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SUNTI LABORATORI – Sessione 1 – Giovedi 4 Ottobre 2018 – ore 17.00-19.00

PSI Perchè i contenitori hanno forme diverse? Applicazioni in contesto di realtà.

Proposto da

Carla Degli Esposti, Giulia Tronelli, Francesca Zangari.

I contenitori hanno forme differenti sia per ciò che debbono contenere sia per un problema di ottimizzazione: maggiore capienza con minore materiale usato. Durante il laboratorio verranno esaminati vari tipi di contenitori che troviamo sugli scaffali di un supermercato e si andrà alla ricerca di una relazione che leghi le scatole costruite nel laboratorio a quelle fabbricate dalle aziende. Si presenteranno anche applicazioni nel campo della biologia.
PSI I Ludi Geometrici di Leonardo da Vinci.

Proposto da

Daniele Pasquazi, Benedetto Scoppola

Prendendo spunto da alcuni bellissimi disegni tratti dal Codice Atlantico di Leonardo, si sono ideate una serie di attività didattiche laboratoriali da proporre in forma ludica, che avvicinino in modo semplice al concetto di equivalenza di superfici. La determinazione dell’area delle figure di Leonardo, curvilinee oppure mistilinee, costruite con materiali in plexiglass, potrà avvenire sostituendo una loro parte con altre equivalenti.
PS Aracnofobia: Un percorso tra geometria, aritmetica e algebra dalla scuola primaria alla scuola secondaria di primo grado.

Proposto da

Fabio Brunelli

Le caratteristiche dell’attività sono il problem solving, la possibilità di argomentare e la visione unitaria della matematica, dove geometria, aritmetica, calcolo combinatorio e algebra non sono viste come discipline separate. Lo spunto iniziale è il testo di un quesito assegnato in una gara di matematica. Il problema inizialmente appare puramente geometrico e come tale può anche essere risolto. Aumentando la complessità della richiesta, rivela una regolarità che necessita di conteggi aritmetici e di una elementare formalizzazione algebrica.
PS Scoprire per caso: serendipità nel laboratorio di Matematica.

Proposto da

Roberto Capone, Oriana Fiore, Maria GiuseppinaAdesso

Il laboratorio proposto vuole illustrare una attività interdisciplinare sperimentata in otto classi prime di Istituti Secondari di II grado della regione Campania, nell’ambito del progetto “Liceo Matematico”. Gli utenti saranno invitati a ripercorrere le cinque fasi di investigazione del modello 5E (Engage – Explore – Explain – Extend – Evaluate), con metodologia Inquiry nella variante TEMI (Teaching Enquiry with Mysteries Incorporated). Il focus di investigazione è l’interazione luce-materia.
PS Il Laboratorio di Diofanto.

Proposto da

Sandro Deplano, Carlo Pensavalle, Patrizia Cabras

Siamo partiti dall’idea di numero prospettata da Diofanto e da alcune equazioni diofantee derivate dal quotidiano. Oggetto di questo laboratorio sono alcuni sistemi di numerazione storici tipo quello degli Egiziani, dei Greci e dei Romani. Sicuramente i sistemi da loro creati hanno condizionato il modo di pensare i numeri delle popolazioni e delle generazioni successive ma ci si è chiesto se ancor oggi in qualche modo sono in uso. Parlare di numerazione “Marziana”, è stata una metafora per pensare che i “Marziani” volessero (copiare) capire i nostri sistemi additivi e trasferirli nella loro società. Storia e fantasia hanno stimolato l’attività manipolativa del laboratorio tanto che alla fine dell’azione laboratoriale tenuta sia nella scuola primaria che nella scuola media e in piazza; gli alunni sono diventati maestri per gli adulti ed in modo particolare per i loro familiari. 

Riflettere sui punti di forza e di debolezza di tali sistemi di numerazione ha condotto gli allievi e anche gli adulti a comprendere meglio anche i sistemi posizionali e gli strumenti matematici in uso oggi

SI Proporzioni, similitudini e spirali.

