulero, noi diversamente da Poincaré o Enriques. Il che non vuol dire che facciamo matematica migliore, ma solo che oggi la matematica è questa, che lo vogliamo o no. D’altra parte andiamo in automobile e non in calesse…
Riepilogando, la domanda era formulato in modo impreciso. L’UMI lo ha segnalato, aggiungendo che si trattava di errore veniale, in quanto l’ambiguità causata dall’imprecisione poteva essere facilmente risolta. Ciò nonostante, il Ministro ha ritenuto di dover annullare il quesito, probabilmente ritenendo che la sua imprecisa formulazione possa aver fuorviato dei concorrenti. Tu ritieni che questo sia stato un errore (il secondo dopo quello, comunque iniziale e basilare, commesso da chi la domanda l’ha scritta in modo impreciso). Bene, questa è una tua opinione. Ma mi sfugge la logica del tuo pensiero quando attribuisci alle forze del male (leggi UMI) l’essersi introdotte nei gangli vitali nostra società (politica, informazione, ecc.) per perseguire subdoli scopi, attraverso una manipolazione e corruzione della verità matematica. Una tesi, permettimi di dirlo, del tutto ridicola, se non peggio!
Aggiungo, e qui mi fermo su questo argomento, che non mi trattengo sulle altre domande criticate nel documento UMI. So che il collega prof. Claudio Bernardi ha scritto in merito un articolo che tra breve apparirà su Archimede e che riflette ovviamente le sue idee e non rappresenta una posizione dell’UMI.
Tuttavia credo che, chi si vorrà divertire a leggerlo, ne trarrà profitto e troverà lì ulteriori considerazioni utili e istruttive.
In conclusione, come ho avuto occasione di dirti a voce più volte, e qui ribadisco per iscritto, io penso che molto si possa e si debba fare nel nostro paese a vantaggio della cultura, dell’insegnamento e della ricerca matematica.
L’UMI si batte per questo e solo per questo. Io ho grande rispetto per la Mathesis, per la sua storia e per i suoi iscritti, che rappresentano un patrimonio di cultura e di idee importante. Penso dunque che, senza snaturare le rispettive prerogative e ambiti di attività, la Mathesis e l’UMI potrebbero e dovrebbero collaborare per i suddetti obiettivi. Collaborazione alla quale io personalmente sono sempre disponibile. Capisci bene però che ogni collaborazione  diviene problematica, se non improponibile, senza il preliminare requisito del rispetto reciproco. Rispetto che non esclude certo critiche, ma che richiede che, se critiche vi siano, esse vengano quanto meno formulate in modo pacato, con argomentazioni logiche e conseguenti, e soprattutto siano scevre da terminologia ingiuriosa. Così purtroppo non è ora, e, stanti le cose nel modo in cui sono, non  resta che attendere tempi migliori. In questo spirito, mi asterrò da ogni ulteriore sterile polemica, ma certamente non dal tutelare l’onore della Società che mi trovo a presiedere.
Ti pregherei, per finire, di voler pubblicare questa mia risposta sul Periodico di Matematiche, in modo che i lettori di questa rivista possano prendere atto anche la mia replica oltre che delle tue tesi.  In ogni caso questa mia replica verrà pubblicata sul Notiziario UMI e sul sito web dell’UMI, così che tutti possano, se vogliono, prenderne visione.
Saluti,
Ciro Ciliberto

Premio Blase Pascal in Matematica a Franco Brezzi

L’Accademia Europea delle Scienze ha conferito per il 2012 la prestigiosa Medaglia Blaise Pascal in Matematica al matematico italiano Franco Brezzi, Presidente UMI dal 2006 al 2012, attuale membro della Commissione Scientifica dell’Unione.
Le motivazioni