Scadenza: 6 Marzo 2013 alle 17.00, ora locale di Bruxelles
La DG Ricerca e Innovazione della Commissione Europea ha pubblicato un invito a presentare candidature di esperti indipendenti in vista della predisposizione dei Programmi di Lavoro relativi ai primi bandi di Horizon 2020 la cui pubblicazione è attesa alla fine del 2013 inizi 2014.
A tal fine la Commissione Europea costituirà vari Advisory Group ognuno composto da circa 20-30 esperti provenienti dalla comunità scientifica, attori industriali, attori istituzionali etc.
I gruppi di esperti dovranno operare nelle seguenti aree:
PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE
Il testo del bando e le istruzioni relative alle modalità di partecipazione sono disponibili on-line al seguente indirizzo:
http://ec.europa.eu/research/horizon2020/index_en.cfm?pg=h2020-experts#_ftn1
La candidature deve essere fatta elettronicamente attraverso l’apposito modulo in qualità di esperto individuale: individual in their personal capacity – i.e. experts with outstanding knowledge in their areas acting independently and in the public interest, who cannot represent collective interests nor being affiliated with private organisations which may benefit from the work of the group.
CANDIDATURE ICT
ATTENZIONE: coloro che sono interessati a candidarsi come esperti nell’ambito delle ICT anche se possono utilizzare le istruzioni citate, devono seguire una differente procedura descritta dettagliatamente sul Participant Portal al seguente indirizzo: http://ec.europa.eu/research/participants/portal/page/experts
SCADENZA
Sarà possibile inviare la propria candidatura per l’intera durata di Horizon 2020, tuttavia, coloro che intendono partecipare all’elaborazione dei Programmi di Lavoro relativi ai prima bandi di Horizon 2020 devono candidarsi entro il 6 marzo 2013 alle 17.00 ora locale di Bruxelles.
Il programma quadro di ricerca e innovazione della Commissione Europea Horizon 2020 avrà inizio il primo gennaio 2014, ma l'adozione delle relative disposizioni di legge da parte del Parlamento Europeo e del Consiglio è prevista già nelle prossime settimane (le scadenze per l'approvazione dei documenti Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che istituisce il programma quadro di ricerca e innovazione (2014-2020) - Orizzonte 2020 e Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che stabilisce il programma specifico recante attuazione del programma quadro di ricerca e innovazione (2014-2020) - Orizzonte 2020 sono rispettivamente la fine di giugno 2012 e la fine di novembre 2012).
Nell'attuale bozza (datata 30.11.2011) dei documenti perfino la parola matematica e l'espressione ricerca teorica sono significativamente (e deprecabilmente) del tutto assenti. Sebbene sia comprensibile che un'ampia percentuale degli investimenti per la ricerca in Europa debba essere concentrata sulle applicazioni, tuttavia è gravemente inopportuno dimenticare il ruolo essenziale della ricerca di base in matematica per lo sviluppo di strumenti innovativi e più efficienti per ogni tipo di problemi tecnologici e sociali.
L'Ufficio di Presidenza dell'U.M.I. sta operando per ottenere che gli stretti legami fra innovazione sociale e tecnologica e ricerca di base in matematica vengano chiaramente esplicitati e valorizzati nella versione definitiva dei summenzionati documenti che descrivono le linee guida di Horizon 2020. In particolare verrà† proposta una mozione in tal senso al Council della E.M.S. al prossimo congresso E.M.S. di Cracovia. Verranno anche contattati parlamentari europei, i quali a breve dovranno esprimersi per approvare il programma, per sensibilizzarli alla questione.
L'11 ottobre 2012 il MIUR ha aperto una Consultazione pubblica sul sistema della ricerca e dell'innovazione italiana, che si chiuderà l'11 novembre 2012, in vista della predisposizione di HORIZON 2020-ITALY, un quadro di riferimento per la ricerca italiana con lo stesso orizzonte temporale di quello europeo.
L'Unione Matematica Italiana invita tutti i soci ad intervenire, cogliendo questa occasione per ribadire il ruolo strategico per il nostro paese dei programmi aperti alla ricerca di base e in particolare alla matematica.