Proposto da

Francesca Tovena, Laura Lamberti

Il laboratorio si propone di fornire uno strumento per studiare proporzioni e progressioni; in particolare, le proprietà delle proporzioni vengono dedotte e visualizzate tramite costruzioni e trasformazioni geometriche. Lo spunto iniziale nasce dall’analisi di immagini legate alla crescita di fiori, piante e animali; ne deriva una suggestione che invita a riconoscere regolarità nei processi di crescita e relazioni tra gli elementi costituenti gli individui osservati. Vengono elaborati e discussi spunti per percorsi didattici che si inseriscano nella programmazione scolastica e che, anche attraverso l’utilizzo del software GeoGebra, possano favorire una partecipazione attiva e interattiva da parte dei ragazzi.
SI Crescere tra matematica e scienze.

Proposto da

Antonella Castellini

Osservare il mondo attorno a noi e, a partire da questioni reali, affrontare interessanti aspetti matematici e stabilire regolarità e leggi matematiche. Esamineremo vari modi di “”crescere”” – nell’uomo, negli animali, nelle piante- attraverso osservazioni e esperienze con oggetti reali per arrivare alla matematizzazione e modellizzazione della realtà.  Le indicazioni nazionali fanno riferimento esplicito ad attività di modellizzazione, formalizzazione e generalizzazione nella scuola sec di primo grado. Tutto questo permette di argomentare e congetturare oltre a sviluppare il problem solving
S Guardare con gli occhi della matematica.

Proposto da

Federica Curreli, AlessandraDesogus, Gabriella Deiana

Il presente laboratorio vuole essere un momento di riflessione su attività che prevedono risoluzione di problemi e compiti di realtà, svolte nell’ambito delle gare matematiche e non solo. Al fine di discutere la loro valenza in ambito didattico e formativo per gli studenti e gli insegnanti, si analizzerà in particolare come il docente può condurre in modo più consapevole un laboratorio in classe e prevedere azioni utili a facilitare l’apprendimento. 
S Sviluppare il pensiero algoritmico con il coding: un’esperienza a scuola.

Proposto da

Daniela Sanna, Pietrina Malloci

Il laboratorio è pensato per insegnanti che non hanno nessuna esperienza di coding e che sono interessati a vedere un esempio di come possa essere affrontato a scuola anche con qualche elemento di robotica. Le attività del laboratorio saranno suddivise in due fasi. La prima sarà una breve introduzione all’utilizzo dei software Scratch,seguirà un’attività pratica in cui i partecipanti costruiranno algoritmi che rispondano a semplici consegne di natura matematica e non solo.
S Progetto di un ponte “matematico” tra scienza e letteratura.

Proposto da

Paolo Maroscia

Come ha scritto Giacomo Debenedetti (1901-1967), uno dei massimi critici letterari del Novecento, “oggi la narrativa e la scienza sembrano trasmettere, con due codici diversi, lo stesso tipo di informazioni su ciò che maggiormente interessa la natura dell’uomo e del mondo”. Partendo da queste premesse, il laboratorio intende offrire alcuni spunti concreti per la costruzione di percorsi didattici da sviluppare in classe, destinati ad arricchire, e ad avvicinare al tempo stesso, l’insegnamento della Matematica e delle Scienze.
S L’esperimento di Eratostene fra cortile della Scuola e Internet.

Proposto da

Massimo Trizio, Stefania Donadio

Il laboratorio si fonda sull’esperienza svolta in più classi di un istituto professionale di Milano e di una scuola media di Genova che invita a replicare il procedimento seguito da Eratostene 2300 anni fa per misurare il meridiano terrestre. Ai partecipanti verrà proposto il percorso seguito dagli studenti; sarà articolato in più fasi con attività all’aperto, lavori di gruppo per modellizzare la situazione attraverso la geometria euclidea piana, analisi del problema matematico e risoluzione guidata, uso di Internet per determinare la distanza del luogo in cui ci si trova dall’equatore o fra scuole gemelle.  
SII Matematica per tutti: il ruolo della comunicazione.

Proposto da

Elisabetta Ossanna,Stefano Pegoretti, Letizia Corazzolla

Il progetto “Matematica per tutti” si propone infatti di avvicinare gli studenti alla matematica attraverso semplici attività laboratoriali, guidate da studenti-tutor. Le situazioni di problem-solving che si creano permettono di consolidare concetti già noti e scoprire altri aspetti della matematica in modo nuovo e coinvolgente. I temi sono quelli della geometria con la corda, con le cannucce e con gli origami.
SII Analisi statiche e geometriche per dare vita, senso e bellezza a oggetti reali: un laboratorio per la creazione reale e virtuale di forme.

