Questo il titolo del ciclo di incontri di formazione organizzati dall’UMI-CIIM e dall’AIRDM (Associazione Italiana di Ricerca in Didattica della Matematica), uno al mese da ottobre a febbraio.  Il primo di questi webinar si terrà venerdì 30 ottobre p.v.: intitolato “Difficoltà in matematica” e rivolto a insegnanti di ogni livello scolare, vedrà come relatrici Anna Baccaglini-Frank, Paola Lattaro, Maria Pezzia e Rosetta Zan. Per i successivi si rimanda alla locandina qui sotto o a questa pagina web.

La European Women in Mathematics (EWM) ha pubblicato una lettera aperta allo scopo di promuovere una politica pro-attiva di supporto alle matematiche attualmente precarie o in cerca di una posizione, le cui difficoltà sono state moltiplicate dalla crisi pandemica. La trovate tradotta in Italiano qui sotto.
L’Unione Matematica Italiana sottoscrive appieno la lettera aperta con l’intenzione di sottoporla alle  autorità coinvolte.

 

 

Lettera aperta EWM sulla Crisi Pandemica

 

A chi di competenza

La pandemia da COVID-19 e i successivi lockdown parziali e totali che hanno colpito l’Europa e il mondo intero sono senza precedenti. Non tutte le conseguenze sono state negative: siamo stati infatti costretti/e ad ampliare le nostre abilità e i nostri orizzonti nell’insegnamento digitale e nell’organizzare seminari online.

Tuttavia l’impatto complessivo sulla ricerca e l’insegnamento nel mondo accademico è stato obiettivamente disastroso; basti pensare a tutti i convegni che sono stati annullati e alle difficoltà incontrate nel mantenere i rapporti di collaborazione scientifica. Il tempo originariamente destinato alla ricerca si è sminuzzato fra le richieste contrastanti di seguire i figli nell’insegnamento a distanza, prendersi cura di anziani, malati e disabili, gestire la propria abitazione. Le attività di networking e di mentorship sono rimaste al palo, problemi di salute mentale, comuni ma spesso disattesi, hanno preso rapidamente piede, in un momento in cui ottenere aiuto era più difficile del solito.

Dobbiamo essere chiari a questo proposito:

L’esperienza della crisi non è stata sperimentata da tutti/e allo stesso modo.

I/Le docenti precari/e hanno perso di più. Le donne hanno perso di più. I/Le caregivers hanno perso di più. Più le persone erano vulnerabili, maggiore è stato lo svantaggio che hanno subito. Ovviamente le pandemie non si possono scegliere, ma si può scegliere il modo di affrontarle.

Scriviamo per patrocinare la causa di politiche proattive per sostenere le persone che rivestono attualmente posizioni accademiche precarie e coloro che in futuro faranno domanda per un lavoro in ambito matematico alla luce dell’emergenza Coronavirus. La nostra attenzione si rivolge principalmente

  • alle persone con una posizione accademica precaria , che a causa della perdita della possibilità di viaggiare e di avere opportunità di formazione, del rallentamento delle attività di ricerca e dell’incertezza nel mercato del lavoro, hanno subito un danno a lungo termine alle loro carriere.
  • alle donne, perché hanno dimostrato di avere sulle spalle un carico maggiore di attività di cura (rivolte a figli ed anziani) e di incombenze domestiche di varia natura (per le quali aiuto e altri sostegni sono recentemente scomparsi).
  • ai genitori , in quanto la chiusura di asili nido e scuole li ha messi in gravi difficoltà. Improvvisamente e inaspettatamente, i genitori hanno dovuto occuparsi a tempo pieno dei figli piccoli e seguire nell’attività scolastica a casa quelli più grandi.

Una politica proattiva non deve essere neutra rispetto al genere .

Mentre riconosciamo il ruolo che alcuni uomini giocano nelle cure parentali, dobbiamo ammettere che le donne ricoprono un ruolo statisticamente maggiore. Siamo quindi preoccupati/e del fatto che potremmo perdere talenti matematici femminili durante e dopo questa crisi. Le donne potrebbero scegliere di abbandonare la loro professione o ridurre i loro orari lavorativi. Quelle con una posizione accademica precaria potrebbero scegliere la sicurezza e la stabilità in posizioni meno qualificate; le giovani potrebbero optare per non seguire una carriera scientifica. La pandemia da COVID-19 ha aggravato le disuguaglianze di genere nella matematica e nelle altre scienze e misure neutre rispetto al genere non correggono le disuguaglianze di genere.

