Nuove indicazioni nazionali per i licei
Il 22 aprile 2026 sono state pubblicate sul sito del MIM le nuove indicazioni nazionali per i licei. Ora, come dichiarato nel comunicato e nella premessa del documento stesso, inizia la fase di consultazione:
Il testo descrive metodo e contenuti del lavoro in itinere della Commissione tecnica per la definizione delle Linee di indirizzo dei nuovi curricoli per le scuole del secondo ciclo di istruzione, al fine di promuovere una discussione pubblica delle principali novità della revisione e offrire una base di lettura utile all’avvio di una seconda fase di audizioni.
L’Unione Matematica Italiana vuole dedicare questa pagina per seguire gli aggiornamenti durante questa fase.
Per un confronto, il testo attualmente vigente delle Indicazioni Nazionali è reperibile consultando la pagina dedicata link .
Sono anche disponibili vari testi per la riflessione, al link.
La Unione Matematica Italiana ha partecipato, in data 11 maggio 2026, a una audizione indetta dalla Commissione Perla e ha trasmesso, entro il 18 maggio, un documento di sintesi dei principali commenti relativi al testo proposto per le nuove Indicazioni Nazionali relative ai Licei [link]; un documento più dettagliato è stato messo a disposizione per una maggiore completezza e efficacia.
L’Unione Matematica Italiana ha inoltre contribuito alla redazione di
- un commento sulla proposta di Indicazioni Nazionali per i Licei, condiviso da AIRDM, UMI-CIIM, Mathesis Nazionale, FIMathesis, Centro Morin [link];
- una proposta di esplicitazione delle connessioni tra Matematica e Informatica nelle Indicazioni Nazionali Licei 2026, condivisa da AIRDM, UMI-CIIM, GII, GRIN [link].
L’Unione Matematica Italiana resta aperta all’ascolto di chi opera nella Scuola e a chi si interessa di didattica e di apprendimento della matematica. Resta anche aperta alla collaborazione con altre istituzioni.
Inoltre, è stato istituito un tavolo istituzionale di lavoro tra Associazione Italiana di Ricerca in Didattica della Matematica (AIRDM), Laboratorio Nazionale Informatica e Scuola – CINI (Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica) e Commissione Italiana per l’Insegnamento della Matematica (CIIM)
I principali obiettivi di lavoro sono la ricerca interdisciplinare nella didattica e nell’apprendimento della matematica e dell’informatica, la produzione di materiali e formazione docenti, il dialogo con MIM e altre istituzioni.
29 aprile 2026
La Federazione Italiana Mathesis e il Centro “U. Morin” hanno promosso una consultazione al proprio interno e tra gli insegnanti di matematica e fisica dei licei.
Il questionario può essere compilato al link (possibilmente entro il 15 maggio).
Documenti, materiali e analisi sulle Nuove Indicazioni Nazionali e sulle Indicazioni Nazionali del 2010 sono disponibili sul sito della FIM.
L’ Associazione Italiana in Ricerca della Matematica ha promosso una consultazione aperta ai soci, tramite questionario al link , da compilare possibilmente entro il 5 maggio.
Riportiamo alcuni stralci del comunicato del MIM riguardanti più da vicino la matematica.
L’INNOVAZIONE DELLA MATEMATICA: DA TECNICA A PENSIERO
Le nuove Indicazioni di matematica non si limitano a riordinare i nuclei tematici: propongono un ripensamento profondo della disciplina come esperienza intellettuale. Le tecniche restano, ma cessano di essere il fine. Diventano strumenti per comprendere concetti, modelli e decisioni — ovvero per esercitare quella cittadinanza attiva e critica che è l’obiettivo ultimo del percorso liceale.
Tre novità strutturali meritano attenzione. La prima: l’errore è riconosciuto come parte integrante del lavoro intellettuale, momento fecondo da attraversare con consapevolezza — non stigma da evitare. La seconda: per la prima volta, le Indicazioni trattano esplicitamente il tema dell’intelligenza artificiale, affidando alla matematica il compito di fornire i concetti e il linguaggio che stanno alla base dei sistemi di AI. La terza: il quinto anno introduce uno spazio strutturato di approfondimento in cui lo studente connette la matematica alla scienza, alla storia delle idee o ai propri interessi personali.
Questa apertura interdisciplinare e alla storia del pensiero matematico riposiziona la disciplina: non più torre d’avorio, ma sistema di idee in dialogo con tutti gli ambiti del sapere.
INTELLIGENZA ARTIFICIALE: PENSIERO CRITICO PER GOVERNARE LA TECNICA
In attuazione della Legge 132/2025 e dell’AI Act europeo, l’intelligenza artificiale entra nei Licei non come oggetto di fascinazione tecnologica, ma come territorio critico da governare. L’obiettivo è formare una coscienza digitale capace di distinguere tra la simulazione algoritmica — la doxa — e il sapere validato — l’epistéme. L’IA è al tempo stesso oggetto di studio e dispositivo metodologico: gli studenti imparano a usarla consapevolmente, ma anche a interrogarla, a riconoscerne i limiti, a tutelarne i confini rispetto alla propria libertà intellettuale. Il pensiero matematico e il pensiero critico diventano le due leve attraverso cui la scuola presidia l’autonomia del soggetto nell’era degli algoritmi.
L’obiettivo non è addestrare studenti all’uso degli strumenti digitali: è formarli a governarli con consapevolezza.
Riportiamo alcuni interventi sull’argomento.
- Un articolo pubblicato il 12 maggio 2026 nel sito del quotidiano Italia Oggi [link] contiene un contributo di Lorella Carimali, coordinatrice della Commissione per le Indicazioni di Matematica dei Licei, di Gabriele Anzellotti e Mirko Maracci, componenti della medesima Commissione, e di Vincenzo Vespri, coordinatore generale delle Commissioni STEM ed espone le intenzioni con le quali la commissione ha stilato le Indicazioni Nazionali per la Matematica per i Licei.
- Un articolo [link] pubblicato sul sito dell’Associazione Docenti e Dirigenti Scolastici Italiani ADI da Domingo Paola. Nell’articolo viene proposta una analisi sintetica sulla proposta, per la matematica, per le nuove Indicazioni Nazionali.