Proposto da

Arianna Coviello

Il progetto didattico che propongo mostra come, a partire dall’analisi statica e geometrica dell’arco di un ponte, si giunga al tracciamento e alla creazione della Pseudosfera di Beltrami passando per la trattrice. Nel laboratorio si proporranno, oltre all’itinerario didattico, alcune tecniche di utilizzo del software Geogebra finalizzate alla modellizzazione e allo studio di luoghi geometrici, nonché tecniche di produzione di superfici geometriche non euclidee con carta e lana.
SII Crittografia, logaritmi e sicurezza.

Proposto da

Ottavio Rizzo

Grazie a Whatsapp, la crittografia è letteralmente nelle tasche di un miliardo di persone; grazie a BitCoin e in generale al blockchain, la crittografia e la sicurezza informatica sono fra degli argomenti tecnici non sportivi più diffusi sulle colonne dei giornali. In questo laboratorio analizzeremo in particolare il logaritmo discreto; mostreremo come spiegare, anche a chi non conosce ancora i logaritmi, i punti chiave del perché è un problema difficile; mostreremo a chi già conosce i logaritmi alcune delle tecniche per attaccare il problema.

SUNTI LABORATORI – Sessione 2 – Venerdì 5 Ottobre 2018 – ore 14.30-16.30

P In arte… matematica!

Proposto da

Luca Crivelli, Vanessa Henauer, Antonella Martelli

Matematica e arte: nel laboratorio  verranno presentate alcune proposte didattiche, già sperimentate in alcune classi, relative ad alcuni fra i più grandi artisti e movimenti artistici: le linee di Calder, la simmetria di Magritte, i numeri nascosti nei quadri, le geometrie di Mondrian, le tassellazioni di Escher. 
P Costruzioni geometriche e aritmetiche attraverso la musica.

Proposto da

Sonia Cannas, Stefania Coccoda, MorenoAndreatta

L’obiettivo delle attività proposte è quello di scoprire e/o riscoprire proprietà e concetti geometrici e aritmetici attraverso la musica. Per lo scopo verranno utilizzati il software HexaChord e alcune riproduzioni in legno per bambini di modelli geometrico-musicali (orologio musicale e Tonnetz) per la rappresentazione di note e accordi come figure geometriche.  Il laboratorio propone di mettere in gioco le capacità di osservazione degli studenti attraverso l’ascolto e la vista, il loro intuito spaziale e uditivo. Si svilupperà il concetto di “”numbersense”” attraverso l’associazione tra numeri e note musicali e la corrispondenza fra cardinalità delle note di un accordo e vertici di un poligono.
PSI Dallo spazio al piano, dal piano allo spazio: percorsi componibili di matematica.

Proposto da

Anna Maria Montis, AnneliseMurgia, Silvana Saba

L’argomento unificante “dal piano allo spazio” è proposto attraverso contenuti problematizzati. Mediante materiali cartacei e modelli (quadrati – poligoni – cubi – poliedri) si esplorano proprietà geometriche e algebriche, si affrontano temi quali equiestensione, isoperimetria, misura, generalizzazione e visualizzazione della tridimensionalità. In questo laboratorio, verranno proposti problemi da risolvere – costituenti alcune delle attività del percorso descritto – gestiti con modalità riproducibili dagli insegnanti nelle loro classi. 
PSI L’acqua salata.

Proposto da

Anne Goube, Maria CristinaMereu

“La massa dell’acqua salata è più grande, uguale o più piccola della massa dell’acqua più la massa del sale?  se la temperatura è più alta o più bassa interferisce sulla massa?,e si mescola o no interferisce sulla massa?, è possibile sciogliere qualsiasi quantità di sale nell’acqua?”…tutte queste domande, da parte di chi sta imparando, possono essere sperimentate mediante la didattica laboratoriale , con la proposta da parte degli studenti di esperimenti per verificare le ipotesi secondo la  metodologia IBSE., fornendo l’occasione di affrontare trasversalmente temi di scienze e matematica
PSI Perché gli studenti fanno sempre gli stessi errori?