A coloro che dicono che dovremmo rilassarci e fidarci del sistema, ricordiamo che il sistema non ha finora prodotto una rappresentanza di genere bilanciata nella scienza e sarebbe ingenuo aspettarsi una correzione automatica a fronte di enormi carichi.

A coloro che dicono che i genitori dovrebbero prendere congedo non retribuito, se la cura dei figli è stata troppo impegnativa durante la pandemia, ricordiamo che c’è differenza tra affrontare le sfide ed essere nella condizione di non poter soddisfare le proprie esigenze lavorative. Un’ampia maggioranza di scienziati e scienziate lavora instancabilmente, ben oltre i loro obblighi contrattuali, per raggiungere i propri obbiettivi. I risultati ottenuti dai genitori durante la pandemia, sia nel lavoro che a casa, dovrebbero essere riconosciuti, non penalizzati.

Richiediamo le seguenti misure proattive:

  • sollecitiamo gli atenei, i governi, le agenzie di finanziamento alla ricerca scientifica, a investire per prolungare i contratti delle ricercatrici e dei ricercatori in posizioni temporanee per diminuire la perdita di produttività durante la crisi e raccomandiamo che questi prolungamenti tengano in particolare considerazione le donne . Eventualmente i risparmi dovuti alla cancellazione di viaggi e convegni possono essere reindirizzati a questo scopo.
  • incoraggiamo gli atenei e gli enti di ricerca ad annullare o alleggerire i carichi didattici dei matematici e delle matematiche precari/e che hanno perso molto del tempo usualmente dedicato alla ricerca a causa dell’insegnamento online e delle attività di cura, nuovamente con particolare attenzione per le donne. Qualora ciò non fosse possibile, chiediamo che venga previsto maggiore supporto tramite l’assistenza fornita da studenti o con altre risorse, in modo da ridurre gli impegni di docenza per i colleghi più giovani.
  • coloro che fanno parte di commissioni formate per decidere nuove assunzioni, conferme, premi o borse di studio, devono tener conto che la crisi ha avuto un impatto diverso a seconda delle persone. Quindi non si deve tener conto degli anni trascorsi dal conseguimento del dottorato, ma dell’anzianità accademica corretta a seconda dei congedi parentali o altro, che peraltro è il parametro standard preso in considerazione dalle commissioni. Alle donne con figli non indipendenti dovrebbe essere consentito, se vogliono, di sottrarre fino a 12 mesi dalla loro età accademica , quando fanno domanda per assunzioni, conferimento di borse o conferme di posizioni, in caso di interruzioni causate dalla pandemia del Covid-19. Gli uomini con figli minori e i ricercatori in genere coinvolti in attività di cura durante la crisi avranno diritto a questo bonus se sono in grado di dimostrare che sono stati responsabili di attività di cura.
  • richiediamo inoltre flessibilità nelle deadlines e negli orari di incontri, specialmente per le donne con figli non indipendenti. Questo perché le interruzioni causate dalla crisi possono comportare che sia necessario più tempo per valutare un articolo, fare una domanda per una borsa o restituire delle bozze corrette. Ad una riunione organizzata nel tardo pomeriggio potrebbe essere impossibile partecipare. In generale si richiede una maggiore attenzione alle varie circostanze che si presentano per ogni necessità.Ci troviamo in una situazione inquietante, i confinamenti potrebbero essere ripetuti. L’Europa ha bisogno di più donne impegnate in ambito scientifico e crede nel diritto di perseguire una carriera per entrambi i membri a capo di una famiglia. La nostra risposta alla pandemia, che sia veloce ed efficace o lenta e improntata al cinismo, avrà un ampio impatto che durerà nel tempo. Impegniamoci quindi a elaborare politiche intelligenti per reclutare e sostenere una diversa schiera di giovani scienziati di talento.Direttivo EWM: Kaie Kubjas, Andrea Walther
    Gruppo di Lavoro sulla Crisi Pandemica della EWM: Slvia Barbeiro, Francien Bossema, Jop Bri ̈et, Michela Ceria, Svetlana Dubinkina, Chiara de Fabritiis, Colette Guillop, Charlotte Kestner, Nadia Larsen, Diane Maclagan, Elisabetta Strickland, Rebecca Waldecker, Maria G. Westdickenberg.

