AVA: Autovalutazione, Valutazione e Accreditamento

A seguito del Decreto Legislativo 27 gennaio 2012, n. 19 (Valorizzazione dell'efficienza delle università e conseguente introduzione di meccanismi premiali nella distribuzione di risorse pubbliche sulla base di criteri definiti ex ante anche mediante la previsione di un sistema di accreditamento periodico delle università …) è stato organizzato un processo di accreditamento e valutazione periodica del sistema universitario. Il compito è stato affidato all'ANVUR, si veda la sezione denominata AVA sul sito dell'ANVUR..

Iniziative dell'UMI

Sulle proposte avanzate nei documenti dell'ANVUR si è espresso in data 8 giugno il Coordinamento nazionale dei corsi di studio in Matematica con il documento allegato e Ciro Ciliberto (membro del comitato consultivo ANVUR) con il seguente documento.

In data 15 giugno 2012 la Commissione Scientifica ha approvato la seguente mozione, immediatamente trasmessa all'ANVUR.

In data 4 luglio 2012 si è nuovamente espresso il Coordinamento nazionale dei corsi di studio in Matematica con il documento allegato

In data 25 luglio 2012 si è espresso il CUN con il documento allegato

L'Unione Matematica Italiana sollecita tutta la comunità a partecipare al dibattito in merito, anche inviando opinioni e suggerimenti che verranno inseriti in questo sito a zelati at unina dot it.

Si allega anche la mozione sulla nota 160 approvata dal Coordinamento nazionale dei corsi di studio in Matematica in data 10 dicembre 2009, citata nella mozione dello stesso coordinamento richiamata sopra.

Scopi e modalità previste dall'AVA

La procedura predisposta dall'ANVUR, in accordo anche con l'ENQA Bergen Report, 2005 Standards and Guidelines for Quality Assurance in the European Higher Education Area, si pone come obiettivo quello di fornire

  • alle università un modello di Assicurazione della Qualità e la formazione del personale docente e tecnico-amministrativo per un suo adeguato sviluppo
  • alle università informazioni utili per meglio sviluppare le loro strategie nella formazione, nella ricerca e nelle attività di terza missione
  • ai corsi di studio e alle unità di ricerca elementi comparativi per un miglioramento della qualità delle loro attività
  • al MIUR le informazioni necessarie per la programmazione nazionale e per le decisioni relative all'allocazione delle risorse
  • agli studenti informazioni utili per le loro scelte
  • al mondo del lavoro informazioni sulla qualità dei programmi e dei laureati
  • alla società informazioni affidabili e trasparenti sulle attività del sistema universitario italiano

A tal fine sono stati previsti:

  1. Un sistema di accreditamento delgli Atenei e dei corsi di studio universitari fondato sull'utilizzazione di specifici indicatori definiti ex ante dall'ANVUR per la verifica del possesso da parte degli atenei di idonei requisiti didattici, strutturali, organizzativi, di qualificazione dei docenti e delle attività di ricerca, nonché di sostenibilità economico—finanziaria.

    L'accreditamento è un atto ministeriale - su parere conforme dell'ANVUR - che autorizza o non autorizza, nel caso dell'accreditamento iniziale, conferma o revoca, nel caso dell'accreditamento periodico, l'attività di corsi di studio o di intere Atenei.

  2. Un sistema di valutazione periodica basato su criteri e indicatori stabiliti ex ante, da parte dell'ANVUR, dell'efficienza e dei risultati conseguiti nell'ambito della didattica e della ricerca dalle singole università e dalle loro articolazioni interne (in primo luogo i Dipartimenti).

    La valutazione periodica degli Atenei misura l'efficienza, la sostenibilità economico—finanziaria e i risultati conseguiti dalle singole università e dalle loro articolazioni interne nell'ambito della ricerca, della didattica e nell'autovalutazione della qualità. L'attività relativa alla valutazione periodica viene sintetizzata dall'ANVUR in una relazione da mandare al ministero e sulla base della quale avviene la distribuzione di una quota premiale del FFO.

  3. Il potenziamento del sistema di autovalutazione della qualità e dell'efficacia delle proprie attività da parte delle università, che si avvarrà dei propri nuclei di valutazione e dei contributi provenienti dalle commissioni paritetiche docenti-studenti.

Nei documenti preparati dall'ANVUR su tale tema viene posto l'accento sul tema dell'autovalutazione, in particolare riservando un ruolo importante a:

Il nucleo di valutazione

  • funzione di verifica della qualità e dell'efficacia dell'offerta didattica
  • funzione di verifica dell'attività di ricerca svolta dai dipartimenti
  • procedure di valutazione delle strutture e del personale, al fine di promuovere nelle università, in piena autonomia e con modalità organizzative proprie, il merito e il miglioramento della performance organizzativa e individuale

 

Commissioni paritetiche docenti—studenti

  • monitoraggio dell'attività formativa e della qualità della didattica
  • monitoraggio dell'attività di servizio dei docenti agli studenti
  • individuazione indicatori per la valutazione dei risultati di cui ai punto precedente
  • pareri su attivazione e soppressione dei corsi di studio

Su tutti questi temi sono stati prodotti dall'ANVUR una serie di documenti, reperibili sul sito dell'ANVUR nella pagina dedicata all'AVA. In tali documenti vengono individuati in modo abbastanza preciso gli indicatori da utilizzare e le procedure da attivare (si veda in particolare il documento B che contiene le proposte degli indicatori e dei parametri da utilizzare per l'accreditamento iniziale e periodico dei corsi di studio e degli Atenei e per la valutazione periodica della qualità, dell'efficienza e dei risultati conseguiti dagli atenei). È importante che su tali temi si apra il più ampio diattito all'interno della nostra comunità. Osserviamo anche che su tali documenti l'ANVUR invita ad inviare commenti e osservazioni entro il 15 giugno 2012.