Proposto da

Caterina Scarpaci, Maddalena Andreoletti, Andrea Spinelli

Come reagiamo davanti agli errori dei nostri studenti? Tutti concordiamo con la valenza positiva dell’errore, ma quali comportamenti mettiamo in atto quando gli alunni sbagliano?
A partire da un’accurata e approfondita riflessione, basata sull’esperienza maturata su un curriculum verticale, all’interno del gruppo MatNet – CQIA dell’Università di Bergamo, in progetti con le scuole del primo e secondo ciclo, si propone di analizzare e discutere le possibili cause degli errori ricorrenti, per poter intervenire in modo consapevole.
SI Il ruolo del laboratorio nella Scuola Media Matematica.

Proposto da

Antonietta Esposito

La proposta presenta la progettazione e la realizzazione di un laboratorio dal titolo “Il messaggio segreto ” da realizzare nelle classi prime della scuola secondaria di primo grado, volto a fornire le basi teoriche per la codifica dell’informazione digitale. Ai docenti si chiederà di realizzare cinque carte, trovare la regola che unisce le carte ed utilizzarle per scrivere dei numeri. Si introdurrà il codice binario, associando poi, le lettere dell’alfabeto con i numeri in binario si possono scrivere messaggi cifrati da codificare.
SI Tovaglioli di carta – Quale scegliere?

Proposto da

Paola Bortolon, Giulia Forni

L’attività proposta, realizzabile in classe con minimi adattamenti in relazione al contesto di utilizzo, viene svolta applicando l’approccio IBSE (InquiryBased Science Education).
Il percorso si articola in una fase di engage, volta ad attivare la partecipazione e l’interesse, si analizzano quindi i diversi criteri da considerare quando si deve scegliere un particolare tipo di prodotto. Nel caso dei tovaglioli di carta, i criteri possono essere: forma, dimensioni, colore, presenza di decori o disegni, costo, qualità, come il potere assorbente. Ci si soffermerà su quest’ultimo e in particolare sulla velocità di assorbimento e sulla quantità di liquido assorbito.
SII Gioca, pensa, scegli

Proposto da

Giulia Bernardi, Martina De Pieri

Perché il gioco del tris dovrebbe finire sempre in un pareggio? Quali sono gli altri giochi di cui riusciamo a prevedere il risultato? E perché? Studiare i giochi, come il tris, la dama, gli scacchi, è uno degli obiettivi della teoria matematica dei giochi, che però non si limita a questo. Il gioco può infatti essere utilizzato come modello matematico per studiare le situazioni di interazione tra le persone. In questo laboratorio proporremo alcuni esempi di giochi non cooperativi da utilizzare in classe per stimolare l’interesse e le capacità di analisi degli studenti.
SII Grafici di movimento – Argomentazione  e problemi significativi per analizzare diversi livelli di competenza sulla lettura di un grafico.

Proposto da

Rosa Iaderosa, Maria Felicia Andriani, Chiara Andra

Il laboratorio si propone di analizzare alcuni problemi riguardanti l’interpretazione di grafici che descrivono spostamenti di un soggetto attraverso le sue distanze rispetto ad una posizione iniziale di riferimento. I problemi sono stati da noi concepiti con l’intento di provocare e far emergere negli studenti conflitti tra aspetti intuitivi e di razionalità, che vengono messi in luce dall’esplicitazione del processo interpretativo, non sempre lineare, e dalla costruzione della relativa argomentazione di giustificazione. 
SII Le calcolatrici grafiche: uno strumento per la preparazione agli Esami di Stato?

Proposto da

Anna Perrotta

“La calcolatrice grafica può essere di aiuto all’ Esami di Stato? Per quali quesiti si trae un effettivo vantaggio dall’uso della calcolatrice ed in quali è più comodo lavorare “con carta e penna”? E’possibile proporre attività utili per la didattica ai fini della preparazione agli esami direttamente al quinto anno o è necessario proporre attività partendo dagli anni precedenti? Quali sono gli aspetti della calcolatrice sui quali puntare se si ha poco tempo e quali colpiscono maggiormente i ragazzi alla soglia del fatidico esame? 
Nel laboratorio verranno proposte alcune schede che affrontano quesiti delle precedenti prove d’esame di matematica utilizzando la calcolatrice grafica e si discuterà dell’esperienza di una sperimentazione in una quinta liceo scientifico.”
SII Esplorazioni dinamiche nella geometria dello spazio

Proposto da

Germana Trinchero, Giulia Bini

Il laboratorio tocca il tema della Geometria euclidea nello spazio tridimensionale, presente nelle indicazioni Nazionali e fortemente intrecciato con competenze fondamentali quali porre e risolvere problemi, argomentare, congetturare, generalizzare e dimostrare.
L’esperienza che presenteremo è relativa ad alcuni esempi di attività laboratoriali condotte tramite schede MERLO, con un elemento di novità dato dalla dinamicità resa possibile grazie a Geogebra 3D. 