Alessandra Celletti, professoressa ordinaria presso il Dipartimento di Matematica dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, è stata nominata oggi, 13 ottobre 2020, vice-presidente dell’ANVUR. Congratulazioni vivissime per questo importante incarico!

Siamo lieti che, malgrado i suoi numerosi impegni, Alessandra abbia continuato a collaborare con l’Unione Matematica Italiana, in varie occasioni e in particolare,  in qualità di coordinatore scientifico della rivista UMI “Matematica, Cultura e Società”.

Con l’ordinanza ministeriale di sabato 9 ottobre 2020 sono indette le votazioni per l’elezione dei componenti del Consiglio Nazionale Universitario (CUN), in rappresentanza delle aree scientifico-disciplinari: 01, 02, 04, 06, 08, 11 e 14. Per ciascuna di queste aree si vota per l’elezione di un professore ordinario, un professore associato e un ricercatore. Per quanto riguarda l’area 01, i rappresentanti di area matematica nel Consiglio Universitario Nazionale, Marco Abate (PO) e Ludovico Pernazza (RU), terminano il loro mandato a febbraio 2021 e non sono più rieleggibili.

In merito all’iter procedurale, il 4 dicembre p.v., il CINECA pubblicherà in rete gli elenchi definitivi che faranno fede ai fini della determinazione dell’elettorato attivo. Le candidature dovranno essere formalizzate dagli interessati entro il 15 dicembre e inviate, tramite gli uffici amministrativi di ciascun ateneo, al CINECA entro il 18 dicembre, che provvederà a pubblicarle il 22 dicembre 2020. Le candidature dovranno essere formalizzate dagli interessati secondo lo schema allegato al bando, e pubblicato sul sito http://elezionicun.miur.it. Le votazioni si terranno tra il 20 e il 27 gennaio 2021 secondo le disposizioni previste dal bando, che può essere consultato a questa pagina web.

 

La sessantunesima Olimpiade Internazionale di Matematica ha avuto luogo in modalità telematica proprio in questi giorni. La squadra italiana (Matteo Damiano, Massimiliano Foschi, Giovanni Mecenero, Romeo Passaro, Davide Pierrat, Matteo Poletto) si è classificata al sesto posto (su 105 partecipanti) e uno splendido set di medaglie: due d’oro, tre d’argento e una medaglia di bronzo. Finora l’Italia, nonostante ottimi risultati individuali, non si era mai classificata più in alto del decimo posto (nel 1967, alla primissima partecipazione, però con sole 13 nazioni partecipanti) o, più recentemente, dell’undicesimo posto (nel 2010 e nel 2011, con 95 e 101 nazioni partecipanti, rispettivamente).

Per maggiori informazioni: http://olimpiadi.dm.unibo.it/2020/09/27/imo-2020-sesto-posto-per-litalia.

Venerdì 2 ottobre alle ore 11 si terrà l’assemblea ordinaria del 2020 dei Soci UMI, la prima in assoluto ad essere in modalità telematica. Per registrarsi occorre collegarsi alla propria Area Riservata e seguire le istruzioni. Prima e dopo l’assemblea saranno organizzati in totale quattro colloqui scientifici, aperti a tutti, sul tema dell’Intelligenza artificiale e del Machine Learning. Pochi giorni prima del 2 ottobre, ai soci registrati saranno inviate le credenziali per accedere alla piattaforma dove si svolgerà l’assemblea. I link per seguire i colloqui scientifici saranno comunicati tramite il sito e i canali di comunicazione dell’Unione Matematica Italiana.