SUNTI LABORATORI – Sessione 3 – Venerdì 5 Ottobre 2018 – ore 17.00-19.00

P Io penso che tu pensi: laboratorio per lo sviluppo della competenza sociale nella scuola primaria

Proposto da

Roberta Fadda

Obiettivo del presente laboratorio è quello di proporre agli insegnanti strumenti operativi per riconoscere, valutare e modificare la qualità delle interazioni alunno-insegnante, considerando la classe come un setting privilegiato per lo sviluppo della competenza sociale degli alunni. Tale obiettivo verrà raggiunto attraverso una didattica laboratoriale, implementata dall’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC).
P L’area dei quadrilateri: attività di gioco e indagine geometrica con GeoGebra

Proposto da

Carlotta Soldano, Cristina Sabena, Ezio Scali

Il laboratorio si basa su “giochi di indagine geometrica” con il supporto del software di geometria dinamica GeoGebra ed è stata sperimentata in una classe quinta primaria (è adatta anche per la scuola secondaria di primo grado). La progettazione didattica ha previsto schede di lavoro e discussioni di classe di accompagnamento ai giochi volte a promuovere l’esplorazione, la formulazione e verifica di ipotesi, l’argomentazione e la riflessione sulle componenti concettuali e figurali coinvolte. I partecipanti proveranno i giochi e rifletteranno sulle potenzialità didattiche delle attività a partire dai risultati provenienti dalle sperimentazioni, in particolare sul dinamismo apportato dall’attività svolta in GeoGebra e sul delicato passaggio da “spiegare come” a “spiegare perché”.
PSI Matematica e italiano in attività ludo-geometriche

Proposto da

Gemma Carotenuto, Silvia Demartini, Silvia Sbaragli

Il laboratorio coinvolgerà i partecipanti in attività ludo-geometriche di tipo comunicativo, in cui bisognerà tener conto dei vincoli imposti dai singoli giochi, delle esigenze comunicative del contesto e delle caratteristiche specifiche del linguaggio matematico. L’intento è di riflettere sugli aspetti linguistici coinvolti, alla luce della esperienza che si sta vivendo e dei risultati della ricerca, così da fornire ai docenti lenti attraverso cui interpretare in chiave linguistica alcune delle difficoltà degli allievi.
PSI Dov’è il problema? Situazioni aperte e realistiche per un apprendimento significativo.

Proposto da

Marco Sgrignoli, Maddalena Raineri, Michela Testa

Indicazioni nazionali e prove INVALSI insistono molto sull’importanza di lavorare su problemi che siano “aperti” e “realistici”. Ma che cosa significa?Nel laboratorio rifletteremo su questi aspetti, andando oltre ai luoghi comuni e alle interpretazioni superficiali dei termini, scoprendo ad esempio come per il “realismo” non sia sufficiente (e a volte nemmeno necessario!) ricorrere a situazioni “della realtà”.
A una breve relazione introduttiva sull’apprendimento collaborativo come portato avanti nell’esperienza del gruppo MatNet – CQIA dell’Università di Bergamo seguirà un lavoro di gruppo in modalità cooperativa e una discussione conclusiva.
PSI Guarda…che bella figura

Proposto da

Ivan Graziani, Stefania Neri

In questo laboratorio presenteremo alcune attività, che sono state svolte sia nella scuola Primaria sia nella Secondaria di I grado, in un’ottica di verticalità. Questo per mettere in evidenza, attraverso una didattica laboratoriale, che la geometria non si occupa della posizione delle figure, ma solo della loro forma e delle loro misure, allo scopo anche di evitare “molte” misconcezioni. Il lavoro è stato svolto a piccoli gruppi (apprendimento cooperativo) anche per favorire relazioni costruttive tra i compagni e potenziare la fiducia nei loro mezzi. Attraverso queste attività abbiamo cercato di passare dal sapere al saper fare e, infine, alla costruzione di significati, che portano a costruire competenze
SI La geometria prende tutta un’altra piega

Proposto da

Rodolfo Clerico, Piero Fabbri, Francesca Ortenzio

L’antica arte giapponese dell’origami può applicarsi con successo e originalità alla geometria euclidea. Il laboratorio intende mostrare come sia possibile sostituire ai tradizionali oggetti geometrici delle rette e dei segmenti le “”pieghe”” di fogli quadrati di carta, restituendo al discente così anche il senso euclideo di “”assenza di spessore””. I tradizionali e familiari teoremi di geometria assumono così una sorprendente (e reale) tangibilità, senza violarne i necessari principi di astrattezza.
S Metodologie inclusive nell’insegnamento della matematica: il ruolo dell’insegnante

Proposto da

Ornella Robutti, Annalisa Cusi, Isabella Boasso

Il laboratorio è finalizzato a presentare attività matematiche di tipo inclusivo progettate nell’ambito di un corso di formazione docenti nel Piano Lauree Scientifiche in Piemonte. Le attività consistono in situazioni-problema in contesti significativi per gli allievi e coinvolgono l’uso del linguaggio algebrico come strumento di pensiero (per rappresentare, generalizzare, interpretare, argomentare).
Il focus del laboratorio riguarda la progettazione della metodologia di lavoro in classe e l’analisi di specifici processi di insegnamento e apprendimento, finalizzati a supportare il processo di inclusione degli allievi in difficoltà o che manifestano atteggiamento negativo nei riguardi della matematica. 
S Proposte didattiche elaborate da EduSIMAI per l’insegnamento della matematica applicata

Proposto da

Chiara Andrà, Roberto Natalini, Davide Passaro

La matematica applicata è “di frontiera”: tra l’empiricità della scienza e la purezza della matematica, tra l’incertezza del dato concreto e il rigore della formula. Inoltre, numerose ricerche in didattica della matematica dimostrano che imparare a modellizzare, in matematica, è una competenza poco sviluppata dagli studenti della scuola secondaria, che vivono uno scollamento tra gli algoritmi imparati a scuola e i problemi reali. La SIMAI ha avviato una riflessione sull’insegnamento di tali competenze e sono state sperimentate in questi anni alcune attività didattiche che gettano un ponte tra due mondi apparentemente lontani.
S L’uso della calcolatrice grafica nella didattica della matematica: uno strumento per la costruzione delle competenze

Proposto da

Ercole Castagnola e Pierluigi Lai

Nel corso del Laboratorio verranno presentate attività già sperimentate in altri Corsi di Formazione con Insegnanti e Studenti. Inoltre ogni Insegnante (o piccoli gruppi di Insegnanti) avrà a disposizione una Calcolatrice grafica che permetterà di seguire passo passo le attività presentate. Le attività presentate saranno strutturate in modo da coprire i quattro ambiti in cui viene attualmente diviso l’insegnamento della matematica nelle Scuole: Numeri, Relazioni e funzioni, Spazio e figure, Dati e previsioni.
S Digital Interactive Storytelling in Matematica

Proposto da

Umberto Dello Iacono, Anna Pierri, Maria Polo

Il laboratorio presenterà i primi risultati del progetto PRIN 2015 “Digital Interactive Storytelling in Matematica: un approccio sociale orientato alle competenze. Saranno approfonditi gli elementi salienti della metodologia e saranno messi in evidenza ai docenti gli aspetti caratterizzanti la progettazione di uno storytelling digitale in matematica da ciascuno dei vari punti di vista coinvolti (storia, problemi-storia, uso della tecnologia, contenuti matematici e competenze, apprendimento individuale e sociale). Sarà presentato un caso di studio che mira ad avviare lo studente alla costruzione di argomentazioni verbali in matematica, attraverso la produzione personale, il confronto e la mediazione tra pari.
S Macchine matematiche per le sezioni coniche

Proposto da

Michela Maschietto, Marco Turrini, Valeria Dondi

Il laboratorio è organizzato in due fasi. Nella prima fase, si propone l’esplorazione di alcune macchine matematiche per il tracciamento delle sezioni coniche. Nella seconda fase si condurrà l’analisi didattica di tali strumenti e sarà presentato un percorso svolto nelle classi terze di liceo scientifico.