Per seguire via streaming i colloqui si rimanda al canale YouTube dell’Unione Matematica Italiana https://www.youtube.com/user/umi1922. Lo streaming della mattina partirà pochi minuti prima delle 10, per la precisione alle 9:55. Dopo l’assemblea dei Soci UMI, lo streaming riprenderà alle 12:45.

Prof. Michela Milano: Intelligenza Artificiale: sviluppi e prospettive

Abstract: L’intelligenza artificiale negli ultimi anni ha avuto sviluppi e effettuato progressi straordinari soprattutto nell’area dell’apprendimento automatico che ne hanno favorito l’adozione in molti settori industriali, nei servizi e nella vita quotidiana. Restano aperte tuttavia una serie di problematiche fondazionali per garantire che questi nuovi strumenti, le nuove tecnologie e le nuove soluzioni mettano al centro la persona, che siano affidabili e sicure. L’intervento si concentrerà sugli sviluppi e le prospettive future anche in ottica europea.

 

Prof. Alfredo Milani: Modellare agenti che modellano

Abstract: Dalla soluzione di problemi tramite ricerca nello spazio degli stati, all’apprendimento con rinforzo. L’evoluzione del concetto di agente in intelligenza artificiale.

 

Prof. Pierluigi Contucci:  Apprendimento Automatico: sfide e opportunità per la Matematica

Abstract: L’intelligenza artificiale sta cambiando in modo veloce e profondo il profilo tecnologico della nostra società. Eppure l’apprendimento automatico, che ora è la sua punta di diamante, non ha ancora basi scientifiche solide. Il colloquio fornirà una prospettiva sulle euristiche in cui esso si fonda e inquadrerà i principali problemi aperti. L’approccio della meccanica statistica a questi temi verrà brevemente discusso insieme a qualche risultato preliminare. La tesi di fondo è che le sfide scientifiche dell’Intelligenza Artificiale sono una grandissima opportunità per la Matematica.

 

Prof.. Francesco Morandin: Deep learning mare incognitum e pirateria matematica

Abstract: Le reti neurali profonde e il deep learning sono argomenti recenti e ancora poco compresi. Per esplorare il loro funzionamento (apparentemente miracoloso) servono intuizioni matematiche, ma spesso non c’è l’opportunità di arrivare ad una formalizzazione teorica che permetta di dimostrare risultati, che siano contemporaneamente rigorosi e importanti. Tuttavia la comprensione è utile di per sé, perché può portare a migliorare gli strumenti tecnici in modo straordinario. Durante il seminario saranno presentati alcuni importanti progressi, successivi all’introduzione del deep learning, derivanti da profonde intuizioni matematiche.
Sono esempi di come una matematica non inquadrata nei rigidi ranghi militari (dei settori) e ribelle alla disciplina (della dimostrazione a tutti i costi), possa comunque dare un contributo cruciale all’esplorazione di nuovi mari. Sperando per queste scorrerie di scampare la forca!

A causa delle complicazioni legate all’emergenza sanitaria, le Finali Nazionali delle Olimpiadi della Matematica a Cesenatico sono annullate e sostituite da gare a distanza, che si svolgeranno in sedi distribuite nel territorio entro la fine di settembre. Il nuovo calendario e l’elenco delle sedi saranno comunicati appena possibile.

Measuring and Reducing the Gender Gap in the Mathematical, Computing, and Natural Sciences è l’argomento di un webinar che si terrà martedì 1 settembre alle 11:00. Il progetto Gender Gap, finanziato dall’International Science Council (ISC) e sostenuto da numerose organizzazioni scientifiche internazionali, ha coinvolto (1) un’indagine globale di scienziati, (2) uno studio dei modelli di pubblicazione e (3) l’individuazione di best practices. Susan White, Helena Mihaljevic e Merrilyn Goos discuteranno del progetto e dei suoi risultati e Mark Cesa fornirà le osservazioni di apertura e di chiusura.

(Qui sopra la foto dei partecipanti alla conferenze sul gender gap di novembre 2019 che ha ispirato il webinar del primo settembre).

L’11 agosto 2020 è uscito il Decreto Ministeriale n. 444 sulle integrazioni delle linee guida per la VQR 2015-2019. Il testo del DM è consultabile come pdf su questa pagina web.